{"id":2917,"date":"2010-07-27T19:01:37","date_gmt":"2010-07-27T17:01:37","guid":{"rendered":"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/?p=2917"},"modified":"2010-07-27T19:01:37","modified_gmt":"2010-07-27T17:01:37","slug":"pianto-di-stelle-messaggi-in-poesia","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=2917","title":{"rendered":"PIANTO DI STELLE, Messaggi in poesia"},"content":{"rendered":"<p>Poesia che fa rima con nostalgia, quella di un tempo passato e quella di qualcosa che vorremmo e che non otterremo mai. E <strong>Giovanni Pascoli<\/strong> \u00c3\u00a8 maestro nel rimescolare sentimenti forti, delicati,\u00c2\u00a0 di crisi\u00c2\u00a0dell&#8217;uomo. Fatto sta che pur preferendo Montale ed altri poeti, <strong>Pascoli <\/strong>mi \u00c3\u00a8 per\u00c3\u00b2 &#8220;entrato dentro&#8221; ed i suoi versi sono\u00c2\u00a0 come canzoni malinconiche e nostalgiche che &#8220;canto spesso&#8221;.<\/p>\n<p>Non \u00c2\u00a0passa inizio di primavera che io non declami dentro di me o ad alta voce &#8220;<em>C&#8217;\u00c3\u00a8 qualcosa di nuovo oggi nel sole<\/em>&#8230;&#8221;, il X Agosto guarder\u00c3\u00b2 il cielo e sussurrer\u00c3\u00b2 &#8220;<em>San Lorenzo, io lo so perch\u00c3\u00a8 tanto \/ di stelle per l&#8217;aria tranquuilla \/ arde e cade, perch\u00c3\u00a9 s\u00c3\u00ac gran pianto \/ nel concavo cielo sfavilla. <\/em>Oppure reciter\u00c3\u00b2<em> : E s&#8217;aprono i fiori notturni \/ nell&#8217;ora che penso ai miei cari, sono apparse in mezzo ai viburni \/ le farfalle crepuscolari&#8230;&#8221;<\/em><\/p>\n<p>Il volumetto azzurro, qui accanto a me, e che non posso farvi vedere perch\u00c3\u00a8 non ho lo scanner fa parte della Collana Acquerelli e ha accompagnato me e mio marito in uno di quei viaggi &#8220;letteraturizzati &#8221; che eravamo abituati a fare partendo da questa nostra casa ligure. Dopo Arles alla ricerca dei colori di Van Gogh, le Langhe di Pavese, ecc. il 3 agosto 2002\u00c2\u00a0partimmo per\u00c2\u00a0 Barga per ascoltare il rintocco delle ore del campanile cantato dal poeta. &#8220;<em>E suona ancora l&#8217;ora, e mi manda \/ prima un suo grido di meraviglia \/ tinnulo, e quindi con la sua blanda \/ voce di prima parla e consiglia, \/ e grave grave grave m&#8217;incuora: \/ mi dice, E&#8217; tardi; mi dice, E&#8217; l&#8217;ora.&#8221;<\/em><\/p>\n<p>Prima per\u00c3\u00b2\u00c2\u00a0 Piero ed io, sorridenti e curiosi,visitammo a Castelvecchio \u00c2\u00a0la sua casa con giardino,\u00c2\u00a0 poi pranzammo all&#8217;Osteria del Platano dove lo stesso Pascoli era abituato ad andare.<\/p>\n<p>Che nostalgia di quella giornata felice, cos\u00c3\u00ac nitida nella mia memoria!<\/p>\n<p>Sono pascoliana in questo pomeriggio in cui comincia la mia &#8220;cattivit\u00c3\u00a0&#8221; borzonaschina: Stefania riparte per gli States ed io mi ritrover\u00c3\u00b2 per un mese\u00c2\u00a0 in questa casa sola\u00c2\u00a0con Mimilla.<\/p>\n<p>\u00c2\u00a0Reciter\u00c3\u00b2 sconsolata &#8221; <em>Lasciami immoto qui a rimanere \/ fra tanto moto d&#8217;ale e di fronde; \/ e udire il gallo che da un podere \/ chiama, e da un altro l&#8217;altro risponde&#8230;<\/em>0 invece sieder\u00c3\u00b2 languidamente sulla sedia a sdraio\u00c2\u00a0 sotto l&#8217;amareno appagata d&#8217;estate e libert\u00c3\u00a0 pensando\u00c2\u00a0&#8230;<em>Ma un poco ancora lascia che guardi \/ l&#8217;albero, il ragno, l&#8217;ape, lo stelo, \/ cose che han molti secoli o un anno \/ o un&#8217;ora, e quelle nubi che vanno.&#8221;<\/em><\/p>\n<p>Il bello del nostro animo \u00c3\u00a8 la sua variabilit\u00c3\u00a0; io stessa spesso\u00c2\u00a0non riesco a prevedere come mi sentir\u00c3\u00b2 l&#8217;indomani. Una cosa \u00c3\u00a8 certa: io parlo con me stessa, voglio capirmi e il pi\u00c3\u00b9 delle volte, con me, non mi annoio.<\/p>\n<p>La poesia in ogni caso \u00c3\u00a8 sempre un valido sostegno.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Poesia che fa rima con nostalgia, quella di un tempo passato e quella di qualcosa che vorremmo e che non [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[18],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2917"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2917"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2917\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2917"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2917"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2917"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}