{"id":2927,"date":"2010-07-28T18:27:12","date_gmt":"2010-07-28T16:27:12","guid":{"rendered":"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/?p=2927"},"modified":"2010-07-28T18:27:12","modified_gmt":"2010-07-28T16:27:12","slug":"lacrime-di-coccodrillo-di-valeria-corciolani","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=2927","title":{"rendered":"LACRIME DI COCCODRILLO, di Valeria Corciolani"},"content":{"rendered":"<p>Dopo il cedimento\u00c2\u00a0 pascoliano di ieri, eccomi pronta per un nuovo tipo di lettura. Un giallo che si svolge proprio qui in Liguria, tra Genova e Chiavari. <strong>&#8220;Lacrime di coccodrillo<\/strong>&#8221; \u00c3\u00a8 pubblicato da Mondadori. Ha una copertina nera con la silouhette di tre ragazze alla Charlie&#8217;s Angels. E proprio tre amiche sono le principali protagoniste di questa storia che io trovo oltremodo divertente. Ne \u00c3\u00a8 autrice <strong>Valeria Corciolani<\/strong>, giovane e bella signora chiavarese, amica di mio genero Marco.<\/p>\n<p>Il linguaggio \u00c3\u00a8 svelto, breve, conciso , le immagini simultanee, da ci\u00c3\u00b2 ne deriva una \u00c2\u00a0lettura dal ritmo incalzante , moderno, attuale, si pu\u00c3\u00b2 dire&#8230;tecnologico? In fondo, nella storia, \u00c2\u00a0molta importanza hanno gli sms dei cellulari, le e-mails, la televisione&#8230;pi\u00c3\u00b9 citazioni cinefile e canzoni che accompagnano continuamente le\u00c2\u00a0osservazioni personali\u00c2\u00a0del commissariio Lenzi trasferitosi da poco a Chiavari.<\/p>\n<p>Insomma questo romanzo mi ha catturato e consolato per la partenza di Stefania.<\/p>\n<p>\u00c2\u00a0Ma qualcosa ho fatto anch&#8217;io per distrarmi: stamattina ho preso la mia UNO scassata e sono scesa (forse a 20 all&#8217;ora!) a Chiavari. Mi sono sistemata su un comodo lettino in una deliziosa spiaggetta con sabbia, ho fatto due bagni e ho continuato la lettura di questo romanzo, sbottando spesso a ridere da sola.<\/p>\n<p>Beh, in fondo cercare di &#8220;colpire&#8221; un marito e amante fedigrafo (sempre lo stesso uomo) con del Guttalax \u00c3\u00a8 esilarante. Anche perch\u00c3\u00a8 ad un certo punto lo sventurato bello &#8220;sciupafemmine&#8221; (soprannominato anche \u00c2\u00a0&#8220;fecalomo&#8221;) sparisce, pur sembrando gi\u00c3\u00a0 morto,\u00c2\u00a0dal salotto di Betti, una delle tre amiche sopracitate. Si innesca una serie di avvenimenti avvincenti.<\/p>\n<p>Dei gialli non si pu\u00c3\u00b2 raccontare molto, ma dei personaggi s\u00c3\u00ac. Le tre amiche sono molto unite e si aiutano a vicenda. Mi ha divertito leggere delle piccole manie di ognuna di loro: Guia, per esempio, l&#8217;unica sposata e con due bambini (assomiglia forse un po&#8217; a Valeria Corciolani con in suoi occhi color savana?) deve stendere i panni con le mollette appaiate dello stesso colore&#8230; Inoltre \u00c3\u00a8 sinestetica: ha una particolare capacit\u00c3\u00a0 di percepire insieme con\u00c2\u00a0fatti, persone o oggetti\u00c2\u00a0un colore. Suo marito, per esempio \u00c3\u00a8 sempre visto nei toni del blu, sua figlia Emma &#8230;rosso carminio. E&#8217; lei che avr\u00c3\u00a0 delle interessanti intuizioni su un caso che sembra collegato a quello in cui si trova coinvolta Betti.<\/p>\n<p>E l&#8217;altra amica, definita super &#8220;gnocca&#8221; dagli uomini? E&#8217; la bionda Lucia tormentata dal suo amato Arnaldo protettivo che le vuol far sempre mettere la maglia di lana&#8230;<\/p>\n<p>Il lessico non \u00c3\u00a8 pascoliano, ma siamo quasi adusi a certe parole cos\u00c3\u00ac frequentamente usate anche dai mass media e in questo contesto si inseriscono adeguatamente.<\/p>\n<p>Mi \u00c3\u00a8 piaciuto molto vederee Chiavari attraverso gli occhi dei personaggi: ho riconosciuto dalla descrizione una deliziosa vecchia\u00c2\u00a0libreria situata\u00c2\u00a0al primo piano di un edificio antico\u00c2\u00a0in cui si entra dai portici. Quante volte ho esplorato le sue stanzette colme di libri!<\/p>\n<p>E attraverso gli occhi del commissario Pietro Lanzi mi sono soffermata sulla bellezza nascosta\u00c2\u00a0di questa antica cittadina : la passeggiata a mare gustando l&#8217;inimitabile focaccia ,l&#8217;odore di limone e basilico\u00c2\u00a0dei piccoli negozi, il fascino discreto\u00c2\u00a0delle antiche confetterie.<\/p>\n<p><strong>Sempre amici i libri, consolatori, impegnativi, per far riflettere, per divertire.<\/strong><\/p>\n<p>Tornata a casa dal mare abbronzata e fiera di me, ho voluto finire il libro della Corciolani\u00c2\u00a0mentre mi gustavo una caprese.\u00c2\u00a0<\/p>\n<p>\u00c2\u00a0Allora mi sono ricordata della sera quando io, Stefania e Marco andammo a cena sotto i portici. Ad un certo punto al tavolino accanto arriva un signore che chiede se pu\u00c3\u00b2 sedersi. &#8220;Sapete, io sono mono&#8230;&#8221; &#8220;Monoteista?&#8221;\u00c2\u00a0chiedo . &#8220;S\u00c3\u00ac&#8221; risponde ridendo &#8221; ed ancora, mono, mono&#8221; .Poi, in attesa del fritto misto apre davanti a s\u00c3\u00a8 un libro giallo e sorridendo compiaciuto \u00c2\u00a0si mette a leggerlo.<\/p>\n<p><strong>Libro anche interlocutore, dunque.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo il cedimento\u00c2\u00a0 pascoliano di ieri, eccomi pronta per un nuovo tipo di lettura. 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