{"id":2905,"date":"2010-07-26T17:22:29","date_gmt":"2010-07-26T15:22:29","guid":{"rendered":"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/?p=2905"},"modified":"2010-07-26T17:22:29","modified_gmt":"2010-07-26T15:22:29","slug":"messaggio-damore-anatomia-di-un-matrimonio","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=2905","title":{"rendered":"MESSAGGIO D&#039;AMORE, anatomia di un matrimonio"},"content":{"rendered":"<p>Mi sveglio presto al suono delle campane della chiesa e non sono di buon umore perch\u00c3\u00a8 c&#8217;\u00c3\u00a8 ancora freddino. Questo paese mi piace quando splende il sole, l&#8217;aria\u00c2\u00a0\u00c3\u00a8 teneramente fresca e le farfalle piroettano attorno ai fiori. La gatta vuole uscire sulla terrazza della cucina, ma vuoi per un gatto minaccioso\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0in cima alla scaletta , vuoi per la temperatura frigida ritorna immediatamente dentro. Caff\u00c3\u00a8 doppio e apertura PC che per me \u00c3\u00a8 una finestra sul mondo. Leggo subito le righe di Camilla, mattiniera anche lei! e le disavventure circa l&#8217;acqua mancante! E della sua &#8220;relazione sentimental libresca&#8221; con Doctorow assunto in questi giorni come marito immaginario.<\/p>\n<p>E a proposito di coppia oggi parler\u00c3\u00b2 proprio di un matrimonio\u00c2\u00a0&#8220;reale&#8221;,\u00c2\u00a0come viene raccontato\u00c2\u00a0nel romanzo di <strong>Somerset Maugham.<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;ho scovato ieri pomeriggio, a lazy Sunday afternoon, tra i vari libri dimenticati qui a Borzonasca. A me sembrava di averlo letto con un altro titolo &#8221; <strong>Mrs.Craddock<\/strong>&#8220;, ma sono stata contenta di sfogliarlo e ricordare questo ritratto di una coppia apparentemente felice, ma spietatamente individualista, sola e senza quella capacit\u00c3\u00a0 di crescere insieme per amarsi anche dopo l&#8217;affievolirsi della passione .<\/p>\n<p>E&#8217; soprattutto il punto di vista della signora Berta Craddock che l&#8217;autore ci fa conoscere in una sorta di spregiudicato, divertito e segreto dialogo fra di loro.<\/p>\n<p>E&#8217; una lettura deliziosa, pur nella\u00c2\u00a0sua amarezza,\u00c2\u00a0sia per le descrizioni paesaggistiche inglesi a me tanto care: viali di olmi in autunno,\u00c2\u00a0 passeggiate nella\u00c2\u00a0campagna, il rito del t\u00c3\u00a8. E la genesi dell&#8217;innamoramento\u00c2\u00a0 di Berta per\u00c2\u00a0 Edwuard, il classico gentiluomo di campagna. &#8220;<em> Egli si stava avvicinando: si trattava di un uomo alto di circa ventisette anni, dalla taglia massiccia e dall&#8217;ossatura forte, con lunghe gambe e lunghe braccia, e un meraviglioso torace&#8230;il tutto era intensamente virile! Odorava di campagna ed anche la misura degli stivali mostrava un carattere deciso ed una grande sicurezza.&#8221;<\/em><\/p>\n<p>Presto si sposano, ma pur continuando ad ammirare il suo fisico &#8220;<em>ella amava le sue mani. Erano grosse, abbastanza rozze ed indurite &#8230;robuste e maschie&#8230;le facevano tornare alla mente una mano in porfido rimasta incompiuta che aveva visto in un museo italiano<\/em>&#8230;&#8221;, Berta inizia a lamentarsi del poco tempo che\u00c2\u00a0 il marito le dedica, della sua praticit\u00c3\u00a0 campagnola, della mancanza di sensibilit\u00c3\u00a0. E&#8217; anche gelosa dell&#8217;attenzione che egli riserva al vicinato, soprattutto femminile. Gli fa delle scenate, lui si stufa e spesso esce esasperato\u00c2\u00a0dopo aver ascoltato le sue lamentele. Un giorno Berta\u00c2\u00a0vorrebbe seguirlo, ma lui le sbatte la porta in faccia. Berta scoppia in singhiozzi sul divano. Il dolore viene dissipato dall&#8217;ira e dall&#8217;umiliazione, &#8220;<em>All&#8217;improvviso sent\u00c3\u00ac un sentimento di odio contro di lui; l&#8217;amore che fino ad ora era stato fermo come una torre di bronzo, cadde a pezzi come una costruzione di carta. Adesso non cercava di nascondere a se stessa i difetti d lui&#8230;Berta spogliava con gusto amaro il suo idolo di tutti gli orpelli dei quali lo aveva addobbato con la propria fantasia&#8230;&#8221;<\/em><\/p>\n<p>Eccoci al dunque&#8230;tipico di molte donne non &#8220;vedere&#8221; com&#8217;\u00c3\u00a8 veramente il proprio uomo, idealizzarlo, pensare eventualmente di modificarlo secondo i propri romantici desideri&#8230;ed infine rimanere amaramente deluse.<\/p>\n<p>Berta \u00c3\u00a8 in ogni caso s\u00c3\u00ac capricciosa, ,ma anche decisa e testarda, si crea un suo mondo consolatorio in cui vivere con tranquillit\u00c3\u00a0, tenta persino una relazione amorosa con un giovanotto ( un po&#8217; Madame Bovary).<\/p>\n<h2>E quando Edward muore lei non lo ama gi\u00c3\u00a0 da molto tempo. &#8220;Si ferm\u00c3\u00b2 di fronte al corpo esanime del marito e lo guard\u00c3\u00b2. Il ricordo di Edward giovane spar\u00c3\u00ac, ed ella vide il marito come era stato realmente, grassoccio e rubicondo&#8221;<\/h2>\n<p>Mestamente progetta il suo futuro, viaggi per dimenticare&#8230;forse l&#8217;Italia, ma subito anche\u00c2\u00a0la consapevolezza di essere finalmente libera. Riflette che <em>&#8220;marito e moglie non sanno assolutamente nulla dell&#8217;altro; per quanto appassionatamente si amino, per quanto la loro unione sia stretta, non riescono mai a essere una sola persona.&#8221;.<\/em><\/p>\n<p>Ma \u00c3\u00a8 proprio cos\u00c3\u00ac?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mi sveglio presto al suono delle campane della chiesa e non sono di buon umore perch\u00c3\u00a8 c&#8217;\u00c3\u00a8 ancora freddino. 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