{"id":2625,"date":"2010-07-04T20:41:27","date_gmt":"2010-07-04T18:41:27","guid":{"rendered":"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/?p=2625"},"modified":"2010-07-04T20:41:27","modified_gmt":"2010-07-04T18:41:27","slug":"come-si-legge-un-libro","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=2625","title":{"rendered":"COME SI LEGGE UN LIBRO?"},"content":{"rendered":"<p><a rel=\"attachment wp-att-2627\" href=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/2010\/07\/04\/come-si-legge-un-libro\/scansione0001-6\/\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-2627\" src=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/files\/2010\/07\/scansione0001-217x300.jpg\" alt=\"scansione0001\" width=\"217\" height=\"300\" \/><\/a>I gusti letterari si mescolano, si uniscono e si arricchiscono in \u00c2\u00a0questo nostro circolo virtuale. Mi sembra proprio una buona idea lasciare spazio pi\u00c3\u00b9 spesso agli amici e ai visitatori del blog. So gi\u00c3\u00a0 che Raffaella sta preparando un post per noi, potrebbero farlo, oltre ai gi\u00c3\u00a0 assidui,\u00c2\u00a0anche Valentina, Cinzia,\u00c2\u00a0 e tutti quelli che desiderano\u00c2\u00a0 condividere\u00c2\u00a0 il piacere della lettura.\u00c2\u00a0 Ognuno di noi ha i suoi gusti naturalmente, i miei li ho esplicitati parecchio; sappiamo\u00c2\u00a0 anche i luoghi preferiti in cui leggere, ma&#8230; &#8220;<strong>Come si legge un libro<\/strong>?&#8221;<\/p>\n<p>In questa raccolta di saggi pubblicata\u00c2\u00a0 nel 1991 da La Tartaruga\u00c2\u00a0con il titolo &#8220;Ore in biblioteca&#8221; <strong>Virginia Woolf<\/strong> ci parla della lettura in quanto arte che si deve praticare all&#8217;insegna della libert\u00c3\u00a0 pi\u00c3\u00b9 totale. Per la Woolf il metodo o logica di lettura \u00c3\u00a8 un &#8220;gioco <em>di equilibrio inimitabile tra attenzione e distrazione che, mentre evoca scene del passato, libera energie creative inseguendo ogni richiamo esterno e le pi\u00c3\u00b9 incontrollate associazioni dlla mente.&#8221;<\/em><\/p>\n<p>Questo \u00c3\u00a8 il sapore pieno, il piacere incommensurabile della lettura: la pagina scritta, la realt\u00c3\u00a0 intorno a noi,\u00c2\u00a0il nostro personale pensiero che interagisce e amplia il racconto, la riflessione.<\/p>\n<p>&#8220;<em>Mi piaceva quella stanza. Mi piaceva la vista sulla campagna che si godeva dalla finestra&#8230;mi piaceva leggere l\u00c3\u00a0. Accostavo la pallida poltrona alle finestra in modo che la luce mi<\/em> <em>cadesse alle spalle sulla pagina&#8230;&#8221;<\/em><\/p>\n<p>Sguardo\u00c2\u00a0 che va dal libro alla finestra: al giardino, alle farfalle, ai fiori, il paesaggio che diventa estensione del libro e viceversa. Alla pagina scritta si introietta la vita che scorre. &#8220;Leggere alzando la testa&#8221; dice Roland Barthes, cio\u00c3\u00a8 interrompersi a tratti, non per disinteresse o noia\u00c2\u00a0ma per l&#8217;accavallarsi di idee, sollecitazioni, emozioni, quasi un&#8217;ubriacatura della mente.<\/p>\n<p>Per <strong>Virginia Woolf<\/strong> la lettura \u00c3\u00a8 un tramite per rapportarsi con il mondo. La lettura cos\u00c3\u00ac viscerale \u00c2\u00a0porta naturalmente alla scrittura.<\/p>\n<p>Per me leggere entro una cornice d&#8217;erba , di fiori, di cielo con rondini, mare di fronte, farfalle bianche e viola , come mi succede quando mi trovo in Liguria, \u00c3\u00a8 vivere intensamente. Libro\u00c2\u00a0 tra le mani, tutti i sensi aperti all&#8217;estate, un bloc notes per aggiungere altri pensieri sollecitati da questo &#8220;banchetto&#8221; per la mente.