{"id":3592,"date":"2010-10-05T17:53:15","date_gmt":"2010-10-05T15:53:15","guid":{"rendered":"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/?p=3592"},"modified":"2010-10-05T17:53:15","modified_gmt":"2010-10-05T15:53:15","slug":"larte-della-conversazione-di-peter-burke","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=3592","title":{"rendered":"L&#039;ARTE DELLA CONVERSAZIONE, di Peter Burke"},"content":{"rendered":"<p>&#8220;E&#8217; come invitare un tedesco a bere una birra&#8221; direbbe mia madre a proposito dell&#8217;argomento <span style=\"text-decoration: underline\">conversazione<\/span>\u00c2\u00a0 che mi intriga e mi sollecita a\u00c2\u00a0parlarne,\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0sia\u00c2\u00a0grazie alla divertente disavventura della \u00c2\u00a0chat letteraria raccontata\u00c2\u00a0da Camilla sia perch\u00c3\u00a8 ripenso \u00c2\u00a0ancora con piacere\u00c2\u00a0al meeting allargato\u00c2\u00a0 di domenica mattina.<\/p>\n<p>Ricordo anni fa di aver\u00c2\u00a0notato \u00c2\u00a0questo saggio di Peter Burke, devo averlo sfogliato, ma non lo comprai. Per\u00c3\u00b2 so che parla proprio delle regole sociali antiche ed attuali, delle buone maniere che si dovrebbero adottare quando ci ritrova con gli altri, proprio per far diventare la conversazione un&#8217;arte,\u00c2\u00a0come direbbe \u00c2\u00a0Oscar Wilde.<\/p>\n<p>\u00c2\u00a0 Si parte\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0dalle regole del parlar cortese del Cinquecento, passando per le esagerazioni delle\u00c2\u00a0 Pr\u00c3\u00a9cieuses ridicules sino ai consigli\u00c2\u00a0 recenti per padroneggiare la base del nostro stare insieme. E per aiutare i pi\u00c3\u00b9 timidi.<\/p>\n<p>\u00c2\u00a0Sono andata a cercare su Internet qualcosa di pi\u00c3\u00b9 e ho trovato un esaustivo\u00c2\u00a0 elenco di passaggi per padroneggiare quest&#8217;arte! C&#8217;\u00c3\u00a8 anche un elenco di\u00c2\u00a0 <span style=\"text-decoration: underline\">Cose<\/span> che serviranno per non sentirsi inadeguati. .. tra queste lucidit\u00c3\u00a0, delle espressioni facciali appropriate&#8230;e<span style=\"text-decoration: underline\"> qualcuno con cui parlare! <\/span><\/p>\n<p>Il primo passaggio \u00c3\u00a8 &#8220;Dimenticare se stessi&#8221;. Centrare gli interessi dell&#8217;altra persona e fare domande.<\/p>\n<p>Terribile sarebbero\u00c2\u00a0 i \u00c2\u00a0monologhi (che potrebbero addormentare o far vagare la mente dell&#8217;interlocutore) come lo\u00c2\u00a0sarebbe esclamare &#8220;Ma\u00c2\u00a0basta parlare di me. Parliamo di te. Tu, come mi vedi?&#8221;<\/p>\n<p>Credo sia una frase di Woody Allen.<\/p>\n<p>\u00c2\u00a0Anche la gestualit\u00c3\u00a0 ha la sua importanza, come la hanno certi silenzi o finta distrazione che denunciano\u00c2\u00a0 poca\u00c2\u00a0attenzione\u00c2\u00a0 o addirittura ostilit\u00c3\u00a0.<\/p>\n<p>D&#8217;altra parte conversare in accordo pieno o disaccordo gentile e propositivo non sembra facile. Molto spesso noi mediamo,\u00c2\u00a0 non diciamo sempre esattamente o completamente\u00c2\u00a0ci\u00c3\u00b2 che pensiamo. Da questo lato \u00c3\u00a8 molto pi\u00c3\u00b9 sincera la conversazione virtuale. Scrivi e non sei\u00c2\u00a0 condizionato dall&#8217;altro. Ti senti pi\u00c3\u00b9 sicuro, puoi sviscerare fino in fondo l&#8217;argomento che ti sta a cuore. A me senz&#8217;altro viene pi\u00c3\u00b9 facile scrivere lettere, e-mail, blog perch\u00c3\u00a8 lascio fluire dalla mia mente e dal mio cuore ogni sentimento senza essere bloccata dal timore di ferire l&#8217;altro, o di essere troppo esuberante bloccando qualcun altro pi\u00c3\u00b9 timido o riservato.<\/p>\n<p>Nella conversazione a tu per tu, gradevolissima, spontanea, viva, talvolta non si riesce ad essere se stessi al 100%.\u00c2\u00a0 Quando accade\u00c2\u00a0per\u00c3\u00b2 si \u00c2\u00a0prova un grande piacere.<\/p>\n<p>Le conversazioni che pi\u00c3\u00b9 mi annoiano sono le formali, quelle\u00c2\u00a0in cui non si \u00c2\u00a0parla di niente&#8230;E&#8217; un mio difetto,\u00c2\u00a0sono impaziente&#8230;\u00c2\u00a0perch\u00c3\u00a8 anche il famoso parlare del tempo, come fanno gli inglesi, \u00c3\u00a8 sempre un approccio di simpatia.\u00c2\u00a0 Ma questo va\u00c2\u00a0 bene per l&#8217;incontro fugace non per ore ed ore..<\/p>\n<p>Purtroppo ho ricordi di riunioni esteticamente deliziose, dove per riservatezza, educazione borghese d&#8217;altri tempi, si doveva rimanere sulle generali: pizzi e centrini, la &#8220;donna&#8221; delle pulizie, l&#8217;abbigliamento, le tappe obbligatorie della donna: fidanzamento, corredo, matrimonio, figli, garbati pettegolezzi chiamati per\u00c3\u00b2 con un altro nome .<\/p>\n<p>\u00c2\u00a0Noia mortale, bench\u00c3\u00a8 abbia sempre apprezzato la gentilezza, le deliziose preziose tazzine da t\u00c3\u00a8 e i dolcetti cucinati superbamente. Ma il mio pensiero se ne andava . Io volevo parlare di libri, di arte, di vita, di sentimenti intimi,di gioie, di dolori, \u00c2\u00a0di quello\u00c2\u00a0 di cui parlo\u00c2\u00a0 adesso\u00c2\u00a0attraverso \u00c2\u00a0il blog\u00c2\u00a0o vis\u00c2\u00a0\u00c3\u00a0 vis \u00c2\u00a0con le persone con le quali ho affinit\u00c3\u00a0 elettive.<\/p>\n<p>Insomma si pu\u00c3\u00b2 dire, \u00c2\u00a0come ha scritto Camilla, che \u00c2\u00a0anche l&#8217;uso di Internet pu\u00c3\u00b2 essere arricchente.<\/p>\n<p>E a questo proposito anticipo gi\u00c3\u00a0 un delizioso libro basato sulla\u00c2\u00a0reale corrispondenza virtuale di due persone&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;E&#8217; come invitare un tedesco a bere una birra&#8221; direbbe mia madre a proposito dell&#8217;argomento conversazione\u00c2\u00a0 che mi intriga e [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[15],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3592"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3592"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3592\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3592"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3592"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3592"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}