{"id":2749,"date":"2010-07-12T19:13:01","date_gmt":"2010-07-12T17:13:01","guid":{"rendered":"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/?p=2749"},"modified":"2010-07-12T19:13:01","modified_gmt":"2010-07-12T17:13:01","slug":"le-tigri-di-mompracem-e-il-ricordo-di-mio-padre","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=2749","title":{"rendered":"LE TIGRI DI MOMPRACEM, e il ricordo di mio padre"},"content":{"rendered":"<p><a rel=\"attachment wp-att-2751\" href=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/2010\/07\/12\/le-tigri-di-mompracem-e-il-ricordo-di-mio-padre\/240px-salgari_mompracem1\/\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-2751\" src=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/files\/2010\/07\/240px-Salgari_mompracem1-199x300.jpg\" alt=\"240px-Salgari_mompracem[1]\" width=\"199\" height=\"300\" \/><\/a>Notti seminsonni dal caldo, pensieri pesanti come l&#8217;afa che stritola. Penso allora a mio padre che riusciva a stare ore e ore nel letto a &#8220;immaginare&#8221; avventure. Gli chiedevo\u00c2\u00a0nei suoi\u00c2\u00a0ultimi\u00c2\u00a0 anni \u00c2\u00a0&#8220;Ma come fai a stare cos\u00c3\u00ac \u00c2\u00a0tranquillo a letto senza dormire? Che cosa pensi?&#8221;. E lui, con un po&#8217; di pudore, rispondeva &#8221; Ah, io sono sempre in Malesia con Sandokan e Tremal- Naik.&#8221;. Inventava infatti, mio padre, avventure della Tigre di Mompracem o riviveva\u00c2\u00a0 come co-protagonista quelle gi\u00c3\u00a0 lette, un&#8217;attivit\u00c3\u00a0 immaginifica cos\u00c3\u00ac forte da renderlo una persona senz&#8217;altro particolare ed affascinante.<\/p>\n<p>Ecco che allora un autore\u00c2\u00a0mi riporta mio padre lettore. Non solo <strong>Emilio Salgari,<\/strong> ma\u00c2\u00a0 anche Dostojevskij,(&#8220;Il Giocatore&#8221; era il suo preferito&#8230;perch\u00c3\u00a8 anch&#8217;egli amava il gioco!), e poi \u00c2\u00a0Emile Zola (citava sempre &#8220;La bestia umana&#8221; perch\u00c3\u00a8 l&#8217;aveva colpito tantissimo), e Curzio Malaparte dove nel suo &#8220;Maledetti toscani&#8221; si ritrovava con orgoglio, poi Oriana Fallaci ecc. Amava leggere testi geografici, a tavola si parlava di luoghi lontani, dei fiumi pi\u00c3\u00b9 lunghi, delle capitali&#8230;Non\u00c2\u00a0fece molti viaggi \u00c2\u00a0all&#8217;estero mio padre, qualche puntata in Austria e Germania per lavoro, ma\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0riusc\u00c3\u00ac ad appagare il suo desiderio di conoscere altri mondi\u00c2\u00a0 attraverso la lettura attenta, lo studio, l&#8217;interesse per\u00c2\u00a0chi viaggiava\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0e naturalmente la fantasia.<\/p>\n<p>\u00c2\u00a0Amava particolarmente \u00c2\u00a0<strong>Emilio Salgari<\/strong>\u00c2\u00a0 proprio perch\u00c3\u00a8 anch&#8217;egli\u00c2\u00a0 pur non viaggiando,\u00c2\u00a0 riusc\u00c3\u00ac a\u00c2\u00a0raccontarci \u00c2\u00a0\u00c2\u00a0avventure magnifiche ambientate in luoghi esotici e lontani\u00c2\u00a0 documentandosi\u00c2\u00a0 soltanto su atlanti e libri.<\/p>\n<p><strong>Emilio Salgari<\/strong> non riusc\u00c3\u00ac a conseguire il diploma di Capitano di marina che tanto avrebbe desiderato e\u00c2\u00a0navig\u00c3\u00b2 soltanto\u00c2\u00a0 per tre mesi lungo le coste dell&#8217;Adriatico. Non riusc\u00c3\u00ac mai ad andare oltre il Mediterraneo,\u00c2\u00a0\u00c3\u00a8 l&#8217;Oceano indiano\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0la cornice delle sue mille avventure. I suoi romanzi ebbero un grande successo di pubblico, doveva scrivere a ritmo continuo senza\u00c2\u00a0ricevere in cambio \u00c2\u00a0un gran tornaconto economico. Come in una catena di montaggio ogni giorno, fumando cento sigarette (anche mio padre era un \u00c2\u00a0gran fumatore), scriveve pagine e pagine sul principe- pirata che in\u00c2\u00a0 Malesia\u00c2\u00a0 combatte contro la potenza coloniale britannica e olandese aiutato dal fido Yanez de Gomena.\u00c2\u00a0 Il nemico per antonomasia riveste i panni di James Brooke, rappresentante della Compagnia delle Indie e simbolo dell&#8217;oppressione straniera.<\/p>\n<p>Sandokan \u00c3\u00a8 coraggioso, forte, \u00c3\u00a8 una vera tigre, e riesce a sollecitare la fantasia dei lettori di ogni et\u00c3\u00a0 e tempo. C&#8217;\u00c3\u00a8 anche la parte sentimentale: l&#8217;amore per la bellissima Marianna, la dolce Perla di Labuan.<\/p>\n<p>Naturalmente anch&#8217;io ho letto questi libri e po \u00c2\u00a0li ho regalati a Stefania. Ma se nomino Sandokan subito mi appare mio padre che paragono a Salgari per la sua immaginazione vivida e\u00c2\u00a0intensa,\u00c2\u00a0 per il suo desiderio di avventure lontane, di andare in un altrove forse pi\u00c3\u00b9 consono alle sue caratteristiche. Lo\u00c2\u00a0accosto anche a\u00c2\u00a0 Sandokan stesso, leale, combattivo, dominatore e soprattutto libero.<\/p>\n<p>Spontanea mi sorge l&#8217;osservazione: dimmi cosa leggi e ti dir\u00c3\u00b2 chi sei&#8230;<\/p>\n<p>Interessante\u00c2\u00a0 sarebbe anche parlare, oltre che delle nostre letture, anche quelle dei nostri genitori &#8230;leggo che Claudia ha prestato il &#8220;libro viaggiante&#8221;trovato su una panchina\u00c2\u00a0alla mamma che presto andr\u00c3\u00a0 in India! (Non ho ancora letto &#8220;La traccia del serpente&#8221;&#8230;perch\u00c3\u00a8, cara Claudia, non ci scrivi tu qualcosa quando l&#8217;avrai finito?)<\/p>\n<p>Bellissima \u00c2\u00a0l&#8217;iniziativa\u00c2\u00a0di far circolare pi\u00c3\u00b9 libri possibili&#8230;<strong>la lettura collante di esperienze, emozioni, scoperte&#8230;<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Notti seminsonni dal caldo, pensieri pesanti come l&#8217;afa che stritola. 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