{"id":3193,"date":"2010-09-07T18:38:53","date_gmt":"2010-09-07T16:38:53","guid":{"rendered":"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/?p=3193"},"modified":"2010-09-07T18:38:53","modified_gmt":"2010-09-07T16:38:53","slug":"i-sogni-perduti-delle-sorelle-bronte-di-syrie-james","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=3193","title":{"rendered":"I SOGNI PERDUTI DELLE SORELLE BRONTE, di Syrie James"},"content":{"rendered":"<p><a rel=\"attachment wp-att-3196\" href=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/2010\/09\/07\/i-sogni-perduti-delle-sorelle-bronte-di-syrie-james\/scansione0002-6\/\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-3196\" src=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/files\/2010\/09\/scansione0002-217x300.jpg\" alt=\"scansione0002\" width=\"217\" height=\"300\" \/><\/a>Pomeriggio piovoso nel quale ci si rifugia in un libro conforto. Che cosa meglio\u00c2\u00a0che entrare nella vita di Charlotte Bront\u00c3\u00a8 e delle sue sorelle Emily ed Ann? Tornare nella loro casa nella brughiera e leggere di incontri, viaggi, lavoro,\u00c2\u00a0 famiglia\u00c2\u00a0e, soprattutto, di come \u00c3\u00a8 iniziata la grande avventura della scrittura.<\/p>\n<p><strong>Syrie James<\/strong> ci presenta questa sua opera come un diario segreto\u00c2\u00a0tenuto da Charlotte. Il diario non esiste, ma esistono documenti, lettere alle quali\u00c2\u00a0la James\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0ha attinto meticolosamente. Ci\u00c3\u00b2 che leggiamo quindi \u00c3\u00a8 vero, ma presentato con la voce narrante della creatrice \u00c2\u00a0di &#8220;Jane Eyre&#8221;.\u00c2\u00a0Riusciamo ad entrare nei\u00c2\u00a0suoi penseri, ricordi e\u00c2\u00a0 segreti pi\u00c3\u00b9 nascosti..\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0<\/p>\n<p>Mi \u00c3\u00a8 stato donato da Renata che mi conosce bene. Ed ecco la prima riflessione: di quanti possiamo dire che ci conoscono profondamente?\u00c2\u00a0Io posso dirlo di mia figlia, di qualche amica sebbene anch&#8217;esse non sapranno mai fino in fondo chi sono. Talvolta non lo so neppure io.\u00c2\u00a0<\/p>\n<p>So per certo che questo tipo di letture mi allieta, mi arricchisce, mi interessa.<\/p>\n<p>&#8221; <em>A tett<\/em>&#8221; diceva mia madre quando una cosa le\u00c2\u00a0dava\u00c2\u00a0un immenso \u00c2\u00a0piacere. E&#8217; un&#8217;espressione \u00c2\u00a0dialettale che significa pieno benessere come quando si succhiava il latte materno.<\/p>\n<p><em>&#8220;La vita di Charlotte \u00c3\u00a8 cos\u00c3\u00ac affascinante che sono riuscita a narrarla basandomi quasi esclusivamente sui fatti&#8221; <\/em>ci dice <strong>Syrie James<\/strong> che \u00c3\u00a8 stata ovviamente nello Yorkshire, al Museo di Haworth dove ha potuto visionare tutti i manoscritti della famiglia Bront\u00c3\u00a8 e dove ha visto\u00c2\u00a0 i vestiti di Charlotte, quelli pronti per un suo matrimonio. Eh, s\u00c3\u00ac perch\u00c3\u00a8 Charlotte che ricevette quattro proposte di matrimonio forse\u00c2\u00a0spos\u00c3\u00b2 alla fine il reverendo Arthur Bell Nicholls, coadiutore del padre&#8230;<\/p>\n<p>Il diario segreto di Charlotte inizia cos\u00c3\u00ac &#8221; Ho <em>ricevuto una proposta di matrimonio&#8230;.Chi \u00c3\u00a8 quest&#8217;uomo che osa chiedere la mia mano?&#8230;Come diavolo ha fatto, mi domando, a sfuggirmi cos\u00c3\u00ac di mano la situazione? Ho scritto delle gioie dell&#8217;amore. A lungo nel mio cuore, ho sognato di legarmi intimamente a un uomo; ogni <strong>Jane<\/strong> credo, merita il suo <strong>Rochester<\/strong>&#8230;o no? Eppure da tempo avevo perso ogni speranza di provare quell&#8217;esperienza in vita mia. Al suo posto mi sono dedicata alla mia professione e ora che l&#8217;ho trovata dovrei abbandonarla? E&#8217; possibile che una donna si doni completamente sia a un lavoro sia a un uomo? Possono la sua mente e il suo spirito coesistere in pace? Cos\u00c3\u00ac dev&#8217;essere, perch\u00c3\u00a8 la vera felicit\u00c3\u00a0, ne sono sicura, non la si pu\u00c3\u00b2 raggiungere in altro modo.