{"id":2880,"date":"2010-07-23T18:03:29","date_gmt":"2010-07-23T16:03:29","guid":{"rendered":"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/?p=2880"},"modified":"2010-07-23T18:03:29","modified_gmt":"2010-07-23T16:03:29","slug":"autobiografie-di-w-b-yeats","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=2880","title":{"rendered":"AUTOBIOGRAFIE, di W.B.Yeats"},"content":{"rendered":"<p>Forse, grazie all&#8217;aiuto della mia preziosa Stefania che mi ha installato un suo vecchiotto\u00c2\u00a0PC portatile qui a Borzonasca, riuscir\u00c3\u00b2 a scrivere il mio blog. Non \u00c3\u00a8 facile, ci vogliono tempi lunghi per la connessione, e sono scomodissima senza mouse e con la tastierina a cui manca anche la lettera G!<\/p>\n<p>Ma andr\u00c3\u00b2 avanti con coraggio. Meno male che ieri\u00c2\u00a0 in mio soccorso, come una fatina, \u00c3\u00a8 arrivata\u00c2\u00a0 Camilla.<\/p>\n<p>Trovarsi dopo un anno in un&#8217;altra casa, pur se propria, \u00c3\u00a8 sempre un faticoso assestamento. Avrei sempre bisogno di avere accanto le consuete cose\u00c2\u00a0. Ma qui\u00c2\u00a0sul comodino della mia camera rimane\u00c2\u00a0 ann0 dopo anno\u00c2\u00a0un libro, gi\u00c3\u00a0 letto, ma che per la sua delicata bellezza lascio sempre\u00c2\u00a0in vista.\u00c2\u00a0Copertina verde acqua e il ritratto di Yeats, il famoso poeta irlandese, disegnato a carboncino\u00c2\u00a0 da J.S. Sargent.<\/p>\n<p>Mi fu regalato nel 1998 da un ex alunno, amante anch&#8217;egli delle vite dei poeti.<\/p>\n<p>\u00c2\u00a0Leggiamo dunque della sua\u00c2\u00a0 vita che inizia nella &#8220;scabra e sanguigna Irlanda nativa &#8221; per passare alla Londra vittoriana ed arrivare nel 1923 in Svezia dove\u00c2\u00a0gli viene conferito il premio Nobel.<\/p>\n<p>Nelle sue poesie, visioni e realt\u00c3\u00a0, elfi,<em> faerie,<\/em>fate. Conosciamo cos\u00c3\u00ac terre sperdute, boschi magici, quella particolare atmosfera irlandese che io ho adorato nel viaggio fatto\u00c2\u00a0sei anni fa. Ricordo che a Sligo, (pr.Slaigo) davanti alla sua tomba, rimasi per un po&#8217; in attenta ed estasiata concentrazione. Bellissimi versi incisi sulla lapide che non ricordo benissimo ma che consigliavano di andare avant nella vita, come cavalieri&#8230;<\/p>\n<p>Scrive Yeats nelle sue Autobiografie : &#8221; <em>Nella mia vita sono diventato di anno in anno pi\u00c3\u00b9 felice, come se poco a poco andassi conquistando qualcosa in me stesso; di sicuro, infatti, le mie angosce non erano opera d&#8217;altri, ma parte della mia mente<\/em>.&#8221;<\/p>\n<p>Questa \u00c3\u00a8 una riflessione importante che dovremmo ripeterci costantemente per non colpevolizzare mai gli altri della nostra infelicit\u00c3\u00a0, siamo noi gli artefici del nostro destino?<\/p>\n<p>Ed io dovrei ripeterle in continuazione, ora che devo prendere decisioni importanti che tendo invece\u00c2\u00a0a demandare in parte\u00c2\u00a0a mia figlia. &#8220;<em> Ci vogliono tanti anni prima che si possa credere abbastanza a fondo in ci\u00c3\u00b2 che si sente per sapere almeno che cos&#8217;\u00c3\u00a8 quel sentire&#8221;<\/em> ci dice W.B.Yeats.<\/p>\n<p>Questo \u00c3\u00a8 il mio primo post da Borzonasca, fresco paesello dell&#8217;entroterra ligure, il mio giardinetto pensile ha qualche rosa sbocciata e il cespuglio di lavanda fiorito ( non la distesa dove la cara Donatella mi immagina!). Anzi, prima che Stefania riparta per gli Usa, dovremo sconfiggere una temibile banda di calabroni, chiamati &#8220;ruggeri&#8221; che hanno fatto il nido nel muro della prima balza del giardino.<\/p>\n<p>La campagna \u00c3\u00a8 bella, adoro i fiori e le farfalle, ne scrivo poesie&#8230;ma mi accorgo di essere un &#8220;animale cittadino&#8221;.<\/p>\n<p>Mimilla \u00c3\u00a8 invece felicissima ed ha gi\u00c3\u00a0 adocchiato\u00c2\u00a0 due bei gattoni&#8230;<\/p>\n<p>A domani e un affettuoso saluto a tutti&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Forse, grazie all&#8217;aiuto della mia preziosa Stefania che mi ha installato un suo vecchiotto\u00c2\u00a0PC portatile qui a Borzonasca, riuscir\u00c3\u00b2 a [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[3],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2880"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2880"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2880\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2880"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2880"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2880"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}