{"id":2115,"date":"2010-05-29T09:40:10","date_gmt":"2010-05-29T07:40:10","guid":{"rendered":"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/?p=2115"},"modified":"2010-05-29T09:40:10","modified_gmt":"2010-05-29T07:40:10","slug":"yesterday-di-gian-mauro-costa","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=2115","title":{"rendered":"YESTERDAY, di Gian Mauro Costa"},"content":{"rendered":"<p>\u00c2\u00a0<\/p>\n<p><a rel=\"attachment wp-att-2117\" href=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/2010\/05\/29\/yesterday-di-gian-mauro-costa\/scansione0032\/\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2117\" src=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/files\/2010\/05\/scansione0032-217x300.jpg\" alt=\"scansione0032\" width=\"217\" height=\"300\" \/><\/a>Generalmente mi ritrovo nella letteratura femminile, ma questo libro\u00c2\u00a0maschile\u00c2\u00a0mi trova partecipe quasi \u00c2\u00a0al 100%. Non solo perch\u00c3\u00a8 si parla delle canzoni dei Beatles, ma soprattutto perch\u00c3\u00a8 trovo nel protagonista, un insegnante quarantenne, tante consonanze.\u00c2\u00a0 Mi ritrovo nel suo modo di pensare: in quell&#8217;andare avanti e indietro nel passato e\u00c2\u00a0nel presente, nei momenti &#8220;letteraturizzati&#8221;\u00c2\u00a0 che sottolinea dentro di s\u00c3\u00a8 : <em>&#8220;Fuori<\/em>, <em>c&#8217;era ancora luce. Livida, gli sarebbe piaciuto definirla, per potersi sentire dentro un romanzo americano<\/em>.&#8221;<\/p>\n<p>Pietro vive a Palermo che lui definisce <em>&#8220;Una Manhattan a buon mercato, luogo nel quale filosofeggiare sbrigativamente, cincischiare con i propositi<\/em> <em>letterari<\/em>, <em>mendicare sprazzi di futuro&#8230;&#8221;<\/em><\/p>\n<p>\u00c2\u00a0Ci sono descrizioni affascinanti di questa citt\u00c3\u00a0 sensuale e contradditoria dove Pietro riesce a muoversi\u00c2\u00a0in\u00c2\u00a0 una sorta di \u00c2\u00a0indolenza ansiogena come di qualcuno che non ha ancora trovato un punto fermo. Ricerca tranquillit\u00c3\u00a0, abitudini rassicuranti, ma improvvisamente viene turbato da fatti inquietanti. Qualcuno gli fa trovare i versi delle pi\u00c3\u00b9 celebri canzoni dei Beatles\u00c2\u00a0 sempre in concomitanza a\u00c2\u00a0strani \u00c2\u00a0omicidi.\u00c2\u00a0<\/p>\n<p>Nell&#8217;improvvisa situazione\u00c2\u00a0in cui si trova, Pietro \u00c3\u00a8 costretto a &#8220;cercarsi&#8221;per capire il mistero. E&#8217; nel &#8220;mezzo del cammin&#8221; \u00c2\u00a0in cui sente la lontananza sia fisica che \u00c2\u00a0emotiva della moglie,\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0non riesce a scrivere il suo romanzo,\u00c2\u00a0non ama il suo lavoro. Il suo giocare ad estraniarsi, la sua angoscia, il senso del vuoto lo spingono a fare qualcosa. Sembra che la sua &#8220;mistica attesa&#8221; di un evento sia appagata.<\/p>\n<p>Le parole dei Beatles diventano l&#8217;aggancio per tornare agli anni della prima giovinezza, al &#8217;68, all&#8217;occupazione della scuola, \u00c2\u00a0all&#8217;esperienza della droga ad Amsterdam.\u00c2\u00a0E in questo suo andare per la citt\u00c3\u00a0 incontra molte persone importanti: la giovane Paola da cui \u00c3\u00a8 intrigato, la psicanalista che gi\u00c3\u00a0 l&#8217;ebbe in cura, vecchi compagni amanti della musica. Ma il mistero del racconto giallo \u00c3\u00a8 intimamente connesso al mistero-uomo. L&#8217;indagine parallela porter\u00c3\u00a0 alla sorpresa risolutiva. Sar\u00c3\u00a0 la crisi o la catarsi.<\/p>\n<p>Mi piace molto il modo di scrivere di <strong>Gian Mauro Costa<\/strong>, \u00c3\u00a8 bello trovare la scrittura ironica maschile in cui\u00c2\u00a0alcuni \u00c2\u00a0modi di\u00c2\u00a0&#8220;leggere&#8221; la realt\u00c3\u00a0 \u00c2\u00a0sono lontani dal nostro mondo femminile. E&#8217; divertente la descrizione dei capelli di Paola &#8220;&#8230;<em>una ragazza dai capelli sciolti sulle spalle, dal colore per lui imprecisato come sempre, del resto, quando si trattava di peluria femminile.&#8221;<\/em><\/p>\n<p>Mi piace molto anche l&#8217;edizione\u00c2\u00a0e il formato, la foto con personaggio languido e\u00c2\u00a0&#8230;gatto.<\/p>\n<p>\u00c2\u00a0 (Quindi ringrazio Enza che me l&#8217;ha prestato. Enza che forse ci vorr\u00c3\u00a0 raccontare qualcosa del suo\u00c2\u00a0soggiorno\u00c2\u00a0su\u00c2\u00a0un&#8217;isola spagnola&#8230;)<\/p>\n<p>P.S.\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 Ritorno al romanzo perch\u00c3\u00a8 sono incappata nella citazione del racconto di Joyce tanto amato da Cinzia. &#8220;The Dead&#8221;. Ebbene il protagonista in un momento di estrema commozione &#8220;sente cadere la neve&#8221;. Allora cerca un volumetto dallo scaffale e trova conferma al suo ricordo e alla sua emozione. Rilegge sottovoce, per non svegliare Paola, le ultime frasi quando Gabriel sta accanto a Gretta scivolata nel sonno dopo avere confessato che il suo amore era morto per lei e sente il picchiettare della neve sui vetri: <em>&#8220;Osserv\u00c3\u00b2 assonnato i fiocchi, argentei e scuri, cadere obliquamente contro il lampione&#8230;La sua anima svan\u00c3\u00ac lentamente, mentre ascoltava la neve cadere lieve su tutto l&#8217;universo, come la discesa sulla loro ultima fine, su tutti i vivi e su<\/em> <em>tutti i morti<\/em>.&#8221;<\/p>\n<p>Il mondo dei libri ci accomuna meravigliosamente. Leggiamo, scriviamo e &#8220;respiriamo&#8221; le stesse emozioni.<\/p>\n<p>\u00c2\u00a0<\/p>\n<p>\u00c2\u00a0<\/p>\n<p>\u00c2\u00a0<\/p>\n<p>P.S.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c2\u00a0 Generalmente mi ritrovo nella letteratura femminile, ma questo libro\u00c2\u00a0maschile\u00c2\u00a0mi trova partecipe quasi \u00c2\u00a0al 100%. 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