{"id":2469,"date":"2010-06-28T18:28:01","date_gmt":"2010-06-28T16:28:01","guid":{"rendered":"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/?p=2469"},"modified":"2010-06-28T18:28:01","modified_gmt":"2010-06-28T16:28:01","slug":"tamata-e-lalleanza-e-buon-vento","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=2469","title":{"rendered":"TAMATA E L&#039;ALLEANZA &#8230; e Buon Vento"},"content":{"rendered":"<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><a rel=\"attachment wp-att-2547\" href=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/2010\/06\/28\/tamata-e-lalleanza-e-buon-vento\/moitessier_tamata01\/\"><strong><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-2547\" src=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/files\/2010\/06\/MOITESSIER_tamata01.gif\" alt=\"MOITESSIER_tamata0[1]\" width=\"150\" height=\"215\" \/><\/strong><\/a><strong>Ci scrive Riccardo Lucatti<\/strong>:<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\">\u00c2\u00a0<span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">\u00e2\u20ac\u0153Makan anghiem\u00e2\u20ac\u009d \u00e2\u20ac\u00a6 in indonesiano \u00e2\u20ac\u0153masticare aria\u00e2\u20ac\u009d \u00e2\u20ac\u00a6 in greco \u00e2\u20ac\u0153agorazein\u00e2\u20ac\u009d (fare qualche \u00e2\u20ac\u0153vasca\u00e2\u20ac\u009d in una piazza, in una \u00e2\u20ac\u0153agor\u00c3\u00a0\u00e2\u20ac\u009d, appunto) \u00e2\u20ac\u00a6. in italiano \u00e2\u20ac\u0153gironzolare senza una meta precisa rilassandosi completamente\u00e2\u20ac\u009d. Con questa frase <strong>Bernard Moitessier<\/strong>, uno dei pi\u00c3\u00b9 famosi navigatori solitari a vela del secolo scorso, riusc\u00c3\u00ac a convincere la polizia asiatica che egli non era un individuo sospetto per il solo fatto che andasse girovagando per i mari del mondo senza una meta \u00e2\u20ac\u00a6<\/span><\/p>\n<p>\u00c2\u00a0<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">Moitessier \u00c3\u00a8 stato anche scrittore. In particolare suggerisco di leggere per primo il suo ultimo libro \u00e2\u20ac\u0153Tamata e l\u00e2\u20ac\u2122alleanza\u00e2\u20ac\u009d. Tamata, sempre in indonesiano, significa \u00e2\u20ac\u0153tentare, provare\u00e2\u20ac\u009d e l\u00e2\u20ac\u2122\u00e2\u20ac\u009dalleanza\u00e2\u20ac\u009d cosa c\u00e2\u20ac\u2122entra? Scopritelo voi stessi.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">Il libro che vi sto suggerendo sono in realt\u00c3\u00a0 pi\u00c3\u00b9 libri in uno. Vi troverete la descrizione della vita dei colonizzatori francesi in Indocina (oggi Vietnam), la conquista giapponese, la loro sconfitta, l\u00e2\u20ac\u2122arrivo dei Vietcong, la narrazione delle lunghe navigazioni in solitaria, della vita sugli atolli ed infine le riflessioni &#8211; un po\u00e2\u20ac\u2122 sacre ed un po\u00e2\u20ac\u2122 profane &#8211; che una persona cos\u00c3\u00ac volutamente isolata dai condizionamenti umani, con molto tempo a disposizione, era solito fare innanzi tutto su se stessa e per se stessa, regalandole poi a noi attraverso i suoi libri.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">Dicono che l\u00e2\u20ac\u2122alpinismo e la montagna avvicinino a Dio. Io sono stato alpinista. Oggi sono velista. E\u00e2\u20ac\u2122 vero, ammirare certi paesaggi da una vetta (ad esempio dolomitica, all\u00e2\u20ac\u2122alba, dopo una nevicata estiva) induce riflettere sulla bellezza del creato. Lo stesso dicasi assistendo all\u00e2\u20ac\u2122incontro fra una vela ed un delfino. Tuttavia ho sempre pensato che maggiormente ci si avvicini a Dio aiutando chi soffre nella solitudine, nella povert\u00c3\u00a0, nelle malattie. Lo stesso vale per il mare.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">Ma allora, esiste un valore morale o spirituale nell\u00e2\u20ac\u2122uomo Moitessier? S\u00c3\u00ac, esiste e credo che consista nella dimostrazione di quanto un uomo riesca a fare, se solo ama e crede in ci\u00c3\u00b2 che fa. In altre parole: consiste nel prendere atto di quali capacit\u00c3\u00a0 ha voluto dotarci Nostro Signore. Sta a noi utilizzarle solo per il bene e non per il Male.