{"id":3582,"date":"2010-10-04T18:21:36","date_gmt":"2010-10-04T16:21:36","guid":{"rendered":"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/?p=3582"},"modified":"2010-10-04T18:21:36","modified_gmt":"2010-10-04T16:21:36","slug":"il-gioco-degli-occhi-di-elias-canetti","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=3582","title":{"rendered":"IL GIOCO DEGLI OCCHI , di Elias Canetti"},"content":{"rendered":"<p><a rel=\"attachment wp-att-3584\" href=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/2010\/10\/04\/il-gioco-degli-occhi-di-elias-canetti\/cop7\/\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-3584\" src=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/files\/2010\/10\/cop7.jpg\" alt=\"cop[7]\" width=\"80\" height=\"125\" \/><\/a>\u00c2\u00a0 <strong>Oggi vi faccio conoscere una Lettrice appassionata ed entusiasta: <span style=\"text-decoration: underline\">Maria Rosa<\/span> che ci presenta uno dei suoi ultimi libri letti.\u00c2\u00a0Prima vorrei dirvi per\u00c3\u00b2 che Maria Rosa non pu\u00c3\u00b2 seguire il nostro blog perch\u00c3\u00a8 non ha il PC, ma ugualmente ne sente parlare da me e da Camilla. I nostri incontri sostanzialmente sono\u00c2\u00a0basati sui libri e su quello che ci regalano in fatto di emozioni e illuminazioni. Sulla vita dunque.\u00c2\u00a0Maria Rosa legge con ardore, si siede al tavolo della cucina e con amore &#8220;beve&#8221; e si appropria di \u00c2\u00a0ogni riga del libro scelto. Sottolinea, scrive brevi appunti a margine. Il suo incontro con il libro mi ricorda\u00c2\u00a0quello di \u00c2\u00a0Machiavelli quando a \u00c2\u00a0sera egli \u00c2\u00a0tornava dalla campagna dopo aver controllato il lavoro della sua\u00c2\u00a0tenuta\u00c2\u00a0ed entrava nello studio per leggere e studiare.\u00c2\u00a0Indossava rispettosamente\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0un abito di velluto e si sedeva al tavolo\u00c2\u00a0in\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0attesa trepidante della conoscenza, dell&#8217;arte, del pensiero&#8230;<\/strong><\/p>\n<p>Ricopio parola per parola il manoscritto di <strong>Maria Rosa<\/strong>:<\/p>\n<p>&#8220;Mai direi ad un&#8217;amica o a qualsiasi altra persona :&#8221;Leggi questo libro&#8221;. Ognuno ha le proprie esigenze e preferenze.<\/p>\n<p>Vorrei\u00c2\u00a0 tuttavia comunicare le mie emozioni suscitatemi da un libro letto nel mese di settembre. &#8220;<strong>Il gioco\u00c2\u00a0 degli occhi<\/strong>&#8221; di <strong>Elias Canetti<\/strong>.<\/p>\n<p>E&#8217; il terzo volume della sua autobiografia\u00c2\u00a0 che \u00c3\u00a8 preceduto da &#8220;La lingua salvata&#8221; e da \u00c2\u00a0&#8220;Il frutto del fuoco&#8221;. Li ho letti tutti e tre e non potrei dire qual \u00c3\u00a8 il migliore.<\/p>\n<p>Io sono affascinata dalla sua scrittura, dalla capacit\u00c3\u00a0 di descrivere momenti apparentementi semplici\u00c2\u00a0 e trasformarli in un pensiero toccante, emozionante.\u00c2\u00a0<\/p>\n<p>Insegna ad osservare ogni persona o situazione che la vita pu\u00c3\u00b2 fare incontrare. Scrive in maniera tale che ti fa riconoscere quello che tu\u00c2\u00a0non sai ma vorresti \u00c2\u00a0esprimere, ci\u00c3\u00b2 \u00c3\u00a8 il massimo che uno scrittore pu\u00c3\u00b2 darti.<\/p>\n<p>Se qualcuno possedesse questo libro vorrei leggesse\u00c2\u00a0 a pag. 322 ci\u00c3\u00b2 che egli scrive sulle lucciole:<\/p>\n<p>&#8220;<em>La loro moltitudine era inquietante come se le avesse inviate un misterioso potere, risoluto ad eliminare la notte.&#8221;<\/em><\/p>\n<p>Basta questo per capire che tutte le 383 pagine sono delle pennellate di un grande scrittore.<\/p>\n<p>Quando termino un libro che mi coinvolge, mi riesce difficile abbandonarlo e per diversi giorni lo devo tenere vicino per rileggere qualche pagina che ho sottolineato.&#8221;<\/p>\n<p><strong>Maria Rosa<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c2\u00a0 Oggi vi faccio conoscere una Lettrice appassionata ed entusiasta: Maria Rosa che ci presenta uno dei suoi ultimi libri [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[3],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3582"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3582"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3582\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3582"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3582"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3582"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}