{"id":2375,"date":"2010-06-16T11:00:25","date_gmt":"2010-06-16T09:00:25","guid":{"rendered":"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/?p=2375"},"modified":"2010-06-16T11:00:25","modified_gmt":"2010-06-16T09:00:25","slug":"mario-rigoni-stern-un-grande-uomo-di-montagna","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=2375","title":{"rendered":"MARIO RIGONI STERN, un grande uomo di montagna"},"content":{"rendered":"<p style=\"margin-bottom: 0cm\"><a rel=\"attachment wp-att-2378\" href=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/2010\/06\/16\/mario-rigoni-stern-un-grande-uomo-di-montagna\/stor_13219336_07490\/\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-2378\" src=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/files\/2010\/06\/stor_13219336_07490-201x300.jpg\" alt=\"stor_13219336_07490\" width=\"201\" height=\"300\" \/><\/a><a rel=\"attachment wp-att-2377\" href=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/2010\/06\/16\/mario-rigoni-stern-un-grande-uomo-di-montagna\/rigonistern1\/\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2377\" src=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/files\/2010\/06\/RigoniStern1-261x300.jpg\" alt=\"RigoniStern1\" width=\"261\" height=\"300\" \/><\/a><strong>\u00c2\u00a0<span style=\"color: #008000\">Scrive Luigi<\/span><\/strong>:<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\">Continua, a sorpresa questa volta, la mia partecipazione attiva al blog. Spero che il risultato finale sia apprezzabile e soddisfacente, anche se il pezzo l\u00e2\u20ac\u2122ho scritto velocemente e non con la calma e metodicit\u00c3\u00a0 che sarebbero necessarie.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\">Oggi, 16 giugno, ricorre il secondo anniversario della scomparsa di un grande scrittore (parlo personalmente), ma soprattutto di un grande uomo: <strong>Mario Rigoni Stern<\/strong>. Consiglio preliminare: per chi non l\u00e2\u20ac\u2122avesse visto, stasera verr\u00c3\u00a0 trasmesso su La7 alle ore 21 \u00e2\u20ac\u0153Il Sergente\u00e2\u20ac\u009d, ad opera di Marco Paolini. Il racconto de \u00e2\u20ac\u0153Il sergente nella neve\u00e2\u20ac\u009d in chiave \u00e2\u20ac\u0153paoliniana\u00e2\u20ac\u009d, che merita di essere visto.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\">Per questo intervento per\u00c3\u00b2, pi\u00c3\u00b9 che parlare di un suo libro -cosa che, a mio avviso, vorrebbe dire sminuire la sua grande produzione letteraria-, ho pensato di parlare appunto di <strong>Mario Rigoni Stern<\/strong> uomo. Scrisse molto (\u00e2\u20ac\u0153Il sergente nella neve\u00e2\u20ac\u009d, \u00e2\u20ac\u0153Stagioni\u00e2\u20ac\u009d, \u00e2\u20ac\u0153Storia di T\u00c3\u00b6nle\u00e2\u20ac\u009d, \u00e2\u20ac\u0153L\u00e2\u20ac\u2122ultima partita a carte\u00e2\u20ac\u009d, \u00e2\u20ac\u0153Le stagioni di Giacomo\u00e2\u20ac\u009d, \u00e2\u20ac\u0153Il bosco degli urogalli\u00e2\u20ac\u009d solo per citarne alcuni), ma quello che pi\u00c3\u00b9 mi colpisce \u00c3\u00a8 la persona: di origine montanara e di famiglia non ricca, per\u00c3\u00b2 dallo spiccato senso della memoria, dallo stile di vita sobrio e semplice, molto saggio. Semplicit\u00c3\u00a0 di famiglia, perch\u00c3\u00a9 anche il suo bisnonno, come lui, volle dei funerali non sfarzosi: \u00e2\u20ac\u0153I miei funerali siano semplici e modesti come quelli di un povero, non voglio che siano fatti sperperi n\u00c3\u00a9 dimostrazioni di sorta\u00e2\u20ac\u00a6\u00e2\u20ac\u009d.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\">Uomo di montagna che viveva con la montagna, cosa che probabilmente riusc\u00c3\u00ac a salvargli la vita nella tragica Ritirata di Russia del \u00e2\u20ac\u212243, riuscendo a riportare \u00e2\u20ac\u0153a baita\u00e2\u20ac\u009d anche parecchi suoi commilitoni, quale il tenente Nelson Cenci, diventato suo amico fraterno una volta ricongiuntisi a fine conflitto. \u00e2\u20ac\u0153Sergent maj\u00c3\u00b9r, ghe rivarem a baita?