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">Questo per chi crede. E per gli altri? Forse per aiutarli credere \u00e2\u20ac\u00a6<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">Un esempio? Resistere in parete anche solo alcune ore (non parliamo di giorni interi) sotto una tormenta di neve, non scoraggiarsi, tener duro, rimanere padroni delle proprie reazioni anteponendo la salvezza altrui alla propria, oppure, come ha fatto Moitessier (solo per fare una fra le tante citazioni possibili), riuscire a governare una vecchia giunca, da solo, per 40 giorni, in una durissima navigazione controvento (\u00e2\u20ac\u0153di bolina\u00e2\u20ac\u009d) contri il monsone indiano \u00e2\u20ac\u00a6 beh, non \u00c3\u00a8 da tutti.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">Ma chi glielo ha fatto fare, direte voi \u00e2\u20ac\u00a6 La spiegazione \u00c3\u00a8 semplice: voleva compiere quel percorso, seguire quella rotta, non altra. Tutto qui.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">Tanto per far capire ai meno appassionati di mare di chi sto parlando, un episodio. Nel 1968 Bernard partecipa alla prima edizione della regata attorno al mondo senza scalo. Parte da Plymouth in Inghilterra, fa il giro del mondo passando per il Capo di Buona Speranza e per Capo Horn. E\u00e2\u20ac\u2122 in testa alla gara, sarebbe il vincitore di una forte somma di denaro ma qualcosa dentro di lui si rompe, oppure si aggiusta, a seconda di come si interpreta il suo gesto. Prossimo all&#8217;arrivo decide che tagliare il traguardo sarebbe come tradire se stesso, come dire al mondo che il mare si vive per un premio, come dire a se stesso che lo scopo del suo viaggiare \u00c3\u00a8 quello di arrivare primo. Allora fa una bella virata, passa di nuovo il Capo di Buona Speranza nella peggior stagione dell&#8217;anno e si rifugia, per ben vent&#8217;anni, in Polinesia, senza dare pi\u00c3\u00b9 notizie di s\u00c3\u00a9. Una volta e mezzo il giro del mondo a vela, senza motore ausiliario, in solitaria, senza fare scalo in nessun porto. Il tutto con una barchetta a salir sulla quale i velisti di oggi tremerebbero al solo pensiero.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\">\u00e2\u20ac\u0153<span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">Ma io non sono un velista, non \u00c3\u00a8 un libro per me\u00e2\u20ac\u009d, potrebbe dire taluno. Errore, anch\u00e2\u20ac\u2122io non sono un pittore n\u00c3\u00a8 un musicista, eppure amo la pittura e la musica. Non dobbiamo limitarci a leggere di ci\u00c3\u00b2 che gi\u00c3\u00a0 conosciamo: la lettura \u00c3\u00a8 anche e soprattutto scoperta del nuovo.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">Al momento di intraprendere la lettura di Tamata, vi suggerisco di munirvi di un atlante geografico o \u00e2\u20ac\u201c meglio \u00e2\u20ac\u201c di un mappamondo, per seguire le tante rotte del nostro autore. Poi, con calma, mi saprete dire se siete andati a leggere anche gli altri suoi libri. Io scommetto di s\u00c3\u00ac.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">E vi lascio con il saluto di noi velisti: \u00e2\u20ac\u0153Buon Vento!\u00e2\u20ac\u009d<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">Lucatti<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\">\u00c2\u00a0<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">Bernard Moitessier<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">Tamata e l\u00e2\u20ac\u2122alleanza<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">Editore Incontri Nautici, 1993, 1994<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\">\u00e2\u201a\u00ac<span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">16,53<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ci scrive Riccardo Lucatti: \u00c2\u00a0\u00e2\u20ac\u0153Makan anghiem\u00e2\u20ac\u009d \u00e2\u20ac\u00a6 in indonesiano \u00e2\u20ac\u0153masticare aria\u00e2\u20ac\u009d \u00e2\u20ac\u00a6 in greco \u00e2\u20ac\u0153agorazein\u00e2\u20ac\u009d (fare qualche \u00e2\u20ac\u0153vasca\u00e2\u20ac\u009d in una [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[17],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2469"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2469"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2469\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2469"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2469"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2469"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}