{"id":2280,"date":"2010-06-10T18:15:00","date_gmt":"2010-06-10T16:15:00","guid":{"rendered":"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/?p=2280"},"modified":"2010-06-10T18:15:00","modified_gmt":"2010-06-10T16:15:00","slug":"amsterdam-e-la-stupidita-umana","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=2280","title":{"rendered":"AMSTERDAM, e la stupidit\u00c3\u00a0 umana"},"content":{"rendered":"<p><a rel=\"attachment wp-att-2281\" href=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/2010\/06\/10\/amsterdam-e-la-stupidita-umana\/scansione0009-4\/\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2281\" src=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/files\/2010\/06\/scansione0009-217x300.jpg\" alt=\"scansione0009\" width=\"217\" height=\"300\" \/><\/a>L&#8217;autore \u00c3\u00a8 <strong>Ian McEwan<\/strong> famoso anche per &#8220;Espiazione&#8221; da cui \u00c3\u00a8 stato tratto un film di grande successo. <strong>Amsterdam<\/strong> ha vinto il Booker Prize nel 1998, anno della sua pubblicazione.\u00c2\u00a0 Dapprima non riuscivo a capire la scelta del titolo, ma ben presto tutto si \u00c3\u00a8 chiarito. Amsterdam\u00c2\u00a0 \u00c3\u00a8 il &#8220;<em>palcoscenico ideale di una buffa e terribile resa dei conti&#8221;.<\/em>\u00c2\u00a0Si vedr\u00c3\u00a0 come.<\/p>\n<p>\u00c2\u00a0<strong>Ian McEwan<\/strong> definisce \u00c2\u00a0il suo libro &#8220;<em>Un romanzo sull&#8217;ambizione, sul tradimento e sulla stupidit\u00c3\u00a0 umana&#8221;.<\/em> La vicenda inizia al funerale di Molly, una donna amata da molti, la cui morte crudele e umiliante suscita nei suoi amici ed ex-amanti sgomento, paura, panico. Ed \u00c3\u00a8 proprio la paura di perdere le facolt\u00c3\u00a0 mentali come \u00c3\u00a8 successo a Molly\u00c2\u00a0che far\u00c3\u00a0 stringere a Clive e Vernon un patto di mutua assistenza in caso di malattia fulminea e degenerativa. Entrambi pensano ad Amsterdam dove l&#8217;eutanasia \u00c3\u00a8 legale. L&#8217;incontro con la \u00c2\u00a0morte di qualcuno\u00c2\u00a0a noi caro\u00c2\u00a0rallenta il fluire quotidiano e porta a meditare. Clive, compositore di successo, sta ultimando la Sinfonia per il terzo millennio ma \u00c3\u00a8 distratto da pensieri cupi. Ripensa al passato con Molly, donna \u00c2\u00a0sensuale, vitale, anticonformista, sposatasi con George che \u00c3\u00a8 riuscita ad averla finalmente tutta per s\u00c3\u00a8 negli ultimi mesi di malattia\u00c2\u00a0quando lei non poteva pi\u00c3\u00b9 reagire o decidere qualcosa.<\/p>\n<p>&#8220;<em>Lasci\u00c3\u00b2 il pianoforte e si vers\u00c3\u00b2 del caff\u00c3\u00a8&#8230;Molly ormai era cenere&#8230;Clive aveva deciso di lavorare tutta la notte per poi dormire all&#8217;ora di pranzo. Non c&#8217;era molto altro da fare. Si fa qualcosa, e si muore<\/em>.&#8221;<\/p>\n<p>McEwan\u00c2\u00a0descrive magnificamente con una struttura stilistica dei romanzi classici alcuni rappresentanti della generazione della passata et\u00c3\u00a0 dell&#8217;oro, quella del Rock and Roll, quella degli ideali alla portata di tutti\u00c2\u00a0:\u00c2\u00a0Clive, Vernon ora direttore di un giornale che si trova in brutte acque , Julian Garmony ministro degli esteri accomunati dalla passata relazione con l&#8217;amatissima Molly. Ora siamo negli anni &#8217;90 e ogni ideale sembra perso\u00c2\u00a0o inaridito.\u00c2\u00a0 Dopo il &#8217;68 sono iniziate le delusioni\u00c2\u00a0, una sorta di spaesamento, un arido ripiegamento su di s\u00c3\u00a8\u00c2\u00a0.\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0&#8220;<em>Durante un momento di inconsueta tranquillit\u00c3\u00a0 della mattinata, a Vernon Halliday capit\u00c3\u00b2 di pensare che forse non esisteva.&#8221;<\/em><\/p>\n<p>Un&#8217;occasione ghiotta si presenta a Vernon quando George gli porta a vedere foto molto compromettenti di Garmony, foto scattate dalla trasgressiva Molly in momenti\u00c2\u00a0 sensualmente liberatori. Si pu\u00c3\u00b2 distruggere un uomo politico spregevole, odiato, attaccandolo? Vernon non ha dubbi morali. Lo vuole fare con gioia vendicativa. Ma tutto si ritorcer\u00c3\u00a0 contro di lui.<\/p>\n<p>Clive\u00c2\u00a0 giudica negativamente\u00c2\u00a0l&#8217; operato di\u00c2\u00a0Vernon,\u00c2\u00a0come mancanza totale di etica,\u00c2\u00a0 ma egli stesso non aiuter\u00c3\u00a0 una donna in pericolo per non distogliersi dalla sua ispirazione musicale, mentre\u00c2\u00a0passeggia ai Grandi Laghi.<\/p>\n<p>Riflessioni pessimistiche o realistiche? A chi vogliamo raccontarla, sembra suggerire McEwan, che siamo buoni? Dalle disgrazie altrui\u00c2\u00a0 ci si rinvigorisce: quando Clive legge sul giornale che Vernon \u00c3\u00a8 stato costretto a dare le dimissioni dal giornale per l&#8217;affare Garmony, sembra rinascere dopo le fatiche lavorative, la vita gli sembra pi\u00c3\u00b9 bella, sente l&#8217;arrivo della primavera&#8230;sensazione che durer\u00c3\u00a0 poco perch\u00c3\u00a8\u00c2\u00a0 la polizia gli chieder\u00c3\u00a0\u00c2\u00a0 la testimonianza per l&#8217;aggressione di una donna ai Grandi Laghi. E&#8217; Vernon che lo ha denunciato&#8230;<\/p>\n<p>\u00c2\u00a0 Clive riesce comunque a raggiungere\u00c2\u00a0 Amsterdam per la presentazione della sua opera sinfonica. Vernon lo raggiunger\u00c3\u00a0 per riavvicinarsi in\u00c2\u00a0una\u00c2\u00a0sorta di rapporto, di odio, di complicit\u00c3\u00a0 distruttiva &#8230;\u00c2\u00a0e il finale sar\u00c3\u00a0 grottesco, amaro, ironico.<\/p>\n<p>McEwan, come un chirurgo dall&#8217;affilato bisturi, scava nelle pieghe pi\u00c3\u00b9\u00c2\u00a0oscure, nelle\u00c2\u00a0inconfessabili debolezze dell&#8217;animo umano. Ambizione, egoismo, affermazione aggressiva di s\u00c3\u00a8\u00c2\u00a0 rappresentano &#8220;il deserto morale di fine millennio&#8221;?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;autore \u00c3\u00a8 Ian McEwan famoso anche per &#8220;Espiazione&#8221; da cui \u00c3\u00a8 stato tratto un film di grande successo. 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