{"id":3393,"date":"2010-09-21T18:38:49","date_gmt":"2010-09-21T16:38:49","guid":{"rendered":"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/?p=3393"},"modified":"2010-09-21T18:38:49","modified_gmt":"2010-09-21T16:38:49","slug":"sorelle-e-complici-e-le-relazioni-privilegiate","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=3393","title":{"rendered":"SORELLE E COMPLICI, e le relazioni privilegiate"},"content":{"rendered":"<p><a rel=\"attachment wp-att-3398\" href=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/2010\/09\/21\/sorelle-e-complici-e-le-relazioni-privilegiate\/scansione0013-7\/\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-3398\" src=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/files\/2010\/09\/scansione00131-217x300.jpg\" alt=\"scansione0013\" width=\"217\" height=\"300\" \/><\/a>Questo stupendo libro di<strong> Jane Dunn<\/strong> che ci descrive l&#8217;esistenza di\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0Virginia Woolf\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 intimamente collegata con quella di sua sorella Vanessa Bell, doveva essere uno dei miei primi libri da presentare nel blog. Ma, come a volte capita, si tende a tenere &#8220;il boccone pi\u00c3\u00b9 gustoso&#8221; per ultimo, o almeno questo tendevo a fare&#8230;ora cerco di \u00c2\u00a0non\u00c2\u00a0 farlo pi\u00c3\u00b9&#8230;ora so che occorre afferrare subito il massimo&#8230;al presente&#8230;<\/p>\n<p>Finalmente ne parlo. Perch\u00c3\u00a8? Forse perch\u00c3\u00a8 stamattina, dorata mattinata di lieve autunno incipiente, incontro due coppie di sorelle che sembravano complici. Una coppia si \u00c3\u00a8 iscritta confabulando sommessamente ai corsi della Utetd (che invidia i loro sguardi sicuri, le decisioni concordate\u00c2\u00a0gi\u00c3\u00a0 prese! io indecisa tra tai chi, yoga, danze, ecc.);\u00c2\u00a0altre due sorelle\u00c2\u00a0tornavano invece\u00c2\u00a0soddisfatte dall&#8217;acquisto di camicie per i rispettivi mariti. Immagino i loro consigli reciproci, il confabulare. Io, da sola, invece mi sono comperata il cappottino nero. Mi star\u00c3\u00a0 bene? Mi nasconder\u00c3\u00a0 la ciccia? Non sar\u00c3\u00a0 troppo giovanile tanto da farmi apparire una nonna-fanciulla?<\/p>\n<p>Ah, come vorrei avere una sorella! Una sorella complice, naturalmente. Come quelle dei racconti della Pym,\u00c2\u00a0 dove\u00c2\u00a0 entrambe\u00c2\u00a0si sostengono a vicenda,\u00c2\u00a0 si consolano o della vedovanza o della solitudine sentimentale perenne\u00c2\u00a0e sono un fronte unito contro l&#8217;imprevedibile.\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0Naturalmente non \u00c2\u00a0come le sorelle-nemiche di altra letteratura di cui abbiamo gi\u00c3\u00a0 parlato, o come certi film dell&#8217;orrore. Chi ricorda &#8220;Che fine ha fatto Baby Jane?&#8221;.<\/p>\n<p>\u00c2\u00a0Sorelle che riescono a comprendere e \u00c2\u00a0condividere la propria essenza e ricordare senza acredine il passato familiare comune.<\/p>\n<p>Se poi le sorelle sono persone speciali, sono artiste come Virginia e Vanessa leggere della \u00c2\u00a0loro vita diventa\u00c2\u00a0 un estremo piacere.\u00c2\u00a0 Fra loro poca differenza d&#8217;et\u00c3\u00a0, soltanto tre anni. Ma Vanessa , pittrice di talento\u00c2\u00a0 (suo il ritratto di Virginia nella copertina del libro) ha sempre avuto un rapporto di protezione materna verso la sorella sensisibilissima e\u00c2\u00a0 psicologicamente fragile.\u00c2\u00a0 Anche rivalit\u00c3\u00a0 per\u00c3\u00b2, quella certa tensione di accesa attenzione l&#8217;una per l&#8217;altra,\u00c2\u00a0in ogni caso\u00c2\u00a0relazione singolare, ricca di intimi segreti incomunicabili agli altri, tanto da sentirsi sempre una&#8221;coppia&#8221; contro gli altri.<\/p>\n<p>Dai tempi della loro difficile adolescenza nella famiglia ampia di fratellastri ambigui e sorellastre amate e perdute, all&#8217;ambiente intellettuale di Bloomsbury, territorio non pi\u00c3\u00b9 sotto il controllo dell&#8217;educazione vittoriana, ma trampolino per i primi disinvolti atteggiamenti liberi sia morali che sessuali.<\/p>\n<p>Vite intrecciate in ogni caso anche dopo i rispettivi matrimoni. Si parla di un flirt fugace di Virginia con\u00c2\u00a0 il marito di Vanessa, si raccontano momenti di incomprensioni e rancori. Una competizione quasi cosmica sembra dividerle: Vanessa fertile e domestica, Virginia sterile e intellettuale, ma la complicit\u00c3\u00a0 promordiale che le attorciglia non riesce ad allontanarle. Vite congiunte, diverse, complementari quasi allo spasimo. Le loro biografie distinte le possiamo rileggere con interesse. Ma per tracciare la reciprocit\u00c3\u00a0 della natura di queste due sorelle occorre accostarle.\u00c2\u00a0 Troppo impastate l&#8217;una con l&#8217;altra.\u00c2\u00a0Scrive <strong>Jane Dunn:<\/strong><\/p>\n<p><strong>&#8220;Basta prendere un qualunque brano di Virginia, aprire a caso i diari , o le lettere, o anche la narrativa, ed ecco emergere Vanessa. D&#8217;altro canto, quando Vanessa si trovava ad affrontare gli abissi della disperazione e a dubitare della sua stessa esistenza, \u00c3\u00a8 a Virginia che si rivolgeva.&#8221;<\/strong><\/p>\n<p>Il loro \u00c3\u00a8 un rapporto molto stretto, una sorta di &#8220;respiro unico&#8221;, pur nella lotta di essere ed essere percepite come persone diverse,perch\u00c3\u00a8 \u00c2\u00a0ci sono il desiderio e la\u00c2\u00a0necessit\u00c3\u00a0 di essere una cosa sola.<\/p>\n<p>Dopo la turbolenta vita sentimentale di Vanessa, dopo i grandi romanzi di Virginia e le sue ricadute nella &#8220;follia&#8221;, eccole ancora pi\u00c3\u00b9 vicine, negli ultimi anni prima del suicidio di Virginia.<\/p>\n<p>E&#8217; vero che fra sorelle si pu\u00c3\u00b2 creare il pi\u00c3\u00b9 intimo e duraturo dei rapporti personali?<\/p>\n<p>Chi ne sa qualcosa?<\/p>\n<p><strong>\u00c2\u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Questo stupendo libro di Jane Dunn che ci descrive l&#8217;esistenza di\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0Virginia Woolf\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 intimamente collegata con quella di sua sorella Vanessa [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[5],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3393"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3393"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3393\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3393"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3393"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3393"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}