{"id":3365,"date":"2010-09-19T19:31:32","date_gmt":"2010-09-19T17:31:32","guid":{"rendered":"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/?p=3365"},"modified":"2010-09-19T19:31:32","modified_gmt":"2010-09-19T17:31:32","slug":"portami-a-casa-e-la-ricerca-di-un-nuovo-equilibrio","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=3365","title":{"rendered":"PORTAMI A CASA, e la ricerca di un nuovo equilibrio"},"content":{"rendered":"<p>E&#8217; il secondo libro di <strong>Jonathan Tropper<\/strong> che leggo, il primo \u00c3\u00a8 &#8220;Tutto pu\u00c3\u00b2 cambiare&#8221; ed entrambi si focalizzano sulla ricerca di &#8220;amalgamare&#8221;, come scrive Cinzia&#8221; i vari ingredienti della vita&#8221;. Riordinare con calma il disordine .<\/p>\n<p>Sempre la famiglia al centro di tutti noi, quella d&#8217;origine, quella che abbiamo o non abbiamo creato&#8230;\u00c2\u00a0Questo microcosmo, cellula vitale della nostra societ\u00c3\u00a0, pu\u00c3\u00b2 essere\u00c2\u00a0 terreno di\u00c2\u00a0perfetta, vera o presunta, armonia o terreno\u00c2\u00a0di rapporti conflittuali irrisolvibili. Nonostante tutto, con pazienza,\u00c2\u00a0prendendo un &#8220;ingrediente&#8221; alla volta si pu\u00c3\u00b2 capire, tollerare, perdonare o recidere, ma trovare alla fine un nuovo equilibrio.<\/p>\n<p>In questo romanzo, ormai bestseller negli States, troviamo una famiglia in frantumi costretta a ritrovarsi nella casa paterna \u00c2\u00a0per celebrare la Shiv&#8217;\u00c3\u00a0, ultima volont\u00c3\u00a0 del capofamiglia defunto.\u00c2\u00a0La Schiv&#8217;\u00c3\u00a0 \u00c3\u00a8 il periodo di lutto prescritto dalla religione ebraica: per sette giorni consecutivi tutta la famiglia dovr\u00c3\u00a0 riunirsi sotto lo stesso tetto e ricevere le visite di condoglianze e ricordare episodi della vita dello scomparso.<\/p>\n<p>Quattro\u00c2\u00a0figl, tre\u00c2\u00a0maschi e\u00c2\u00a0una femmina ritornano dalla madre in lutto, una famosa psicologa autrice di libri di consigli per l&#8217;infanzia. Una donna appena over 60 che mostra con orgoglio il suo seno rifatto, le gambe ancora belle e che \u00c2\u00a0cerca di riagganciare\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0i\u00c2\u00a0fili spinosi, contorti, usurati dei rapporti fra i \u00c2\u00a0fratelli.<\/p>\n<p>Il racconto, scritto con acume, calore, realismo e umorismo graffiante\u00c2\u00a0 fa vivere anche a noi lettori \u00c2\u00a0questi sette giorni di obbligata convivenza in cui riaffiorano vecchi rancori irrisolti, passioni ancora vive, segreti inconfessabili. Sembra di essere seduti\u00c2\u00a0su una polveriera.<\/p>\n<p>Judd \u00c3\u00a8 il protagonista narrante, \u00c3\u00a8 lui che sta vivendo una drammatica separazione dalla moglie, ma \u00c3\u00a8 lui che ricorda gli avvenimenti che hanno disgregato la sua famiglia. Il lontano\u00c2\u00a0ricordo del rottweiler che ha dilaniato il braccio del fratello maggiore Paul, il preferito del padre, lo sportivo vincitore di borse di studio gli\u00c2\u00a0aveva gi\u00c3\u00a0 \u00c2\u00a0fatto\u00c2\u00a0capire\u00c2\u00a0 allora<em>&#8220;&#8230;che fosse rimasto menomato il fratello sbagliato. All&#8217;epoca non lo sapevo, ma quella fu la notte in cui andammo in frantumi, e negli anni a venire i frammenti dai contorni irregolari di noi tutti avrebbreo continuato ad allontanarsi sempre pi\u00c3\u00b9 gli uni dagli altri, pezzettini essenziali che andavano persi qua e l\u00c3\u00a0, finch\u00c3\u00a8 non rimase la bench\u00c3\u00a8 minima speranza di poterci mai rimettere insieme.&#8221;<\/em><\/p>\n<p>Ma la vita \u00c3\u00a8 piena di sorprese, &#8220;tutto pu\u00c3\u00b2 cambiare&#8221;. La moglie fedigrafa pu\u00c3\u00b2 riservare delle sorprese, antiche amicizie ritrovate si possono rivelare la spinta ad abbandonare la commiserazione, il perdono\u00c2\u00a0 regala imprevedibile forza,\u00c2\u00a0 sepolti ricordi fanno riaffiorare\u00c2\u00a0una tenerezza dimenticata.<\/p>\n<p>E&#8217; un racconto di un uomo, scritto da un uomo, che sembra\u00c2\u00a0 attingere alla nostra capacit\u00c3\u00a0 femminile sottolineato da Cinzia, di &#8220;affrontare una cosa alla volta&#8221; di &#8220;aiutare lo zucchero ad amalgamarsi con il burro e il cioccolato&#8230;&#8221; di ritrovare la &#8220;nostra casa interiore.&#8221;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E&#8217; il secondo libro di Jonathan Tropper che leggo, il primo \u00c3\u00a8 &#8220;Tutto pu\u00c3\u00b2 cambiare&#8221; ed entrambi si focalizzano sulla [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[17],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3365"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3365"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3365\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3365"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3365"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3365"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}