{"id":2153,"date":"2010-05-31T22:22:10","date_gmt":"2010-05-31T20:22:10","guid":{"rendered":"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/?p=2153"},"modified":"2010-05-31T22:22:10","modified_gmt":"2010-05-31T20:22:10","slug":"la-storia-di-christine-di-elizabeth-von-arnim","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=2153","title":{"rendered":"LA STORIA DI CHRISTINE, di Elizabeth von Arnim"},"content":{"rendered":"<p>\u00c2\u00a0<a rel=\"attachment wp-att-2154\" href=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/2010\/05\/31\/la-storia-di-christine-di-elizabeth-von-arnim\/scansione0034\/\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2154\" src=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/files\/2010\/05\/scansione0034-217x300.jpg\" alt=\"scansione0034\" width=\"217\" height=\"300\" \/><\/a>Tornata dalla fine settimana friulana riprendo puntualmente ad aggiornare il blog con le mie letture e riflessioni.<\/p>\n<p>\u00c2\u00a0(Prima per\u00c3\u00b2 voglio ringraziare tutte coloro che mi hanno fatto gli auguri! Grazie di cuore! )<\/p>\n<p>Stavo pensando che efficace compagnia \u00c3\u00a8 un buon libro quando si viaggia in treno. Tra l&#8217;andata e ritorno per e da Aquileia ho letto tutto il libro di <strong>Elizabeth von Arnim.<\/strong> Si tratta di un romanzo epistolare, lettere che una giovane e talentuosa violinista inglese manda\u00c2\u00a0all&#8217;adorata \u00c2\u00a0mamma. Christine ha lasciato Londra per studiare a Berlino sotto la guida di un geniale maestro. Siamo nel maggio 1914 e molto presto ci sar\u00c3\u00a0 l&#8217;attentato a Sarajevo.<\/p>\n<p>Le lettere che Christine scrive alla mamma non sono solo piene di dimostrazione d&#8217;\u00c2\u00a0affetto\u00c2\u00a0o\u00c2\u00a0di \u00c2\u00a0racconti quotidiani, ma contengono impressioni interessanti e presto inquietanti sulle persone che frequenta. Con sgomento la giovane presto\u00c2\u00a0capisce che l&#8217;intera nazione germanica si sente superiore ad ogni altra e che vuole a tutti i costi la guerra.<\/p>\n<p>\u00c2\u00a0Si fidanza comunque con un gentile ufficiale prussiano amante della musica e \u00c2\u00a0che non sembra indottrinato come la maggior parte del popolo tedesco. Gli avvenimenti\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0poi si succedono precipitosamente.<\/p>\n<p>Scoppia la guerra e presto lei diventa una nemica della Santa Alleanza essendo l&#8217;Inghilterra schieratasi a fianco di Serbia, Francia e Russia.<\/p>\n<p>Questo romanzo prende spunto dalla storia vera della von Arnim la cui la figlia sedicenne mor\u00c3\u00ac\u00c2\u00a0in Germania\u00c2\u00a0 dove si era recata per un corso di perfezionamento musicale. Il libro uscito nel 1917 ebbe un grande successo, ma attir\u00c3\u00b2 l&#8217;accusa di fomentare la propaganda antitedesca.<\/p>\n<p>Molto interessante la vita di questa scrittrice nata nel 1866 in Australia, cresciuta in Inghilterra, \u00c2\u00a0cugina di Katherine Mansfield, amica di Forster. Suo marito H.A. von Arnim era figlio adottivo di Cosima Wagner. Rimasta vedova divenne l&#8217;amante di H.G. Wells, pi\u00c3\u00b9 tardi spos\u00c3\u00b2\u00c2\u00a0 Francis Russell fratello di Bertrand.<\/p>\n<p>La bellezza di queste pagine per me sta anche nell&#8217;affettuoso \u00c2\u00a0rapporto che Christine ha per la madre rimasta a Londra. Le sue lettere mi ricordano quelle che mi scriveva Stefania dagli Usa&#8230; Ci siamo scambiate tante e-mails,\u00c2\u00a0 che poi io ho stampato. E&#8217; ormai un enorme plico che noi chiamiamo il &#8220;carteggio Sevign\u00c3\u00a9&#8221;. Da rileggere &#8230;<\/p>\n<p>Anche Christine \u00c2\u00a0parla di nostalgia, di desiderio di condividere le nuove esperienze, del suo amore\u00c2\u00a0assoluto per la musica; &#8220;&#8230;<em>non appena suono torno ad essere spontanea e felice<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p>Considera che un lavoro che si ama \u00c3\u00a8 la chiave per la felicit\u00c3\u00a0. &#8220;<em>Sar\u00c3\u00a0 ben difficile\u00c2\u00a0 superare la gioia che deriva dallo svolgere bene il lavoro per cui si \u00c3\u00a8 tagliati. L&#8217;evidente, costante miglioramento dei propri risultati attraverso il duro lavoro \u00c3\u00a8 un tripudio, un&#8217;estasi<\/em>&#8220;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c2\u00a0Tornata dalla fine settimana friulana riprendo puntualmente ad aggiornare il blog con le mie letture e riflessioni. \u00c2\u00a0(Prima per\u00c3\u00b2 voglio [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[17],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2153"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2153"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2153\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2153"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2153"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2153"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}