{"id":3262,"date":"2010-09-12T20:01:00","date_gmt":"2010-09-12T18:01:00","guid":{"rendered":"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/?p=3262"},"modified":"2010-09-12T20:01:00","modified_gmt":"2010-09-12T18:01:00","slug":"tsugumi-di-banana-yoshimoto","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=3262","title":{"rendered":"TSUGUMI, di Banana Yoshimoto"},"content":{"rendered":"<p>&#8220;Le parole tra noi leggere&#8221; -\u00c2\u00a0ma non troppo\u00c2\u00a0 &#8211; come appunto sono\u00c2\u00a0quelle di Lalla Romano, ci sollecitano a cercare altri \u00c2\u00a0libri, ricondurci a filosofi, poeti, autori particolari\u00c2\u00a0come hanno scritto Valentina e Miki.<\/p>\n<p>\u00c2\u00a0Un libro tira l&#8217;altro. La felicit\u00c3\u00a0 nelle piccole cose mi ha fatto pensare alle due adolescenti giapponesi descritteci da <strong>Banana Yoshimoto<\/strong>. Sembra proprio che la prima giovinezza non si accontenti dei piccoli piaceri,\u00c2\u00a0 ma desideri\u00c2\u00a0 ed insegua &#8220;il miraggio di felicit\u00c3\u00a0 intensa&#8221; che \u00c3\u00a8\u00c2\u00a0 il patrimonio per poter &#8220;tirare avanti\u00c2\u00a0 e invecchiare&#8221;.\u00c2\u00a0<\/p>\n<p>\u00c2\u00a0Ognuno di noi ( &#8220;grandi&#8221; )\u00c2\u00a0avr\u00c3\u00a0 gioito e sofferto gli eccessi di speranze, delusioni, sentimenti, per arrivare ad una\u00c2\u00a0placida baia di ragionevolezza o quasi&#8230;<\/p>\n<p>Forse la abbiamo raggiunta\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0giorno dopo giorno o forse abbiamo iniziato a &#8220;crescere&#8221;, a cambiare,\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0in un momento particolare come capita a Maria e Tsugumi, le due cugine che si ritrovano a trascorrere una magica, forte, emozionante, risolutiva\u00c2\u00a0estate al mare.<\/p>\n<p>La narratrice \u00c3\u00a8 Maria, tranquilla, buona che subisce il carattere ribelle, egocentrico, &#8220;cattivo&#8221;\u00c2\u00a0 della cugina che ci\u00c2\u00a0 viene descritta cos\u00c3\u00ac: &#8221; <em>Senza dubbio\u00c2\u00a0 Tsugumi era una ragazza impossibile&#8230; Era cattiva, maleducata, sboccata, capricciosa,viziata e \u00c2\u00a0sleale&#8230;&#8221;<\/em><\/p>\n<p>Ma Tsugumi \u00c3\u00a8 fisicamente fragile e il suo destino sembra segnato. Forse per questo tutti sopportano il suo pessimo carattere.<\/p>\n<p>Nella bellissima estate trascorsa sulla costa della pensiola di Izu con la cugina e altri coetanei, Tsugumi conosce anche \u00c2\u00a0l&#8217;amore\u00c2\u00a0e riesce finalmente a far\u00c2\u00a0trapelare\u00c2\u00a0la sua vera natura sensibile.<\/p>\n<p>Racconto scritto nel 1989 quando la <strong>Yoshimoto<\/strong> non era ancora trentenne.<\/p>\n<p>Nella vita di ognuno ci sono periodi in cui\u00c2\u00a0avvengono quelli che io chiamo \u00c2\u00a0&#8220;salti&#8221; di qualit\u00c3\u00a0 o scatti in avanti, \u00c2\u00a0e con questo intendo la capacit\u00c3\u00a0 di conoscersi, stare bene con se stessi, tollerarsi maggiormente, migliorare.<\/p>\n<p>Credo che non si smetter\u00c3\u00a0 mai di voler &#8220;saltare&#8221; in avanti.<\/p>\n<p>Ma ora ricordo\u00c2\u00a0 un&#8217;estate al mare e un momento risolutivo per la mia insicurezza,\u00c2\u00a0 la scarsa autostima, il timore di non sapermi rapportare con gli altri\u00c2\u00a0quando feci la scoperta che potevo essere simpatica e ciarliera. Serata a Gabicce Mare con un&#8217;amica pi\u00c3\u00b9 estroversa di me che gi\u00c3\u00a0 ballava sulla &#8220;rotonda&#8221;con il ragazzo pi\u00c3\u00b9 bello. Io, &#8220;imbalsamata&#8221;con\u00c2\u00a0l&#8217;altro amico al tavolo. Ragazzo non molto alto, biondo, soprannominato Titta, ma \u00c2\u00a0simpaticissimo&#8230;riusc\u00c3\u00ac non solo a\u00c2\u00a0 farmi parlare, ma mi fece \u00c2\u00a0ridere come non mai. Due ore consecutive di risate e \u00c2\u00a0battute come palline da ping pong. Ma ero io quella ragazza\u00c2\u00a0 cos\u00c3\u00ac allegra spiritosa, divertente?<\/p>\n<p>\u00c2\u00a0Grazie Titta, hai fatto\u00c2\u00a0uscire prepotentemente, in una calda serata sotto la luna, \u00c2\u00a0\u00c2\u00a0il mio senso dell&#8217;umorismo !<\/p>\n<p><strong>Anche voi ricordate momenti topici?<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Le parole tra noi leggere&#8221; -\u00c2\u00a0ma non troppo\u00c2\u00a0 &#8211; come appunto sono\u00c2\u00a0quelle di Lalla Romano, ci sollecitano a cercare altri [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[17],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3262"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3262"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3262\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3262"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3262"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3262"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}