{"id":3240,"date":"2010-09-10T18:53:01","date_gmt":"2010-09-10T16:53:01","guid":{"rendered":"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/?p=3240"},"modified":"2010-09-10T18:53:01","modified_gmt":"2010-09-10T16:53:01","slug":"lautunno-della-signora-waal-di-nico-orengo","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=3240","title":{"rendered":"L&#039;AUTUNNO DELLA SIGNORA  WAAL, di Nico Orengo"},"content":{"rendered":"<p style=\"margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><strong><a rel=\"attachment wp-att-3243\" href=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/2010\/09\/10\/lautunno-della-signora-waal-di-nico-orengo\/waal1\/\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-3243\" src=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/files\/2010\/09\/waal1-184x300.jpg\" alt=\"waal[1]\" width=\"184\" height=\"300\" \/><\/a>Oggi la parola scritta a<span style=\"text-decoration: underline\"> Maria Teresa<\/span>\u00c2\u00a0con\u00c2\u00a0una storia\u00c2\u00a0che \u00c3\u00a8 il prosieguo dei nostri \u00c2\u00a0pensieri sull&#8217;Autunno.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\">\u00c2\u00a0<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><em>\u00c2\u00a0Libro che comincia e finisce con una foglia di eucalipto.<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-indent: 1.25cm;margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">Qualche giorno fa il clima autunnale, la pioggia e il cielo cos\u00c3\u00ac gonfio di nubi grigie mi hanno riportato alla mente il titolo del romanzo di Nico Orengo <\/span><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><strong>\u00e2\u20ac\u0153L\u00e2\u20ac\u2122autunno della signora Waal\u00e2\u20ac\u009d<\/strong><\/span><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">, anche se tra gli uni e l\u00e2\u20ac\u2122altro non c\u00e2\u20ac\u2122\u00c3\u00a8 corrispondenza meteorologica, perch\u00c3\u00a9 quello della signora Waal \u00c3\u00a8 l\u00e2\u20ac\u2122autunno della vita.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-indent: 1.25cm;margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">Siamo in terra di Liguria, non quella di levante che accoglie la carissima Mirna in estate, ma quella di confine con la Provenza. Eppure, rileggendo proprio in piena estate questo libro, ho pensato molto a Mirna: certamente gli ulivi, gli eucalipti, gli oleandri, il basilico e mille altri aromi sono gli stessi che addolcivano l\u00e2\u20ac\u2122aria respirata da lei e dalla sua Mimilla!<\/span>\u00c2\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-indent: 1.25cm;margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><em><strong>Autunno della vita<\/strong><\/em><\/span><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">: voglio subito sgombrare da questa espressione ogni connotazione malinconica! Io ci sono dentro, e con me molte mie carissime amiche. \u00c3\u02c6 bellissimo esserci: \u00c3\u00a8 <\/span><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><em><strong>il pieno della vita<\/strong><\/em><\/span><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">, \u00c3\u00a8 poter fare affermazioni ed esprimere giudizi con una certa sicurezza, perch\u00c3\u00a9 supportate ormai da tanta esperienza, \u00c3\u00a8 poter fare bilanci, \u00c3\u00a8 concedersi piccoli privilegi e dedicarsi di pi\u00c3\u00b9 a se stesse e a ci\u00c3\u00b2 che piace senza sentirsi in colpa, \u00c3\u00a8 non avere sempre orari da rispettare\u00e2\u20ac\u00a6 \u00c3\u00a8 tante belle cose! \u00c3\u02c6 tutta da godere questa nostra et\u00c3\u00a0!<\/span><\/p>\n<p style=\"text-indent: 1.25cm;margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">Anche le decisioni che a volte si devono prendere a questa et\u00c3\u00a0 si affrontano con maggior calma, con trepidazione s\u00c3\u00ac, ma mitigata dalla consapevolezza che comunque non casca il mondo, che una soluzione si trova sempre, che la vita continua e forse pu\u00c3\u00b2 persino migliorare anche dopo grandi cambiamenti. Almeno, per me \u00c3\u00a8 cos\u00c3\u00ac.