{"id":2507,"date":"2010-06-25T17:16:34","date_gmt":"2010-06-25T15:16:34","guid":{"rendered":"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/?p=2507"},"modified":"2015-02-06T08:37:47","modified_gmt":"2015-02-06T08:37:47","slug":"la-porta-di-magda-zsabo","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=2507","title":{"rendered":"LA PORTA, di Magda Zsab\u00c3\u00b2"},"content":{"rendered":"<p>Avevo anticipato la presentazione di un altro romanzo di <strong>Magda Zsab\u00c3\u00b2.<\/strong> E che romanzo! Da lasciare stremati dalla emozione, tensione, coinvolgimento. Gi\u00c3\u00a0 il titolo<strong> &#8220;La porta&#8221;<\/strong> ci fa intuire la chiave del racconto: l&#8217;incomunicabilit\u00c3\u00a0, il\u00c2\u00a0 nocciolo segreto di ognuno che non si riesce o non si vuole far conoscere. E se qualcuno\u00c2\u00a0entra in modo sbagliato attraverso\u00c2\u00a0una porta chiusa il dramma si consuma.<\/p>\n<p>La voce narrante \u00c3\u00a8 la stessa autrice, ci fa credere che sia autobiografico, lo sar\u00c3\u00a0? Lo sembra.\u00c2\u00a0 Il personaggio principale \u00c3\u00a8 Emerenc, una vecchia donna delle pulizie che lavora presso la Zsab\u00c3\u00b2 per vent&#8217;anni. E&#8217; una donna altera, forte, dispotica, amorevole\u00c2\u00a0e pura come un diamante.\u00c2\u00a0 Ha una morale naturale, non imposta dalla disciplina, n\u00c3\u00a8 dalla religione. Il suo codice \u00c3\u00a8 difficile da capire e condividere, ma alla fine le si d\u00c3\u00a0 sempre ragione. E&#8217; una figura mitologica che fa della sua vita e\u00c2\u00a0un \u00c2\u00a0qualcosa di epico.<\/p>\n<p>Emerenc \u00c3\u00a8 il <em>deus ex machina<\/em> nel quartiere, venerata da tutti per la sua scintillante onest\u00c3\u00a0 e saggezza primordiale. Conflittuale e faticoso l&#8217;avvicinamento fra Emerenc e Magda, cos\u00c3\u00ac diverse per et\u00c3\u00a0, estrazione sociale, Weltanshauung. Per Emerenc &#8220;<em>tutti i lavori non manuali, che non richiedevano fatica fisica, erano roba da pelandroni&#8230;&#8221; &#8221; Lei era l&#8217;incarnazione dell&#8217;antintellettualismo&#8221;<\/em>\u00c2\u00a0 per cui disprezzava ironicamente i libri e i premi ricevuti dalla sua datrice di lavoro. Ma Emerenc\u00c2\u00a0 ama\u00c2\u00a0 Magda come una madre\u00c2\u00a0pu\u00c3\u00b2 amare una figlia tanto che soltanto a lei permetter\u00c3\u00a0 una sola volta di oltrepassare la porta della sua casa, per tutti gli altri ermeticamente chiusa.<\/p>\n<p>Intorno a Magda Zsab\u00c3\u00b2, che finalmente verr\u00c3\u00a0 insignita da premi letterari dopo il cambiamento politico dell&#8217;Ungheria, altre persone fanno da coro all&#8217;unicit\u00c3\u00a0 di questo rapporto. C&#8217;\u00c3\u00a8 il marito della scrittrice, tre amiche di Emerenc, il quartiere intero.\u00c2\u00a0E pi c&#8217;\u00c3\u00a8 Viola un cane che Emerenc ama come il prolungamento di s\u00c3\u00a8 e di Magda.<\/p>\n<p>Tutto ci\u00c3\u00b2 che Emerenc fa, la pulizia dei marciapiedi dalla neve o dalle foglie secche, le visite ai malati con i &#8220;piatti dell&#8217;amicizia&#8221;, la marmellata di ciliegie\u00c2\u00a0ha l&#8217;aspetto di un evento\u00c2\u00a0mitologico &#8220;<em>Rovesci\u00c3\u00b2 le ciliegie nella marmitta. A quel punto tutto assunse l&#8217;aspetto di un mito, i frutti snocciolati, il succo che cominciava a fluire sempre pi\u00c3\u00b9 denso e copioso, come sangue da una ferita: Emerenc in grembiule nero, sotto l&#8217;ombra del suo fazzoletto a forma di cappuccio, accanto al calderone, era la personificazione della calma perfetta.&#8221;<\/em><\/p>\n<p>Incarna un modello esemplare di purezza,generosit\u00c3\u00a0, saggezza. Ma la malattia sembra rubarle questo ruolo umiliandola a morte. Si illude che Magda abbia capito il suo dramma e che abbia nascosto al mondo la sua disfatta&#8230;\u00c3\u00a8 convinta, ne \u00c3\u00a8 felice tanto che in una descrizione di un pathos unico mordicchia le dita della scrittrice, in una sorta di\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0comunicazione primitiva. <em>&#8220;Conoscevo quel mordicchiare leggero, nel linguaggio canino esprimeva l&#8217;estasi , la gioia sconfinata. Emerenc mi ringraziava di non averla tradita&#8230;il suo onore era intatto.&#8221;<\/em><\/p>\n<p>Ma in realt\u00c3\u00a0 Magda l&#8217;ha tradita credendo di salvarle la vita,\u00c2\u00a0 o per convenzione,\u00c2\u00a0 o per comodit\u00c3\u00a0 o forse soltanto perch\u00c3\u00a8 non l&#8217;aveva capita fino in fondo.<\/p>\n<p>La porta che racchiude il nostro pi\u00c3\u00b9 intimo sentire non \u00c3\u00a8 facile da oltrepassare, persino per noi. Dietro di essa c&#8217;\u00c3\u00a8 la nostra essenza pi\u00c3\u00b9 vera che il mondo non conoscer\u00c3\u00a0 mai completamente, n\u00c3\u00a8 genitori, mariti, figli, amici.<\/p>\n<p>E se qualche rara volta illudiamo di poterla aprire a qualcuno\u00c2\u00a0 basta che questi faccia \u00c2\u00a0un\u00c2\u00a0 gesto sbagliato,\u00c2\u00a0 dia una spinta troppo rude ,\u00c2\u00a0 esprima incertezza, diffidenza o dica una bugia\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0per\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0farcela \u00c2\u00a0richiudere ermeticamente..<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Avevo anticipato la presentazione di un altro romanzo di Magda Zsab\u00c3\u00b2. E che romanzo! 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