{"id":2409,"date":"2010-06-17T17:08:46","date_gmt":"2010-06-17T15:08:46","guid":{"rendered":"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/?p=2409"},"modified":"2015-02-06T08:25:44","modified_gmt":"2015-02-06T08:25:44","slug":"la-ballata-di-iza-una-figlia-perfetta","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=2409","title":{"rendered":"LA BALLATA DI IZA, una figlia perfetta"},"content":{"rendered":"<p>Come pu\u00c3\u00b2 una figlia perfetta, amorevole e generosa distruggere la vecchia madre settancinquenne appena rimasta vedova? Lo scopriamo leggendo questo intenso romanzo di <strong>Magda Szab\u00c3\u00b2<\/strong>, la pi\u00c3\u00b9 grande scrittrice ungherese del Novecento.<\/p>\n<p>Attraverso i quattro capitoli intitolati ai quattro elementi fondamentali della natura, terra, fuoco, acqua, aria conosceremo lentamente i caratteri dei personaggi. Iza, Antal, Vince e sua moglie, la vecchia, chiamata sempre cos\u00c3\u00ac e \u00c2\u00a0il cui nome proprio si\u00c2\u00a0impara \u00c2\u00a0soltanto a met\u00c3\u00a0 romanzo. E solo alla fine le nostre intuizioni sulla personalit\u00c3\u00a0 di Iza verranno chiarite\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0attraverso i pensieri di Antal, suo ex-marito, e di Domokos il\u00c2\u00a0 suo attuale compagno.<\/p>\n<p>Siamo nel 1960, nell&#8217;Ungheria post-staliniana ancora ferita e insicura. La storia ha inizio con la morte di Vince Sz\u00c3\u00b2cs un magistrato onesto che anni prima\u00c2\u00a0era stato messo in disparte dal regime perch\u00c3\u00a8 durante un processo non aveva seguito le direttive del potere. Soltanto nel 1945 viene riabilitato. Questo crudele e ingiusto avvenimento sembra aver segnato l&#8217;esistenza di sua figlia\u00c2\u00a0Iza e renderla simile a un soldatino che vuole riparare i torti subiti. E&#8217; cos\u00c3\u00ac che Antal\u00c2\u00a0 la vede, &#8220;come un giovane soldato&#8221;, quando la \u00c2\u00a0incontra per la prima volta alla facolt\u00c3\u00a0 di medicina \u00c2\u00a0dove spera di iscriversi.<\/p>\n<p>Antal \u00c3\u00a8 gi\u00c3\u00a0 medico, \u00c3\u00a8 riuscito a laurearsi nonostante un&#8217;infanzia durissima e povera; suo padre un acquaiolo che trasportava le acque termali \u00c3\u00a8 morto sul lavoro, ustionato dalle acque bollenti. Il suo sogno \u00c3\u00a8 quello di aprire uno stabilimento termale aperto a tutto il popolo. Iza lo appogger\u00c3\u00a0 nel progetto che riusciranno a realizzare. Per Antal Iza e i suoi genitori sono la famiglia, la casa (vivranno insieme ) che non ha mai avuto. Egli ama Vince e\u00c2\u00a0 soprattutto la vecchia, Etelka, che per lui rappresenta la madre desiderata e persa in tenera et\u00c3\u00a0.\u00c2\u00a0Ama quella donna intelligente, priva di cultura, gioviale, operosa e instancabile. &#8220;<em>Che mani stupende sempre attive, che testa raffinata e astuta, che curiosit\u00c3\u00a0 allegra e benevola, fonte inestinguibile di altruismo, sempre pronta ad aiutare il prossimo.&#8221;\u00c2\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Iza\u00c2\u00a0diventa un eccellente medico,\u00c2\u00a0 \u00c3\u00a8 una figlia devota che\u00c2\u00a0 ora piange per la morte del padre e che vuole prendersi cura della madre per non farla soffrire. Tutti la giudicano una figlia bravissima, sin da bambina ha dato solo soddisfazioni ai genitori, sempre la prima a scuola, sempre lucida nel sapere che cosa voleva. Saggia aveva e ha sempre ragione. Ora vuole portare la vecchia madre a Pest\u00c2\u00a0 nel suo appartamento dove \u00c2\u00a0abita da sola. <em>&#8220;Che ora avesse deciso di trasferire sua madre a Pest non era in fondo una sorpresa per nessuno. Una come Iza non avrebbe potuto comportarsi diversamente, il suo carattere era quello.