{"id":3108,"date":"2010-08-31T19:05:38","date_gmt":"2010-08-31T17:05:38","guid":{"rendered":"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/?p=3108"},"modified":"2010-08-31T19:05:38","modified_gmt":"2010-08-31T17:05:38","slug":"lultima-canzone-di-siddhart-dhanvant-shangvi","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=3108","title":{"rendered":"L&#039;ULTIMA CANZONE, di Siddhart Dhanvant Shangvi"},"content":{"rendered":"<p>Ancora alcuni giorni di &#8220;esilio&#8221; che posso dedicare al riordino della casa e \u00c2\u00a0all&#8217;incontro desiderato \u00c2\u00a0con la cara amica Renata che mi ha donato un libro che so gi\u00c3\u00a0 guster\u00c3\u00b2 come un prelibato liquore&#8230;ve ne parler\u00c3\u00b2 a lettura ultimata.<\/p>\n<p>Intanto sono grata a Camilla che ci racconta con entusiasmo dei nuovi romanzi&#8230;non vedo l&#8217;ora di rimettermi in carreggiata\u00c2\u00a0seguendo i suoi consigli. Intanto aspetteremo le notizie dal Festival di Sarzana.<\/p>\n<p><strong>E grazie ad <span style=\"color: #008000\">Enza<\/span> che mi ha permesso, con questo suo post, di trascorrere l&#8217;intera giornata limpidissima a Chiavari.<\/strong><\/p>\n<p><strong><\/strong>\u00c2\u00a0<\/p>\n<p>Qualche anno fa, mentre mi preparavo per andare in ufficio, la televisione stava trasmettendo un\u00e2\u20ac\u2122intervista ad un giovane indiano. Mi sono cos\u00c3\u00ac fermata ad ascoltare affascinata le sue parole.<\/p>\n<p>Si trattava di <strong>Siddharth Dhanvant Shanghvi<\/strong> che raccontava di aver vissuto fino a 14 anni in una casa costruita sopra un albero, nella natia Bombay, che aveva studiato in India, Inghilterra e Stati Uniti e a Londra era riuscito a farsi offrire da bere raccontando agli amici le storie che costituiscono il nucleo iniziale del suo primo romanzo.<\/p>\n<p>\u00c2\u00a0Dopo aver scritto per diversi giornali e riviste era poi tornato in India con due master in giornalismo e comunicazioni di massa e, su consiglio della madre, aveva aperto una pizzeria a Bombay. Due mesi dopo l&#8217;inaugurazione aveva inviato al suo agente \u00e2\u20ac\u0153<em><strong>L&#8217;ultima canzone\u00e2\u20ac\u009d,<\/strong> <\/em>questo \u00c3\u00a8 il titolo del romanzo, che un anno dopo sarebbe diventato un best seller in India e Inghilterra<\/p>\n<p>La storia di questo avventuroso giovane mi ha spinto cos\u00c3\u00ac a cercare questo libro e non me ne sono pentita. Sono stata trasportata nell\u00e2\u20ac\u2122India degli anni Venti, in un mondo in cui la tradizione si mescola alla modernit\u00c3\u00a0, attraverso le vicende di Anuradha, che, lasciato il Rajasthan, raggiunge Bombay per sposare l\u00e2\u20ac\u2122uomo che i genitori hanno scelto per lei.<\/p>\n<p>Da qui inizia una magica saga familiare, sospesa tra imperativi sentimentali e il desiderio di bellezza, permeato da sofferenza e tenerezza, non trascurando i grandi temi dell\u00e2\u20ac\u2122esistenza trattati comunque con irriverente leggerezza e profonda compassione e ci viene regalato il fascino di un\u00e2\u20ac\u2122India sospesa tra la modernit\u00c3\u00a0 e la tradizione con uno stile carnale e colorat<\/p>\n<p>Non sono stata delusa dalla lettura di questa storia che avrei voluto non finisse mai.<\/p>\n<p><em>\u00e2\u20ac\u0153In questa vita, mia cara, non c\u00e2\u20ac\u2122\u00c3\u00a8 piet\u00c3\u00a0\u00e2\u20ac\u009d <\/em>\u00c3\u00a8 l\u00e2\u20ac\u2122incipit del volume<em> <\/em>ed \u00c3\u00a8 la frase che la madre rivolge alla figlia che sta per partire per Bombay per sposare l\u00e2\u20ac\u2122uomo a lei predestinato.<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #008000\">Enza B<\/span>.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ancora alcuni giorni di &#8220;esilio&#8221; che posso dedicare al riordino della casa e \u00c2\u00a0all&#8217;incontro desiderato \u00c2\u00a0con la cara amica Renata [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[17],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3108"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3108"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3108\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3108"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3108"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3108"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}