{"id":2342,"date":"2010-06-13T20:41:42","date_gmt":"2010-06-13T18:41:42","guid":{"rendered":"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/?p=2342"},"modified":"2010-06-13T20:41:42","modified_gmt":"2010-06-13T18:41:42","slug":"poesie-di-emily-bronte","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=2342","title":{"rendered":"POESIE di EMILY BRONTE"},"content":{"rendered":"<p><a rel=\"attachment wp-att-2344\" href=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/2010\/06\/13\/poesie-di-emily-bronte\/scansione0011-6\/\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2344\" src=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/files\/2010\/06\/scansione0011-217x300.jpg\" alt=\"scansione0011\" width=\"217\" height=\"300\" \/><\/a>&#8220;Poesia, amica mia&#8221; scrivevano i miei alunni alla ricerca di rime baciate durante le nostre ore di laboratorio poetico. Ancor pi\u00c3\u00b9 di un romanzo la poesia mi consola, mi abbraccia, mi fa volare. E dopo il pomeriggio di preoccupazioni per Stefania lontana (ridimensionate\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0fortunatamente), (- un pomeriggio da cani &#8211; oserei dire ), stamattina un po&#8217; traballante per le poche ore di sonno &#8211; \u00c2\u00a0ci mancava anche il temporale notturno\u00c2\u00a0-\u00c2\u00a0 voglio tuffarmi nella poesia. E poesia che mi porti &#8230;via. Per stare con un&#8217;altra rima facile.<\/p>\n<p>Ed Emily Bronte con il suo intenso vivere nel mondo dell&#8217;immaginazione, con il suo essere ancora bambina, ci porta nel mondo di Gondal dove pu\u00c3\u00b2 inventare grandi eventi, sentimenti appassionati \u00c2\u00a0 e forti sensazioni\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0che non trova nella sua monotona vita quotidiana.\u00c2\u00a0 Ama creare un mondo parallelo in cui immergersi mentre\u00c2\u00a0conduce la sua solita vita nella canonica di Haworth nello Yorkshire. Nel 1845, a ventisette anni, scrive sul diario di aver ingannato il tempo mentre era in\u00c2\u00a0 viaggio con sua sorella Anne &#8220;giocando&#8221; a fingersi personaggi gondoliani in fuga dalle prigioni&#8230;<\/p>\n<p>Beh, qui devo aprire una parentesi personale. Insieme a me e Giuliana,\u00c2\u00a0a Londra e poi a Monaco c&#8217;era anche Guerrina che abita a Forni di Sopra nella Carnia. Nell&#8217;inverno del 1970 sono stata sua \u00c2\u00a0ospite\u00c2\u00a0per 15 giorni.\u00c2\u00a0 Che triste la montagna d&#8217;inverno! Eravamo sole, faceva molto freddo, non sapevamo che fare se non qualche passeggiata diurna , di sera neanche a parlare di uscire, un solo bar quasi osteria, buio,\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0niente \u00c2\u00a0televisione&#8230;insomma alla sera accanto al fuoco acceso ho cominciato a inventare un mondo parallelo che piaceva a entrambe: il Canada delle Giubbe rosse. Noi le loro amate li seguivamo, \u00c2\u00a0avevamo un sacco di avventure pericolose \u00c2\u00a0nei boschi, tra alci e affini. L&#8217;immaginazione galoppava come i cavalli dei nostri eroi&#8230;Naturalmente molto spesso si\u00c2\u00a0finiva sul comico&#8230;<\/p>\n<p>Il mondo di Gondal \u00c3\u00a8 medievale, la sua regina Geraldine\u00c2\u00a0 ama il principe di Angora\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0che poi\u00c2\u00a0 morir\u00c3\u00a0. Poesie epiche in questo grande affresco in cui si sente l&#8217;influsso del poeta scozzese David Moir, Shakespeare,\u00c2\u00a0 Scott,\u00c2\u00a0 Dumas, Byron, Shelley &#8230;Per Emily, che in fondo \u00c3\u00a8 la pi\u00c3\u00b9 casalinga delle sorelle, sembra basti la sua vita parallela per allargare i confini della propria esistenza. Sua sorella Charlotte\u00c2\u00a0ce la descriver\u00c3\u00a0\u00c2\u00a0 come una creatura appassionata e forte dall&#8217;anima grande e da un grande anelito verso la libert\u00c3\u00a0 . Ma come Emily Dickinson non \u00c3\u00a8 oltrepassando i confini della sua dimora che riesce a trovarla, \u00c3\u00a8 scavalcando quelli della sua mente. Per soddisfare l&#8217;ardente &#8220;violenza&#8221; della sua natura non ha bisogno di tuffarsi nel mondo reale che la delude e la spaventa, ma\u00c2\u00a0 deve evadere in un mondo epico creato con la sua fantasia. La sua poesia epica nasce proprio dai giochi inventati con le sorelle e con il fratello Patrick quando quest&#8217;ultimo riceve in dono una scatola di soldatini. Ognuno dei bambini si appropria di uno e lo far\u00c3\u00a0 recitare inventando nome, condizione, vicende . Play in inglese sifnifica sia giocare che recitare. Per Emily diventa una necessit\u00c3\u00a0. Pu\u00c3\u00b2 modellare a piacere un suo mondo che procede di pari passo con quello quotidiano.