\u00e2\u20ac\u009d gli chiedevano gli ignari soldatini italiani sul fronte del Don.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\">Doveva scrivere anche per chi, per povert\u00c3\u00a0 di mezzi o morte prematura, non aveva potuto farlo , doveva ricordare anche per tutti i dimenticati. Anche lui aveva fatto suo il verso di Ungaretti \u00e2\u20ac\u0153nel cuore nessuna croce manca\u00e2\u20ac\u009d. Amava definirsi \u00e2\u20ac\u0153narratore che racconta quello che ha visto e vissuto\u00e2\u20ac\u009d pi\u00c3\u00b9 che scrittore. Amava comunque le arti e la musica, i classici latini e greci, Dante, Ariosto e Leopardi, i grandi russi dell\u00e2\u20ac\u2122800, Hemingway.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\">Lo rendeva felice il pensiero che i suoi libri potessero tenere compagnia, invitare alla riflessione e a ragionare con la propria testa. L\u00e2\u20ac\u2122amore per la storia, la volont\u00c3\u00a0 tenace di preservare memorie e ricordi si univano in lui a grandi curiosit\u00c3\u00a0 e capacit\u00c3\u00a0 di comprensione nei confronti di culture e mondi diversi dal suo. Cantore dell\u00e2\u20ac\u2122altipiano s\u00c3\u00ac, ma anche cittadino del mondo.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\">\u00c2\u00a0<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\"><strong>Mario Rigoni Stern<\/strong>, per me che abito in montagna, portava e porta avanti una cultura sana e giusta, che si deve a nostra volta fare propria per riportarla avanti e farla conoscere a chi non l\u00e2\u20ac\u2122ha conosciuta direttamente. Cultura uguale a quella di un altro grande montanaro di cui condivido in pieno il pensiero, ed anche amico di Rigoni Stern: Mauro Corona. Nell\u00e2\u20ac\u2122ultima lettera a Corona, gli scrive: \u00e2\u20ac\u0153Me racomando, va en montagna anca par mi\u00e2\u20ac\u009d. Andiamo in montagna, vado in montagna anche per lui, cultore di una mentalit\u00c3\u00a0 che rischia di scomparire.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\">Poich\u00c3\u00a9 il tempo passa e quello perduto non ce lo restituisce nessuno, ai giovani amava ripetere: \u00e2\u20ac\u0153Non perdete tempo in cose futili se non volete soffrire di rimpianti grandi. Rifuggite banalit\u00c3\u00a0 e conformismi. Leggete libri e innamoratevi\u00e2\u20ac\u009d. Poche parole, ma destinate a rimanere dentro per sempre.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\">\u00c2\u00a0<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\">Il 16 giugno 2008 <strong>Mario Rigoni Stern<\/strong> se n\u00e2\u20ac\u2122\u00c3\u00a8 andato per sempre, ma non \u00c3\u00a8 scomparso. Quando ci fermiamo a guardare una meraviglia della natura o un duo piccolo sfuggevole dettaglio, quando siamo incerti su una decisione che mette in gioco il nostro senso morale, quando ci chiediamo quale sia davvero il senso del nostro vivere inquieto, ricordarlo, rileggere le sue pagine, pu\u00c3\u00b2 farci sentire meno soli. \u00c3\u02c6 questo il suo dono pi\u00c3\u00b9 grande.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\">(con spunti dall\u00e2\u20ac\u2122articolo di Giuseppe Mendicino \u00e2\u20ac\u201c Vita Trentina)<\/p>\n<p><span style=\"color: #008000\"><strong>\u00c2\u00a0<\/strong>Grazie\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0a<strong> Luigi Oss Papot<\/strong> del suo scritto pieno di passione. <\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c2\u00a0Scrive Luigi: Continua, a sorpresa questa volta, la mia partecipazione attiva al blog. 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