<\/em> &#8221;<\/p>\n<p>A Pest comincia il dramma di Etelka sradicata con la forza dalla sua citt\u00c3\u00a0, dalla sua casa, dalle sue vecchie cose. Le viene data una stanza nuova, i suoi vecchi abiti buttati e sostituiti con abiti nuovi, Iza vuole farla riposare, non vuole che faccia nulla; in casa c&#8217;\u00c3\u00a8 Ter\u00c3\u00a8z che si occupa delle faccende domestiche. Etelka \u00c3\u00a8 pasticciona, combina guai, \u00c3\u00a8 meglio che si accontenti di ricamare o leggere.\u00c2\u00a0 La zelante \u00c2\u00a0ma chirurgica \u00c2\u00a0attenzione della figlia a poco a poco sgretola la vecchia,\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 le consuma la sua energia vitale.<\/p>\n<p>Iza non capisce perch\u00c3\u00a8 la madre \u00c3\u00a8\u00c2\u00a0 disperatamente infelice, ma nello stesso tempo \u00c3\u00a8 sollevata quando pu\u00c3\u00b2 rimanere sola e avere il suo tempo tutto per s\u00c3\u00a8 e pensare al suo lavoro.<\/p>\n<p>Antal era fuggito da lei, spaventato \u00c2\u00a0dal suo lucido e freddo egoismo, dalla mancanza di spontaneit\u00c3\u00a0 e passione,\u00c2\u00a0che non le\u00c2\u00a0hanno mai permesso\u00c2\u00a0di comprendere e comunicare con gli altri.<\/p>\n<p>Iza aveva voluto, per proteggere i genitori dalla sofferenza dei brutti ricordi far loro \u00c2\u00a0tagliare i ponti con il passato, senza capire che cos\u00c3\u00ac facendo\u00c2\u00a0 avrebbe incrinato e spezzato per sempre il loro essere, la loro\u00c2\u00a0storia personale .<\/p>\n<p><span style=\"color: #993300;\">Ho\u00c2\u00a0 gi\u00c3\u00a0 un altro romanzo di Magda Szab\u00c3\u00b2 pronto da leggere. Ma ne parler\u00c3\u00b2 pi\u00c3\u00b9 avanti.<\/span><\/p>\n<p>Ormai dopo tanti giorni si \u00c3\u00a8 capito il tipo di letture che propongo. Non parlo quasi mai \u00c2\u00a0di libri\u00c2\u00a0letti o per dovere di informazione o per motivi di studio e lavoro, parlo solo di quelli che mi danno emozioni, mi divertono, mi fanno evadere. Libri che hanno tematiche simili, come l&#8217;introspezione psicologica, storie di donne soprattutto, poesia&#8230;<\/p>\n<p><strong>A questo punto, credo che sia positivo, stimolante, interessante dare\u00c2\u00a0 ogni tanto lo spazio ad altri lettori, un po&#8217; per variare la voce scrivente, un po&#8217;<\/strong> <strong>per conoscere\u00c2\u00a0altre scelte letterarie.<\/strong><\/p>\n<p>Gi\u00c3\u00a0 Luigi ha scritto su autori che raccontano le guerre, domani invece \u00c2\u00a0ospiter\u00c3\u00b2 con gioia <strong>Camilla Pacher<\/strong>, altra accanita lettrice che ci parler\u00c3\u00a0 di uno scrittore trentino.<\/p>\n<p>Ma non\u00c2\u00a0\u00c3\u00a8 finita qui&#8230;pronto nel blog \u00c2\u00a0c&#8217;\u00c3\u00a8 anche un consiglio di un carissimo \u00c2\u00a0amico &#8220;accademico&#8221;,\u00c2\u00a0 velista, sciatore, anche ciclista e poeta, \u00c2\u00a0che ci parler\u00c3\u00a0\u00c2\u00a0di \u00c2\u00a0un libro particolare e bellissimo. Finalmente! Oltre a Luigi avremo altri gusti maschili.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come pu\u00c3\u00b2 una figlia perfetta, amorevole e generosa distruggere la vecchia madre settancinquenne appena rimasta vedova? 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