&#8221;<\/em><\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline\">Un&#8217;altra riflessione attuale ancor oggi!<\/span><\/p>\n<p>Dopo questo incipit si ritorna al\u00c2\u00a0 21 aprile 1845,\u00c2\u00a0 quando Charlotte compie 29 anni.\u00c2\u00a0 Nel resoconto giornaliero conosciamo meglio la sua famiglia, il padre che sta diventando cieco e che ha bisogno di un aiuto per dirigere la canonica, di Emily che scrive poesie stupende in segreto, di Ann che sta per tornare dal suo lavoro di isitutrice e del fratello Branwell gi\u00c3\u00a0 schiavo dell&#8217;alcool e dell&#8217;oppio.<\/p>\n<p>Presto incontreremo il giovane reverendo Nicholls, \u00c2\u00a0irlandese come\u00c2\u00a0il padre, (Bront\u00c3\u00a8 \u00c3\u00a8 una storpiatura del cognome irlandese Brunty)\u00c2\u00a0che susciter\u00c3\u00a0 irritazione per le sue idee maschiliste. Ci viene raccontato\u00c2\u00a0 di un pranzo durante il quale si\u00c2\u00a0svolge un&#8217; accesa discussione\u00c2\u00a0 sulla differenza uomo-donna.\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0Un ospite, un altro reverendo,\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0si appella alle teorie\u00c2\u00a0di Alexander Walker\u00c2\u00a0: &#8220;\u00c2\u00a0L<em>&#8216;uomo possedendo facolt\u00c3\u00a0 dialettiche, potenza muscolare e il coraggio di impiegarla, ha i requisiti per essere un protettore; mentre la donna essendo poco incline al ragionamento, debole e timida, richiede protezione. Stando cos\u00c3\u00ac le cose, l&#8217;uomo per natura comanda, la donna per natura obbedisce.&#8221;<\/em>\u00c2\u00a0 (Tratto dalla trilogia del fisiologo scozzese Alexander Walker sulla donna &#8220;Woman&#8221;, 1840). !!!<\/p>\n<p>Naturalmente Charlotte ed Emily sono furenti, tanto che lasciano la sala da pranzo.<\/p>\n<p>Tutti in famiglia scrivono, anche il fratello che ha gi\u00c3\u00a0 pubblicato alcune poesie.\u00c2\u00a0 Per Charlotte vivere un giorno senza mettere qualcosa di nero sul bianco \u00c3\u00a8 una vera tortura per l&#8217;anima.\u00c2\u00a0 Finalmente le sorelle decideranno di pubblicare un libretto di loro poesie e di mettersi tutte e tre a scrivere un romanzo. Sappiamo gi\u00c3\u00a0 di &#8220;Cime Temnpestose&#8221; di Emily, di &#8220;Agnes Grey di Ann&#8221; e delle opere di Charlotte. Molto di quello che scrivono ovviamente si riferisce ad avvenimenti, ricordi, suggestioni autobiografiche.<\/p>\n<p>Quando Charlotte \u00c3\u00a8 in visita ad una ex-amica di collegio va a prendere il t\u00c3\u00a8 al castello degli Eyre.\u00c2\u00a0 &#8221; <em>Mentre scendevamo, dopo la visita al tetto merlato, passammo davanti a una pesante porta di legno che, ci spieg\u00c3\u00b2 il giovane padrone di casa, conduceva agli appartamenti della servit\u00c3\u00b9 all&#8217;ultimo piano.\u00c2\u00a0&#8211; Si dice, &#8211; ci raccont\u00c3\u00b2,\u00c2\u00a0&#8211; che la prima padrona di North Less Hall fu rinchiusa l\u00c3\u00a0 sopra\u00c2\u00a0in \u00c2\u00a0una stanza imbottita perch\u00c3\u00a8 era diventata matta. Dicono che mor\u00c3\u00ac in un incendio-&#8221; <span style=\"text-decoration: underline\">Che storia fantastica<\/span>, pensai<\/em>. &#8221;<\/p>\n<p>Presto sarebbe nata <strong>Jane Eyre<\/strong>.<\/p>\n<p>\u00c2\u00a0<strong>Eyre<\/strong> dalla famiglia del grande maniero, <strong>Jane<\/strong> perch\u00c3\u00a8 era il secondo nome dell&#8217;amatissima sorella Emily.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pomeriggio piovoso nel quale ci si rifugia in un libro conforto. 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