\u00c2\u00a0 Pu\u00c3\u00b2 farsi trasportare da Haworth a Gondal con l&#8217;immaginazione. Pu\u00c3\u00b2 partire dalla brughiera dietro casa illuminata dalla luna ed arrivare sulle sponde immaginarie del lago di Elnor dove il suo alter ego Geraldine piange la morte di Alexander signore di Elbe.<\/p>\n<p>&#8220;<em>Splende la luna nel meriggio notturno \/ visione gloriosa &#8211; sogno di luce ! \/ Sacra come il cielo &#8211; limpida e pura, \/ alta sopra la landa solitaria<\/em>&#8230;.e dopo questo incipit\u00c2\u00a0realistico v&#8217;\u00c3\u00a8 uno spazio bianco e ci si trova improvvisamente a Gondal &#8220;<em>Luna lucente &#8211; luna amata! Trascorsi gli anni \/ tornano infine i miei passi stanchi &#8211; \/ e il tuo raggio sereno ancora riposa \/ solenne sulle acque dolci del lago \/ e ancora l&#8217;onda sospirosa delle felci \/ piange sulla tomba di Elbe&#8230;\/.<\/em><\/p>\n<p>Le poesie epico-narrative scrive\u00c2\u00a0 <strong>Anna Luisa Zazo<\/strong>, curatrice di questo volumetto appaiono superate nel loro pseudomedievalismo e nel romanticismo troppo melodrammatico, ma Oscar Wilde\u00c2\u00a0 parla delle sue poesie come &#8220;<em>pregne di forza tragica che spesso sembrano sul punto di diventare grandi&#8221;.<\/em><\/p>\n<p>Emily \u00c3\u00a8 giovane non cos\u00c3\u00ac ingenua come sua sorella Charlotte crede, \u00c3\u00a8 soltanto immatura legata com&#8217;\u00c3\u00a8 ancora al mondo dell&#8217;infanzia. La Zazo trova echi di corrispondenze tra Emily Bronte e Rimbaud, entrambi poeti dell&#8217;adolescenza, lei per et\u00c3\u00a0 caratteriale, lui per et\u00c3\u00a0 anagrafica. Adolescenza difficile come tutte, ma senz&#8217;altro pi\u00c3\u00b9 ricca.<\/p>\n<p>Per Emily abbandonarsi all&#8217;immaginazione, al &#8220;dio delle visioni&#8221; sembra quasi un&#8217;esperienza mistica, certamente\u00c2\u00a0 abbandonarsi con passione al vento, alla notte, alle stelle, immergersi e fondersi con la natura \u00c3\u00a8 un&#8217;esperienza\u00c2\u00a0 panteistica, immanentistica.<\/p>\n<p>&#8220;Cime Tempestose&#8221; proseguimento del mondo di Gondal, ci si chiede? Forse tematicamente s\u00c3\u00ac, proprio \u00c2\u00a0nel deflagrare della pi\u00c3\u00b9 \u00c2\u00a0completa irruente immaginazione.<\/p>\n<p>In questo libro ci sono anche le poesie personali, versi ispirati in gran parte dalla brughiera che aveva intorno a s\u00c3\u00a8.\u00c2\u00a0 &#8220;<em>Piegata da un vento di tempesta erica alta oscillante \/ mezzanotte chiarore lunare luminose stelle\/&#8230;.<\/em><\/p>\n<p><em>Ero sola il giorno d&#8217;estate \/ moriva di una luce ridente \/ l&#8217;ho visto morire l&#8217;ho guardato svanire \/ da colline di nebbia e boschi senza vento. \/ E nel mio animo si affollavano i pensieri \/ e il cuore si piegava al loro <\/em><em>potere&#8230;&#8221;<\/em><\/p>\n<p>La consolazione, la salvezza, il rifugio per Emily stanno dunque nel tuffarsi nell&#8217;immaginazione &#8220;<em> S\u00c3\u00ac&#8217;, mentre sognavo, la stanza nuda \/ la luce incerta d&#8217;un tratto svanirono \/ e da una buia oscurit\u00c3\u00a0 senza gioia \/ entrai nel pieno fulgore del giorno&#8221;<\/em><\/p>\n<p><em>&#8220;S\u00c3\u00ac, vieni , Fantasia, mio amore fatato! \/ Sfiori il tuo bacio la mia fronte ardente; \/ chinati sul mio letto solitario \/ portatrice di pace, portatrice di gioia. &#8220;<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Poesia, amica mia&#8221; scrivevano i miei alunni alla ricerca di rime baciate durante le nostre ore di laboratorio poetico. 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