{"id":3134,"date":"2010-08-30T20:49:54","date_gmt":"2010-08-30T18:49:54","guid":{"rendered":"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/?p=3134"},"modified":"2010-08-30T20:49:54","modified_gmt":"2010-08-30T18:49:54","slug":"la-filosofia-della-sardina-di-robert-hughes","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=3134","title":{"rendered":"LA FILOSOFIA DELLA SARDINA, di Robert Hughes"},"content":{"rendered":"<p><strong>Fino a quest&#8217;ora, e sono le 20,30, temevo di non riuscire a mantenere il ritmo del libro quotidiano perch\u00c3\u00a8 il Pc e la chiavetta sembravano esausti,ma fortunatamente&#8230;un&#8217;impennata ed io posso scrivere<\/strong>\u00c2\u00a0!<\/p>\n<p>Mi piace l&#8217;idea di &#8220;societ\u00c3\u00a0 letteraria&#8221; in questo scrivere e leggere di libri. Proprio ieri la mia nipote ligure Fla&#8217;, che si trovava a Borzonasca per alcuni giorni\u00c2\u00a0 (lei abita in Valtellina ora) mi ha detto che sta leggendo con piacere &#8220;Maximum City&#8221;, presentato da Riccardo.<\/p>\n<p>E sempre \u00c2\u00a0ieri, Aurelia, ha mandato questo commento\u00c2\u00a0su\u00c2\u00a0&#8220;La pianista bambina&#8221;:<br \/>\n<em>Ho finito oggi di leggere la stupenda storia delle due sorelle pianiste<br \/>\nZhanna e Frina: non ho le parole giuste per dire quanto mi \u00c3\u00a8 piaciuto.<br \/>\nCredevo di conoscere molto sulla Shoah, questo libro mi ha dimostrato<br \/>\nquanto ci sia ancora da sapere. Grazie all&#8217;autore e grazie alla<br \/>\ntestimonianza delle due meravigliose pianiste.<\/em><\/p>\n<p><strong>\u00c2\u00a0Ma rieccomi in prima persona dopo alcune giornate dedicate ai \u00c2\u00a0post di cari amici e figlia.<\/strong><\/p>\n<p>Siamo gi\u00c3\u00a0 alla fine di agosto e per me alla fine di un periodo di isolamento durante i quali ho vissuto \u00c2\u00a0momenti di malinconia, di tranquillit\u00c3\u00a0 ed altri di pienezza estiva, grazie a questo mio giardino montaliano, alle passeggiate, al mare, agli amici del blog e a quelli (pochi) in carne e ossa.<\/p>\n<p>Ma soprattutto giorni di pensieri, di riflessioni. Ecco dunque che \u00e2\u20ac\u0153<strong>Le riflessioni di un pescatore mediocre<\/strong>\u00e2\u20ac\u009d che fa da sottotitolo a questo apparentemente lieve libretto giallo mi sembrano appropriate al mio post quotidiano.<\/p>\n<p><strong>Robert Hughes<\/strong>\u00c2\u00a0 ci\u00c2\u00a0 racconta che la cattura di un<em> tarpone<\/em> atlantico o la visione di un <em>marlin<\/em> che corre sul pelo dell\u00e2\u20ac\u2122acqua possono essere esperienze indimenticabili.<\/p>\n<p>\u00e2\u20ac\u0153<em>La pesca \u00c3\u00a8 molto pi\u00c3\u00b9 che una passione, \u00c3\u00a8 una filosofia di vita, un modo speciale per entrare in contatto con se stessi e con il mondo. Il rapporto tra l\u00e2\u20ac\u2122uomo e il pesce \u00c3\u00a8<\/em> <em>un\u00e2\u20ac\u2122attrazione fatale dietro cui si nasconde il grande legame con la natura e la fascinazione profonda del mare<\/em>\u00e2\u20ac\u009d<\/p>\n<p>Come non pensare a Capitan Akab\u00c2\u00a0di &#8220;Moby Dick?&#8221; O a &#8220;Il vecchio e il mare &#8220;di Hemingway? Da sempre il mistero del mare ha alimentato la nostra fantasia. La superficie acquea era il limite della razionalit\u00c3\u00a0, mentre la profondit\u00c3\u00a0 degli abissi sono stati\u00c2\u00a0 da sempre paragonati alle nostre inconsce paure, a un ricettacolo di demoni e mostri. L\u00e2\u20ac\u2122archetipo biblico \u00c3\u00a8 il Leviatano. Verso il Cinquecento si sono moltiplicati e trasformati in indicibili orrori come ci racconta Edmund Spenser ne &#8220;La regina delle fate&#8221; E come non pensare alla &#8220;Ballata dell\u00e2\u20ac\u2122antico marinaio&#8221; di Coleridge dove in un mare immoto vivono immersi accanto al veliero deformi figure marine?<\/p>\n<p>Ma non solo citazioni o suggerimenti letterari in questo libro, ci sono anche molti ricordi personali\u00c2\u00a0 e aneddoti coloriti dedicati alla p\u00c3\u00a9sca, descrizioni naturalistiche e soprattutto <em>\u00e2\u20ac\u0153risvolti, implicazioni e significati di questa antichissima attivit\u00c3\u00a0\u00e2\u20ac\u009d.<\/em><\/p>\n<p>Attivit\u00c3\u00a0 che si svolge perlopi\u00c3\u00b9 in solitudine e quindi permette ai pensieri di espandersi, indi raccogliersi e concentrarsi, insomma\u00c2\u00a0 di \u00e2\u20ac\u0153filosofare\u00e2\u20ac\u009d.<\/p>\n<p>E\u00e2\u20ac\u2122 quello che \u00c3\u00a8 accaduto a me in questo mese, \u00e2\u20ac\u0153costretta\u00e2\u20ac\u009d per scelta a un intenso, e spero, proficuo lavoro sulle mie future decisioni.<\/p>\n<p>In fondo ognuno di noi ha un luogo o un tempo privilegiati per entrare in contatto con se stessi&#8230;chi ci riesce trovandosi a tu per tu con un pesce, altri nel silenzio di un giardino profumato, chi\u00c2\u00a0 &#8211; potrebbe essere -\u00c2\u00a0tra la folla, oppure nel silenzio del proprio salotto o\u00c2\u00a0 nello spazio metafisico della musica&#8230;o\u00c2\u00a0anche\u00c2\u00a0entrando ed uscendo dalle pagine di un libro&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fino a quest&#8217;ora, e sono le 20,30, temevo di non riuscire a mantenere il ritmo del libro quotidiano perch\u00c3\u00a8 il [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[3],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3134"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3134"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3134\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3134"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3134"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3134"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}