{"id":3090,"date":"2010-08-23T18:18:45","date_gmt":"2010-08-23T16:18:45","guid":{"rendered":"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/?p=3090"},"modified":"2010-08-23T18:18:45","modified_gmt":"2010-08-23T16:18:45","slug":"i-bucanieri-di-edith-wharton","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=3090","title":{"rendered":"I BUCANIERI, di Edith Wharton"},"content":{"rendered":"<p>Ero certissima che Camilla avrebbe commentato la visione pessimistica della vecchiata da parte di Svevo (uomo!). E sono d&#8217;accordo con lei nel credere che noi donne viviamo molto meglio questo momento delicato, ricco, &#8230;&#8221;di vendemmia&#8221;?<\/p>\n<p>E le altre visitatrici del blog\u00c2\u00a0che ne pensano? O sono tutte in vacanza?<\/p>\n<p>Ma proprio nel libro che presento oggi, una lettura per me confortante, bella, dilettevole, la signora St.George, signora di mezza et\u00c3\u00a0 ha un approccio meno drammatico\u00c2\u00a0 sia verso la vita che verso la vecchiaia incalzante.\u00c2\u00a0<\/p>\n<p>Non \u00c3\u00a8 certo un esempio di grandi vecchie come la Yourcenar, la Pivano, coccolata in un giorno di pioggia da Camilla.( MA PERCHE&#8217;, CARA CAMILLA, NON MI SCRIVI QUALCHE POST PERMETTONDOMI DI AVERE QUALCHE POMERIGGIO LIBERO? con questo pc sono veramente sull&#8217;orlo di una crisi di nervi. Ci\u00c3\u00b2 che normalmente posso scrivere in un&#8217;oretta, qui mi prende due o tre ore!!!)<\/p>\n<p>Infatti i\u00c2\u00a0 pensieri della signora St. George (<strong> Ricordate che ho anche il tasto della G mobile<\/strong>)\u00c2\u00a0sono presi soprattutto\u00c2\u00a0dalla\u00c2\u00a0 sue due figlie in et\u00c3\u00a0 da marito e &#8220;<em>trascorreva molte ore della sua giornata a catalogare e valutare mentalmente gli attributi delle signorine che affiancavano le sue figlie&#8221;.<\/em>\u00c2\u00a0 Ne teme la rivalit\u00c3\u00a0. All&#8217;apparenza la signora St. George sembra superficiale ; spesso si sofferma sulla moda femminile &#8220;<em>Che cosa, per esempio, poteva essere pi\u00c3\u00b9 grazioso ed appropriato per una signora di una gonna di alpaca nera, drappeggiata ad arte sopra una sottogonna di serge scarlatto&#8230;ecc.ecc<\/em>.?&#8221;, ma non per questo non analizza con acume la sua vita. Sa che il marito la tradisce e la delude, ma lei riesce a reagire occupandosi dell&#8217;avvenire di Virina e Nan.<\/p>\n<p>Siamo negli Stati Uniti di fine Ottocento, tra i nuovi ricchi che come &#8220;bucanieri&#8221; prenderanno d&#8217;assalto i tesori d&#8217;arte e la cultura dell&#8217;Europa, nella fattispecie dell&#8217;Inghilterra. E&#8217; un vero arrembaggio, come quello lanciato della cinque giovani\u00c2\u00a0protagoniste principali, tra cui le figlie della signora St.George.<\/p>\n<p>Anche in questo suo ultimo capolavoro <strong>Edith Wharton<\/strong> \u00c3\u00a8 impietosamente ironica verso le convenzioni, l&#8217;ipocrita perbenismo (Ricordate &#8220;L&#8217;et\u00c3\u00a0 dell&#8217;innocenza?&#8221;). il cinico opportunismo. Ma questa volta abbiamo un happy end sentimentale.<\/p>\n<p>E&#8217; un ritratto d&#8217;epoca straordinario offertoci con una grande capacit\u00c3\u00a0 narrativa.<\/p>\n<p>Lo sto rileggendo con sommo piacere. Lo acquistai nel 1999 e lo lessi in\u00c2\u00a0 mansarda nel giugno dello stesso anno. E fra le pagine ho trovato una ricetta.\u00c2\u00a0Anche voi infilate nei vostri libri cartoline, biglietti, ritagli di giornale come se il libro fosse uno scrigno di ampio respiro e fermasse nel momento magico della lettura altre suggestioni collaterali.<\/p>\n<p>Una ricetta di un&#8217;insalata fatta con i pertali di rose rosa. Oltre l&#8217;indivia belga, i gamberetti, fragole mature, limone, olio, sale, pepe rosa anche 50 petali di rose rosa. Non ricordo se la facemmo. Ricordo invece l&#8217;insalatina condita con i fiori azzurri di borragina. Mio marito ne fu cos\u00c3\u00ac orgoglioso!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ero certissima che Camilla avrebbe commentato la visione pessimistica della vecchiata da parte di Svevo (uomo!). 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