{"id":2857,"date":"2010-07-20T18:32:15","date_gmt":"2010-07-20T16:32:15","guid":{"rendered":"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/?p=2857"},"modified":"2010-07-20T18:32:15","modified_gmt":"2010-07-20T16:32:15","slug":"il-contrabbasso-di-patrick-suskind","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=2857","title":{"rendered":"IL CONTRABBASSO, di Patrick Suskind"},"content":{"rendered":"<p><a rel=\"attachment wp-att-2860\" href=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/2010\/07\/20\/il-contrabbasso-di-patrick-suskind\/scansione0010-2\/\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2860\" src=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/files\/2010\/07\/scansione0010-217x300.jpg\" alt=\"scansione0010\" width=\"217\" height=\"300\" \/><\/a>\u00c2\u00a0Ancora uno scritto sulla musica in attesa del post di Camilla. Questo \u00c3\u00a8 un libretto breve, di veloce lettura, un monologo di un musicista frustrato.\u00c2\u00a0 Il sottotitolo recita &#8220;Un fulminante monologo contro la vanit\u00c3\u00a0 dei primi violini&#8221;, ma a me sembra soprattutto che\u00c2\u00a0venga sottolineata la solitudine umana che pu\u00c3\u00b2 essere raccontata sia da un controbassista, come in questo caso, ma anche da un&#8217;altra qualsivoglia persona.<\/p>\n<p>Le scelte obbligate, le frustrazioni, le delusioni, la sensazione di inadeguatezza sono sentimenti che tutti possiamo provare. L&#8217; Orchestra di stato pu\u00c3\u00b2 essere la nostra societ\u00c3\u00a0 e dentro di essa, oltre i primi violini, ci sono coloro che non riescono ad emergere nel modo desiderato o prescritto dagli altri&#8230;<\/p>\n<p>Il nostro musicista, ancora giovane, che beve birra \u00c2\u00a0mentre parla di s\u00c3\u00a8 e sfoga la sua acredine, il suo senso di disagio a voce alta ad un immaginario o reale interlocutore, \u00c3\u00a8 innamorato non dichiarato di Sarah, il soprano dell&#8217;orchestra, dalla voce ammaliatrice. Pensa che forse far\u00c3\u00a0 un colpo di testa durante il prossimo concerto: dalla terza fila dove suona urler\u00c3\u00a0 il suo nome\u00c2\u00a0 &#8220;Sarah&#8221;, cos\u00c3\u00ac sar\u00c3\u00a0 visto, licenziato come un&#8230;direttore d&#8217;orchestra&#8230;avr\u00c3\u00a0 fatto qualcosa sotto la luce dei riflettori.<\/p>\n<p>Racconta della sua \u00c2\u00a0scelta\u00c2\u00a0 musicale come una forma di ripicca verso i genitori da cui non si \u00c3\u00a8 mai sentito amato.<\/p>\n<p>Contrabbasso, strumento grosso, imponente, \u00c3\u00a8 una base per l&#8217;orchestra, e per lui \u00c3\u00a8 il suo scudo, ma anche il suo impedimento. Lo sente anche come un corpo femminile\u00c2\u00a0attraverso il quale \u00c2\u00a0trasmettere il suo eros, i suoi sentimenti frustrati, la sua infelicit\u00c3\u00a0.<\/p>\n<p>&#8220;<em>Ora, il contrabbasso \u00c3\u00a8 senz&#8217;altro uno strumento femminile &#8211; ma mortalmente serio. Come certo anche la morte &#8211; siamo al valore sentimentale di tipo associativo &#8211; \u00c3\u00a8 femminile nella crudelt\u00c3\u00a0 del suo contenere, o, se si preferisce, nella sua inevitabile funzione di grembo materno; d&#8217;altra parte anche come complemento del principio vitale della fertilit\u00c3\u00a0, della terra natale e cos\u00c3\u00ac via, non ho ragione?&#8221;<\/em><\/p>\n<p><em>&#8220;Anche se non sembra, il contrabbasso \u00c3\u00a8 di gran lunga lo strumento pi\u00c3\u00b9 importante dell&#8217;orchestra. &#8220;<\/em> ci ricorda il protagonista nel suo desiderio\u00c2\u00a0 di rivincita. La sua amarezza \u00c3\u00a8 desolata, ma piena e &#8220;ebbra&#8221;. Le sue frustrazioni sono mescolate ad accenni musicali, a Brahms, l&#8217;unico che ha suonato il contrabbasso, a Mozart , Beethoven, all&#8217;inviso e antipatico Wagner, insomma al mondo della musica&#8230;musica eterna&#8230;come diceva Goethe &#8220;<em>La musica \u00c3\u00a8 cos\u00c3\u00ac in alto, che nessuna mente pu\u00c3\u00b2 afferrarla, e da essa si sprigiona un effetto che domina<\/em> <em>tutti e di cui nessuno riesce a rendersi conto<\/em>.&#8221;<\/p>\n<p>Quindi\u00c2\u00a0ci dispiace\u00c2\u00a0per la depressione di questo concertista, ma sentiamo in fondo in fondo al suo animo , il grande aiuto che l&#8217;arte gli d\u00c3\u00a0 e dar\u00c3\u00a0 sempre.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c2\u00a0Ancora uno scritto sulla musica in attesa del post di Camilla. 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