{"id":3048,"date":"2010-08-16T17:59:21","date_gmt":"2010-08-16T15:59:21","guid":{"rendered":"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/?p=3048"},"modified":"2010-08-16T17:59:21","modified_gmt":"2010-08-16T15:59:21","slug":"lila-lila-di-martin-suter","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=3048","title":{"rendered":"LILA, LILA, di Martin Suter"},"content":{"rendered":"<p align=\"center\"><span style=\"color: #ff0000\">E&#8217;<\/span> <span style=\"color: #ff0000\">CON GRANDE GIOIA CHE LASCIO LA PAROLA A <strong>MARIA TERESA<\/strong> CHE INSIEME A MARITO,\u00c2\u00a0 FIGLIA, ED ALTRI CARI AMICI ED ESTIMATORI, MI E&#8217; D&#8217;AIUTO\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0NEL MANTENERE ACCESO IL BLOG ANCHE IN AGOSTO<\/span><\/p>\n<p align=\"center\">\u00c2\u00a0Martin Suter, \u00e2\u20ac\u0153Lila, Lila\u00e2\u20ac\u009d, ed. I Canguri Feltrinelli<\/p>\n<p>\u00c2\u00a0<\/p>\n<p>Mi riaffaccio con gioia al bellissimo blog di Mirna dopo le mie vacanze da Robinson, durante le quali ho fatto tante cose rilassanti, compreso leggere alcuni libri. Tra questi c\u00e2\u20ac\u2122\u00c3\u00a8 \u00e2\u20ac\u0153<strong>Lila, Lila<\/strong>\u00e2\u20ac\u009d, di <strong>Martin Suter.<\/strong> Mi \u00c3\u00a8 stato regalato da un\u00e2\u20ac\u2122amica che vive a Zurigo e che ha voluto portarmi il romanzo di uno scrittore di quella citt\u00c3\u00a0. \u00e2\u20ac\u0153<strong>Lila, Lila<\/strong>\u00e2\u20ac\u009d mi ha colpito prima ancora di sfogliarlo per almeno un paio di motivi<\/p>\n<p>Il primo: Zurigo \u00c3\u00a8 legata ad un momento molto intenso della mia vita. Nell\u00e2\u20ac\u2122ospedale cantonale di quella citt\u00c3\u00a0, quando ero giovane, mia mamma \u00c3\u00a8 stata sottoposta ad un\u00e2\u20ac\u2122operazione chirurgica assai ardua. A Zurigo le hanno salvato la vita e due giorni fa ha compiuto 90 anni!<\/p>\n<p>Il secondo motivo \u00c3\u00a8 il titolo, cos\u00c3\u00ac misterioso. Mi chiedevo che cosa mai fosse \u00e2\u20ac\u0153Lila Lila\u00e2\u20ac\u009d: una filastrocca, il diminutivo di un nome, la lallazione di un bimbo? E a questo proposito mi \u00c3\u00a8 riaffiorato alla mente il fatto che, molto tempo ancora indietro, quando ero piccola, una mia cuginetta ancor pi\u00c3\u00b9 piccola di me mi chiamava \u00e2\u20ac\u0153Lilla\u00e2\u20ac\u009d. Chiss\u00c3\u00a0 perch\u00c3\u00a9?<\/p>\n<p>\u00c2\u00a0<\/p>\n<p><strong>Mi piacerebbe sapere se anche altri sono stati incuriositi da un libro, prima ancora di aprirlo, solo perch\u00c3\u00a9 qualcosa a prima vista sfiorava in qualche modo il loro vissuto.<\/strong><\/p>\n<p>\u00c2\u00a0<\/p>\n<p>Dunque uno strano titolo, ma non solo. Il primo capitolo, una sorta di prologo, introduce una sospensione che trova spiegazione solo nelle ultime pagine e tutto lo svolgersi degli avvenimenti \u00c3\u00a8 molto avvincente. L\u00e2\u20ac\u2122interesse \u00c3\u00a8 tenuto desto sia da quel che succede, sia dai personaggi, che hanno un po\u00e2\u20ac\u2122 tutti qualcosa di misterioso.<\/p>\n<p>Il romanzo <span style=\"text-decoration: underline\">\u00c3\u00a8 la storia di un libro che cambia la vita di una persona, anzi di pi\u00c3\u00b9 persone<\/span>. Altre volte ci si \u00c3\u00a8 chiesti se un libro abbia questo potere, ma qui la cosa \u00c3\u00a8 super super eclatante.<\/p>\n<p>Non mi sento di dire che la scrittura abbia qualcosa di particolarmente pregevole, almeno dal mio punto di vista, ma ci sono notazioni descrittive assai azzeccate, talora spiritose, come quella dell\u00e2\u20ac\u2122albergo<\/p>\n<p align=\"center\">\u00e2\u20ac\u0153<em>aggrappato con le unghie e con i denti alla sua quarta stella<\/em>\u00e2\u20ac\u009d.<\/p>\n<p align=\"center\">\u00c2\u00a0<\/p>\n<p>Mi capita sempre, nel leggere un libro, che qualche frase mi colpisca e mi resti impressa al punto che \u00e2\u20ac\u201cnon essendo io gran che creativa- poi mi piace utilizzarla quando parlo, citando ovviamente la fonte.<\/p>\n<p>E a proposito di citazioni, in \u00e2\u20ac\u0153Lila, Lila\u00e2\u20ac\u009d ne ho trovato una gustosissima da Mark Twain sulla lingua tedesca. Non la conoscevo, mi \u00c3\u00a8 piaciuta moltissimo e l\u00e2\u20ac\u2122ho subito diffusa perch\u00c3\u00a9 nella mia vacanza da Robinson parlavo spesso nel mio tedesco un po\u00e2\u20ac\u2122 stentato con persone di diversa nazionalit\u00c3\u00a0. La trascrivo qui di seguito, sicura che chi conosce almeno un po\u00e2\u20ac\u2122 quella lingua la trover\u00c3\u00a0 azzeccatissima:<\/p>\n<p align=\"center\">\u00e2\u20ac\u0153<em>Ogni volta che il tedesco letterario si immerge in una proposizione, scompare alla vista finch\u00c3\u00a9 non risbuca dall\u00e2\u20ac\u2122altra parte del suo Atlantico con il suo bravo verbo in bocca\u00e2\u20ac\u009d.<\/em><\/p>\n<p>\u00c2\u00a0<\/p>\n<p>\u00e2\u20ac\u0153Lila, Lila\u00e2\u20ac\u009d fa pensare intorno all\u00e2\u20ac\u2122amore, al rapporto tra madre e figlia, al dire bug\u00c3\u00ace (qui ce ne sono di enormi). Fa conoscere i diversi mondi paralleli che vivono in una grande citt\u00c3\u00a0. Svela anche particolari pratici del mondo dell\u00e2\u20ac\u2122editoria. Se qualcuno di voi lo ha letto, mi piacerebbe sapere che cosa ne pensa. Io ne sono stata catturata, il che in vacanza \u00c3\u00a8 molto bello.<\/p>\n<p>Un caro saluto a Mirna, che libri divora tutto l\u00e2\u20ac\u2122anno, e a tutti i frequentatori del suo blog.<\/p>\n<p>Maria Teresa<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E&#8217; CON GRANDE GIOIA CHE LASCIO LA PAROLA A MARIA TERESA CHE INSIEME A MARITO,\u00c2\u00a0 FIGLIA, ED ALTRI CARI AMICI [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[17],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3048"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3048"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3048\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3048"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3048"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3048"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}