<\/span>\u00c2\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-indent: 1.25cm;margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">Questi ed altri pensieri mi sono venuti alla mente durante la lettura di questo breve e bellissimo libro. Lo consiglio a chi ama fiori, profumi e colori e a chi ama le piccole cose, come il caff\u00c3\u00a8 con l\u00e2\u20ac\u2122amica, lo scambiare due chiacchiere in salotto o sul terrazzo, le coccole al gatto, un lavoro manuale \u00e2\u20ac\u00a6<\/span><\/p>\n<p style=\"text-indent: 1.25cm;margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">Intendiamoci, <strong>\u00e2\u20ac\u0153L\u00e2\u20ac\u2122autunno della signora Waal<\/strong>\u00e2\u20ac\u009d \u00c3\u00a8 anche molto altro (compreso un notevole mistero), ma al molto altro si viene condotti attraverso continue atmosfere fatte di freschi profumi, aromi, colori. A costo di ripetermi, devo dire che <\/span><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><strong>non c\u00e2\u20ac\u2122\u00c3\u00a8 alcuna scena senza colori e\/o profumi!<\/strong><\/span>\u00c2\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-indent: 1.25cm;margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><strong>\u00c3\u02c6 un libro di donne: molte, moltissime donne<\/strong><\/span><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">! C\u00e2\u20ac\u2122\u00c3\u00a8 la matura signora Waal, olandese trapiantata in Liguria con i suoi pensieri, e ci sono le giovani locali (credo di averne contate pi\u00c3\u00b9 di quaranta) che costituiscono un gioioso, disordinato, vivace coro in cui nessuna ha una funzione precisa, ma tutte insieme sono un piacevole rifugio in cui l\u00e2\u20ac\u2122anziana pu\u00c3\u00b2 sentirsi sollevata dai suoi affanni.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-indent: 1.25cm;margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">La signora Waal deve prendere una importante decisione e sa che il sospendere per qualche momento quel pensiero, rifugiandosi nelle piccole cose come gli argomenti che le portano le giovani amiche, pu\u00c3\u00b2 aiutarla.<\/span>\u00c2\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-indent: 1.25cm;margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">Sono convintissima anch\u00e2\u20ac\u2122io che le piccole cose difendano dai grandi affanni, perch\u00c3\u00a9 consentono quel distacco che poi permette una valutazione pi\u00c3\u00b9 ragionata. Per me rimandare un pensiero a domani non \u00c3\u00a8 fare lo struzzo. Se ci si distacca un po\u00e2\u20ac\u2122, poi si vedono le cose diversamente, forse meglio. \u00c3\u02c6 una prassi che si pu\u00c3\u00b2 ripetere pi\u00c3\u00b9 volte, anche sullo stesso problema. A volte continuare ad arrovellarsi non serve. Il tempo che passa, il riprovare a pensare porter\u00c3\u00a0 in seguito una soluzione. Per me \u00c3\u00a8 ok mettere da parte un affanno e riprovare a pensarci in un secondo momento, e poi ancora un terzo se \u00c3\u00a8 necessario. Nel frattempo, la vita andr\u00c3\u00a0 avanti lo stesso.<\/span>\u00c2\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-indent: 1.25cm;margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">Dimenticavo una cosa carina: uno dei pochi maschi del libro \u00c3\u00a8 il gatto della signora Waal. Ma ha un nome femminile e aromatico: Fragola<\/span><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><span style=\"font-size: small\">!<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-indent: 1.25cm;margin-bottom: 0cm\">\u00c2\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-indent: 1.25cm;margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><span style=\"font-size: small\"><strong>Maria Teresa L.<\/strong><\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oggi la parola scritta a Maria Teresa\u00c2\u00a0con\u00c2\u00a0una storia\u00c2\u00a0che \u00c3\u00a8 il prosieguo dei nostri \u00c2\u00a0pensieri sull&#8217;Autunno. \u00c2\u00a0 \u00c2\u00a0Libro che comincia e [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[17],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3240"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3240"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3240\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3240"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3240"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3240"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}