{"id":3141,"date":"2010-09-01T15:47:53","date_gmt":"2010-09-01T13:47:53","guid":{"rendered":"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/?p=3141"},"modified":"2010-09-01T15:47:53","modified_gmt":"2010-09-01T13:47:53","slug":"la-donna-delle-rose-ancora-a-guernsey","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=3141","title":{"rendered":"LA DONNA DELLE ROSE, ancora a Guernsey"},"content":{"rendered":"<p><strong>Dall&#8217;India presentataci da <span style=\"text-decoration: underline\">Enza<\/span> passando ancora una volta sull&#8217;isola di Guernsey grazie a un romanzo che ci riassume <span style=\"text-decoration: underline\">Donatella<\/span>, alle case\u00c2\u00a0di scrittrici\u00c2\u00a0di cui\u00c2\u00a0domani,\u00c2\u00a0 ci scriver\u00c3\u00a0 <span style=\"text-decoration: underline\">Enza.<\/span><\/strong><\/p>\n<p><strong>Ringrazio dunque le care amiche lettrici che mi permettono di preparare bagagli, sistemare e chiudere la casa e di intraprendere un viaggio di ritorno un po&#8217; pesante soprattutto per il pensiero della mia Mimilla in gabbia.<\/strong><\/p>\n<p><strong>La parola a <span style=\"text-decoration: underline\">Donatella<\/span><\/strong><\/p>\n<div><span style=\"font-family: Arial;font-size: x-small\">\u00c2\u00a0<\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-family: Arial;font-size: x-small\">Ho letto con molto interesse il post di Stefania. <\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-family: Arial;font-size: x-small\">L&#8217;isola di Guernsey ho visto che attira molto le lettrici del Blog.<\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-family: Arial;font-size: x-small\">A me \u00c3\u00a8 venuto in mente un altro libro &#8220;<strong>La donna delle rose<\/strong>&#8221; di Char<strong>lotte Link,<\/strong> la cui\u00c2\u00a0trama si solge proprio a Guernsey, nel canale della Manica ai tempi dell&#8217;occupazione tedesca. E&#8217; una storia intensa fatta di descrizioni dell&#8217;isola, di guerra e di amore. Un amore grandissimo, un amore per il quale si rischia anche la vita, un amore di una vita. <\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-family: Arial;font-size: x-small\">La storia \u00c3\u00a8 di una donna alla ricerca di se stessa che capita casualmente in una casa dove vivono due donne anziane. Subito percepisce attorno alla casa una cortina di mistero, un odio profondo, tensioni e rivalit\u00c3\u00a0 tra le due donne. Piano piano si scopre il perch\u00c3\u00a8 queste due donne, nonostante l&#8217;et\u00c3\u00a0 siano in eterno conflitto tra loro e nello stesso tempo sono nell&#8217;impossibilit\u00c3\u00a0 di staccarsi una dall&#8217;altra. Il segreto sta nel passato: ai tempi appunto dell&#8217;occupazione tedesca che ha completamente stravolto la loro\u00c2\u00a0vita, che ha completamente stravolto la vita a Guernsey.<\/span><\/div>\n<div>\u00c2\u00a0<\/div>\n<div><span style=\"font-family: Arial;font-size: x-small\">&#8220;<em>Beatrice presagiva la tragedia che avrebbe\u00c2\u00a0 seguito il il corso ineluttabile , ma non riusc\u00c3\u00ac a dire una parola, non riusc\u00c3\u00ac a fare un solo gesto per impedirla.\u00c2\u00a0 Tranne Erick, erano tutti paralizzati, immobili, impietriti dall&#8217;odio che si leggeva nei suoi occhi. Erich spar\u00c3\u00b2, ma fall\u00c3\u00ac il bersaglio. Il proiettile sfior\u00c3\u00b2 Pierre prima di conficcarsi nel terreno. Pierre non si mosse. &#8220;scappa!&#8221; grid\u00c3\u00b2 Beatrice &#8220;scappa!&#8221; Erich spar\u00c3\u00b2 di nuovo, e questa volta colpi Pierre a una gamba, lo aveva raggiunto al di sotto del ginocchio. Finalmente libero dalla paralisi che lo aveva attanagliato, Pierre tent\u00c3\u00b2 di allontanarsi strasciando nell&#8217;erba. &#8220;la pistola!&#8221; grid\u00c3\u00b2 Beatrice. &#8220;Pierre, la pistola! Rispondi al fuoco!&#8221; Sparagli&#8221;. Nonostante il panico, Pierre cap\u00c3\u00ac che cosa intendeva: l&#8217;arma del soldato, ancora privo di sensi. Si gir\u00c3\u00b2 Erick spar\u00c3\u00b2 ancora. Fer\u00c3\u00ac di nuovo alla gamba il giovane francese, che proprio in quel momento stava per estrarre la pistola dalla fondina, e quel colpo lo fece ricadere a terra. Erick avanz\u00c3\u00b2 di due passi. Lui aspettava. Aspett\u00c3\u00b2 finch\u00c3\u00a8 Pierre, con il volto grigio per il dolore, riusc\u00c3\u00ac a risollevarsi e a girasi, a raggiungere per la seconda volta la pistola che era proprio davanti a lui. Attese addirittura che Pierre avesse preso l&#8217;arma e tolto la sicura, che si fosse girato di nuovo per prendere la mira. Spararono nello stesso istante&#8230;&#8221;<\/em><\/span><\/div>\n<div>\u00c2\u00a0<\/div>\n<div><span style=\"font-family: Arial;font-size: x-small\">Vedi Mirna come un post tira l&#8217;altro? E&#8217; fantastico!<\/span><\/div>\n<div>\u00c2\u00a0<\/div>\n<div>\u00c2\u00a0<\/div>\n<div><strong>\u00c2\u00a0<\/strong><\/div>\n<div><span style=\"font-family: Arial;font-size: x-small\"><strong>Donatella<\/strong><\/span><\/div>\n<p><!-- DO NOT REMOVE THIS USED TO CALC LENGHT OF PAGE --><img loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/graphic-alice.tin.it\/psalice\/images\/1x1transp.gif\" border=\"0\" alt=\"\" width=\"1\" height=\"1\" \/><\/p>\n<p><!-- DO NOT REMOVE THIS USED TO CALC LENGHT OF PAGE --><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dall&#8217;India presentataci da Enza passando ancora una volta sull&#8217;isola di Guernsey grazie a un romanzo che ci riassume Donatella, alle [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[17],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3141"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3141"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3141\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3141"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3141"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3141"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}