<\/p>\n<p>Qui a Trento, lo sguardo si solleva s\u00c3\u00ac,\u00c2\u00a0 ma verso gli uffici di fronte, o verso i miei quadri, la gatta sulla finestra, il mazzo di fiori; un po&#8217; meno glorioso il momento di lettura, ma sempre intenso.<\/p>\n<p>Ieri, stravolte dalla calura, io e Stefy abbiamo trascorso il pomeriggio sui divani con il condizionatore acceso e con un libro in mano. Lei ha iniziato &#8220;Matematici nel sole&#8221; ( acquistato dopo aver letto il\u00c2\u00a0post di Camilla). Gi\u00c3\u00a0 dalla prima pagina ha dovuto fermarsi\u00c2\u00a0per riflettere tanto piene ed illuminanti le parole di Stelzer (che lei e i suoi compagni di liceo chiamavano &#8220;Il Sommo&#8221;).<\/p>\n<p>Questo testo\u00c2\u00a0 della Woolf contiene molti capitoletti, tutti da gustare, come appunto Ore in biblioteca, Il romanzo moderno, Rileggere, L&#8217;arte della narrativa, Come si legge un libro, Quando si \u00c3\u00a8 malati, L&#8217;artista e la politica, Il mestiere della parole, Recensire, L&#8217;attimo una sera d&#8217;estate, ecc. ecc.<\/p>\n<p>Parla anche del lettore comune che \u00c3\u00a8 diverso dal critico e dallo studioso. &#8220;<em>E&#8217; meno colto, ma legge per suo diletto e non per impartire conoscenze o per correggere opinioni altrui. Si lascia guidare pi\u00c3\u00b9 di ogni altra cosa dall&#8217;istinto di trarre per conto suo, da ogni piccola cosa gli capiti davanti, una forma in qualche modo compiuta: il ritratto di un uomo, la sintesi di un&#8217;epoca, una teoria sull&#8217;arte della scrittura.&#8221;<\/em><\/p>\n<p>Nel 1926 la Woolf scrive il saggio apparso sulla Yale Review \u00c2\u00a0&#8220;<strong>Come si legge un libro<\/strong>?&#8221;. Inizia dicendo di non seguire alla lettera i consigli degli altri, ma di seguire il proprio istinto. Occorre conoscere i propri gusti e le proprie esigenze. Ma quali sono i libri giusti per noi? Di fronte\u00c2\u00a0troviamo tanti generi, tanti autori&#8230;innanzitutto \u00c3\u00a8 importante non avere preconcetti e cio\u00c3\u00a8\u00c2\u00a0 non esigere dal romanzo la veridicit\u00c3\u00a0, dalla poesia di essere fittizia, dalla biografia di essere lusinghiera. &#8220;<em>Non dettate al vostro autore; cercate di essere tutt&#8217;uno con lui. Siate il suo assistente e il suo complice&#8230;.aprite la mente pi\u00c3\u00b9 che potete..&#8221; &#8220;Bisogna possedere non solo una percezione finssima, ma anche un&#8217;immaginazione ardimentosa se si vuole godere di tutto ci\u00c3\u00b2 che il romanziere &#8211; il grande artista\u00c2\u00a0&#8211; ci offre.&#8221;<\/em><\/p>\n<p>La lettura non \u00c3\u00a8 dunque un&#8217;attivit\u00c3\u00a0 passiva ( qualcuno dice ancora &#8220;chi legge non fa niente!&#8221;), ma un&#8217;azione forte, faticosa,in cui la nostra energia viene succhiata e rigenerata., in cui noi stessi cambiamo\u00c2\u00a0 in una intensa\u00c2\u00a0crescita intellettuale, emozionale,esistenziale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I gusti letterari si mescolano, si uniscono e si arricchiscono in \u00c2\u00a0questo nostro circolo virtuale. Mi sembra proprio una buona [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[22],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2625"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2625"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2625\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2625"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2625"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2625"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}