{"id":3310,"date":"2010-09-15T18:22:15","date_gmt":"2010-09-15T16:22:15","guid":{"rendered":"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/?p=3310"},"modified":"2010-09-15T18:22:15","modified_gmt":"2010-09-15T16:22:15","slug":"una-lezione-di-stile-di-marta-morazzoni","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=3310","title":{"rendered":"UNA LEZIONE DI STILE, di Marta Morazzoni"},"content":{"rendered":"<p>Dopo l&#8217;intermezzo gattesco che ha suscitato commenti, poesie e riflessioni\u00c2\u00a0 divertenti e interessanti (il mondo futuro non sar\u00c3\u00a0 dei gatti e dei cani come paventa la mia cara amica Renata?) ritorno alla narrativa degli umani. La settimana scorsa decido che \u00c3\u00a8 ora di leggere un romanzo italiano. In biblioteca\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0vedo un libro dalla bella \u00c2\u00a0copertina blu, un titolo accattivante, un&#8217;autricre vincitrice di un premio\u00c2\u00a0Campiello,\u00c2\u00a0 <strong>Marta Morazzoni<\/strong> .<\/p>\n<p>E&#8217; ora, mi dico, di lasciare la mia amata Inghilterra per il nostro paese&#8230;ma non \u00c3\u00a8 cos\u00c3\u00ac! Perch\u00c3\u00a8 &#8221; <strong>Una<\/strong> <strong>lezione di stile<\/strong>&#8221; si svolge in Inghilterra, nei pressi di Londra, precisamente nel maniero di Lord e Lady Blands.<\/p>\n<p>Non l&#8217;ho fatto apposta. Ma entrare di nuovo in una casa dell&#8217;aristocrazia terriera inglese, fra ritratti di antenati, giardino e parco con gloriette, \u00c2\u00a0riti per il t\u00c3\u00a8, ecc. mi piace. Attenzione per\u00c3\u00b2, qui non c&#8217;\u00c3\u00a8 la descrizione serena e invidiabile alla Jane Austen o quella simpatica e divertente\u00c2\u00a0alla Wodehouse. Qui ci sono vicende drammatiche vissute soprattutto dall&#8217;io narrante, colui che si sente alle dipendenze del signore-padrone di Ashbery House.<\/p>\n<p>E&#8217; una strana storia, talvolta mi sono chiesta perch\u00c3\u00a8 \u00c3\u00a8 stata scritta, perch\u00c3\u00a8 la scelta di una cos\u00c3\u00ac particolare vicenda. Che cosa spinge gli scrittori a soffermarsi su alcune tematiche peculiari? Necessit\u00c3\u00a0 di\u00c2\u00a0autobiografismo, invenzione, spinta alla\u00c2\u00a0pubblicazione?<\/p>\n<p>\u00c2\u00a0Ciononostante, sebbene sentivo delle forzature, la storia mi ha avvinto. E&#8217; il protagonista, insegnante senza pi\u00c3\u00b9 scuola, in fuga da se stesso che si rintana, grazie a un lavoro di precettore per la figlioletta muta di Lord\u00c2\u00a0 Blands, nell&#8217;isolamento della campagna\u00c2\u00a0 di\u00c2\u00a0 Asbery House, che incuriosisce e intriga.<\/p>\n<p>Egli si sente vivere in &#8220;seconda fila&#8221; e da masochista spia, invidia, si immedesima nella vita del gentiluomo di campagna la cui vita non \u00c3\u00a8 in ogni caso idilliaca. Moglie gelida e lontana, figlia muta, lui che ama tanto la musica anche nel suono delle voci, madre odiata \u00c2\u00a0al manicomio. Ma\u00c2\u00a0egli risulta ugualmente vincente, ha un&#8217;amante deliziosa, la modista Rose ed \u00c3\u00a8 circondato dalla sicurezza economica e di rango che lo consola degli avvenimenti negativi.\u00c2\u00a0<\/p>\n<p>Non cos\u00c3\u00ac per il nostro precettore sempre in bilico dal vorrei e non posso.\u00c2\u00a0 Vorrebbe entrare nella vita di Lord Blands, essere assimilato nella sua famiglia, godere della facilit\u00c3\u00a0 della ricchezza, del rispetto servile, avere un pubblico sempre pronto ad approvare.<\/p>\n<p>Egli si sente invece attore e pubblico di se stesso, insignificante, solo. Ma soprattutto spettatore e non interprete.<\/p>\n<p>\u00c2\u00a0Ancora in evidenza le distanze sociali: il mondo dei \u00c2\u00a0privilegiati per nascita e ricchezza e il mondo degli altri. Qualche tentativo di comunicazione, ma alla fine risultano mondi distanti e incomprensibili l&#8217;uno all&#8217;altro.<\/p>\n<p>E&#8217; cos\u00c3\u00ac non \u00c3\u00a8 vero, ovunque?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo l&#8217;intermezzo gattesco che ha suscitato commenti, poesie e riflessioni\u00c2\u00a0 divertenti e interessanti (il mondo futuro non sar\u00c3\u00a0 dei gatti [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3310"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3310"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3310\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3310"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3310"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3310"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}