{"id":2386,"date":"2010-06-15T17:46:16","date_gmt":"2010-06-15T15:46:16","guid":{"rendered":"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/?p=2386"},"modified":"2010-06-15T17:46:16","modified_gmt":"2010-06-15T15:46:16","slug":"senno-e-sensibilita-lun-contro-laltro-armati","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=2386","title":{"rendered":"SENNO E SENSIBILITA&#039;,  &quot;l&#039;un contro l&#039;altro armati&quot;"},"content":{"rendered":"<p><a rel=\"attachment wp-att-2388\" href=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/2010\/06\/15\/senno-e-sensibilita-lun-contro-laltro-armati\/scansione0014-4\/\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2388\" src=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/files\/2010\/06\/scansione0014-217x300.jpg\" alt=\"scansione0014\" width=\"217\" height=\"300\" \/><\/a>Mi piace continuare il discorso\u00c2\u00a0 su amore, matrimonio, <strong>ragione e sentimento<\/strong> perch\u00c3\u00a8 credo che questi siano gli aspetti\u00c2\u00a0 pi\u00c3\u00b9 importanti della vita, e non\u00c2\u00a0 esclusivamente per le donne.<\/p>\n<p>&#8220;<strong>Sense and sensibility<\/strong>&#8221; di <strong>Jane Austen<\/strong> iniziato a scrivere nel 1797, racconta come l&#8217;assennatezza abbia la sua rivincita sugli eccessi sentimentali. Siamo nel periodo dell&#8217;Illuminismo, del Neoclassicismo in opposizione al nascente Romanticismo.\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 Le due\u00c2\u00a0contrastanti visioni della vita sono \u00c2\u00a0personificate nelle due sorelle: Elinor, equilibrata, di buon senso che segue sempre i dettami della ragione in ogni occasione della vita, l&#8217;altra, la palpitante\u00c2\u00a0Marianne che si abbandona agli impulsi del cuore.<\/p>\n<p><strong>Jane Austen<\/strong> sappiamo parteggia per Elinor, lei stessa \u00c3\u00a8 una saggia rappresentante del suo ceto sociale e del comportamento adeguato e senza eccessi. Il Romanticismo che va affermandosi \u00c3\u00a8 considerato dalla scrittrice con ironica condiscendenza. Anche per quanto riguarda il matrimonio, pur disprezzando quelli di convenienza, ci fa capire che \u00c3\u00a8 importante che ci siano basi concrete come una discreta rendita oltre naturalmente\u00c2\u00a0un intelligente e disciplinato rispetto delle regole.<\/p>\n<p>Ma noi lettrici amiamo molto anche la passionale e romanticissima\u00c2\u00a0Marianne \u00c2\u00a0che si ammala d&#8217;amore per il libertino Willoughby. Da ragazzina Marianne era la mia preferita, ora lo \u00c3\u00a8 Elinor. Ragione nell&#8217;et\u00c3\u00a0 matura? Sensibilit\u00c3\u00a0 estrema nella giovinezza?<\/p>\n<p>Abbiamo letto che\u00c2\u00a0le giovani \u00c2\u00a0ragazze de &#8220;Il meglio della vita&#8221; sono eccessivamente sentimentali. Marianne per\u00c3\u00b2 \u00c2\u00a0riacquista presto la &#8220;ragione&#8221; e si adeguer\u00c3\u00a0 al vivere tanquillo e convenzionale accettando di sposare il pacato e maturo maggiore.<\/p>\n<p>Anche in questo romanzo l&#8217;evento principale della vita femminile \u00c3\u00a8 dunque il matrimonio, ma siamo alla fine del Settecento. Oggi, come scrive Enza, la donna non \u00c3\u00a8 pi\u00c3\u00b9 obbligata a sposarsi \u00c2\u00a0per avere un ruolo sociale o la sicurezza economica, oggi \u00c2\u00a0pu\u00c3\u00b2\u00c2\u00a0 credere maggiormente in se stessa, avere pi\u00c3\u00b9 autostima\u00c2\u00a0 e scegliere il\u00c2\u00a0 tipo di vita a lei pi\u00c3\u00b9 congeniale..<\/p>\n<p>&#8220;<strong>Sense and sensibility<\/strong>&#8220;, meglio il titolo in inglese che la traduzione di questa edizione, prende un po&#8217; in giro la moda romantica e l&#8217;entusiasmo per la bellezza pittoresca, di cui anche Keats fu portavoce .<\/p>\n<p>Pur\u00c2\u00a0se la storia di Marianne sembra avere\u00c2\u00a0 un finale di \u00c2\u00a0rassegnato ripiego, la Austen non ci trasmette sentimenti melodrammatici a proposito, anzi tutto risulta imperniato di realismo antisentimentale. La sua scrittura\u00c2\u00a0 delicata, precisa, il suo talento di acuta \u00c2\u00a0osservatrice ci regalano la visione del suo mondo, un mondo saldo in cui il problema pi\u00c3\u00b9 significativo \u00c3\u00a8 quello di sintonizzare i vari rapporti con le persone intorno.<\/p>\n<p>La prudente Elinor dice parlando del suo innamorato: &#8221; <em>Non voglio negare che lo apprezzo molto, che lo stimo profondamente, che mi \u00c3\u00a8 simpatico:&#8221;<\/em><\/p>\n<p>&#8220;<em>Stima&#8221; Simpatia<\/em>&#8221; sbotta indignata Marianne &#8221; <em>Che cuore di ghiaccio hai, Elinor&#8221; Oh, ma peggio del ghiaccio! Ti vergogneresti di non averlo cos\u00c3\u00ac. Se userai ancora parole come queste me ne andr\u00c3\u00b2 immediatamente&#8221;<\/em><\/p>\n<p>Jane Austen ha un delizioso sense of humour. Marianne rapita dalla bellezza autunnale esclama &#8220;<em>Oh, che rapimento ho provato a veder cadere le foglie secche! Che delizia vederle volteggiare intorno a me, spinte dal vento! Quali sentimenti mi hanno ispirato quelle foglie&#8230;.&#8221; <\/em><\/p>\n<p>Replica Elinor &#8221; <em>Non sono molti ad avere una passione come la tua per le foglie secche&#8221;<\/em><\/p>\n<p>Confesso che in autunno al cadere delle foglie io mi comporto sempre da Marianne!<\/p>\n<p>P.S.<\/p>\n<p>Domani, in occasione dell&#8217;anniversario della morte di Mario Rigoni Stern, ospiter\u00c3\u00b2 nel blog un\u00c2\u00a0post che Luigi ha\u00c2\u00a0scritto per \u00c2\u00a0rendere omaggio al grande scrittore .<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mi piace continuare il discorso\u00c2\u00a0 su amore, matrimonio, ragione e sentimento perch\u00c3\u00a8 credo che questi siano gli aspetti\u00c2\u00a0 pi\u00c3\u00b9 importanti [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[17],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2386"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2386"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2386\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2386"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2386"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2386"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}