{"id":3685,"date":"2010-10-12T18:41:07","date_gmt":"2010-10-12T16:41:07","guid":{"rendered":"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/?p=3685"},"modified":"2010-10-12T18:41:07","modified_gmt":"2010-10-12T16:41:07","slug":"la-mia-africa-di-karen-blixen","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=3685","title":{"rendered":"LA MIA AFRICA, di Karen Blixen"},"content":{"rendered":"<div id=\"submitted-on\"><a href=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/2010\/09\/29\/il-diario-di-helene-berr\/comment-page-1\/#comment-2962\"><\/a><\/div>\n<p><a rel=\"attachment wp-att-3692\" href=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/2010\/10\/12\/la-mia-africa-di-karen-blixen\/images4\/\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-3692\" src=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/files\/2010\/10\/images4-300x161.jpg\" alt=\"images[4]\" width=\"300\" height=\"161\" \/><\/a><a rel=\"attachment wp-att-3689\" href=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/2010\/10\/12\/la-mia-africa-di-karen-blixen\/nairobileo11\/\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-3689\" src=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/files\/2010\/10\/nairobileo11.jpg\" alt=\"nairobileo1[1]\" width=\"97\" height=\"64\" \/><\/a>Pensieri verso l&#8217;Africa oggi, durante il riposino convalescenziale. Innanzitutto perch\u00c3\u00a8 sto leggendo la descrizione \u00c2\u00a0delle case di <strong>Karen Blixen<\/strong>\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0nel libro\u00c2\u00a0presentato in agosto da Enza &#8220;La scrittrice abita qui&#8221;, poi perch\u00c3\u00a8 mi \u00c3\u00a8 rimasto impresso il racconto autobiografico\u00c2\u00a0di Brunella che ha vissuto a lungo in Nigeria e in Ghana. Consiglio di leggerlo cliccando sul suo link che riporter\u00c3\u00b2 in calce.<\/p>\n<p>Tutti conosciamo &#8220;<strong>La mia Africa<\/strong>&#8221; di <strong>Karen Blixen<\/strong>\u00c2\u00a0come lettura o nella versione cinematografica\u00c2\u00a0con Meryl Streep.<\/p>\n<p>\u00c2\u00a0La Blixen rest\u00c3\u00b2 in Kenya dal 1914 al 1931 tentando di far funzionare, senza successo, la sua piantagione di caff\u00c3\u00a8.\u00c2\u00a0 Fu costretta a tornare in Danimarca, nella sua casa di famiglia a Rungstedlund dove continu\u00c3\u00b2 con civetteria a \u00c2\u00a0fregiarsi del titolo di baronessa ottenuto sposando Bror Blixen, suo secondo cugino, che le trasmise la sifilide e dal quale aveva gi\u00c3\u00a0 divorziato. Sappiamo del suo grande amore per Denys Finch Hatton morto in un incidente aereo e sappiamo del suo grande attaccamento all&#8217;Africa. Per lei l&#8217;antichissimo continente era il luogo puro,\u00c2\u00a0 il pi\u00c3\u00b9 naturale,\u00c2\u00a0 il pi\u00c3\u00b9 vicino\u00c2\u00a0 e somigliante all&#8217;Eden preparato da Dio.<\/p>\n<p>Quante persone parlano del &#8220;mal d&#8217;Africa&#8221;! Forse un\u00c2\u00a0magico ricongiungersi\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0alle radici della nostra umanit\u00c3\u00a0?<\/p>\n<p><em>&#8220;Avevo una fattoria in Africa ai piedi degli altipiani Ngong<\/em>&#8230;&#8221; comincia il suo romanzo autobiografico. Possiamo immaginarci\u00c2\u00a0di sentire la sua voce roca che incanta, il suo raccontare\u00c2\u00a0 che\u00c2\u00a0ammaliava ogni ascoltatore. Denys le chiedeva sempre &#8211; come a una Sherazade -\u00c2\u00a0una storia da gustare e far sognare: &#8220;<em>C&#8217;\u00c3\u00a8 una storia per me?&#8221;<\/em><\/p>\n<p>Forse non \u00c3\u00a8 vero, come taluni sostengono, che l&#8217;Africa sia stata per la Blixen solo una parentesi. &#8220;<em>L &#8216;Africa \u00c3\u00a8 stata la forza che ha spinto la freccia del suo destino, nella sua vita l&#8217;Africa \u00c3\u00a8 stato <span style=\"text-decoration: underline\">tutto<\/span>&#8220;<\/em> . Vivere in quel luogo significava confrontarsi ogni giorno con il destino, ma sentirsi anche una regina. La Blixen\u00c2\u00a0aveva bisogno di dimensioni bibliche per soddisfare la sua megalomania, ci spiega Sandra Petrignani. Nonostante le avversit\u00c3\u00a0 economiche e \u00c2\u00a0il marito fedigrafo, gli anni in Kenya furono anni di grande ispirazione, di una grande passione, di amore verso gli abitanti, i Kikuyu che le riconoscevano una relazione diretta con la luna, la chiamavano appunto &#8220;Luna Nuova&#8221; perch\u00c3\u00a8 era sempre la prima ad accorgersi del rinnovarsi dell&#8217;astro.\u00c2\u00a0<\/p>\n<p>Diceva &#8220;<em>Occorre essere tutt&#8217;uno con la natura&#8230; tenere stretti i legami con i morti e con il passato<\/em>&#8221; come appunto le avevano insegnato i popoli primitivi dell&#8217;Africa con i loro canti e danze tradizionali. E dalle donne aveva imparato a farsi un po&#8217; strega. In una conversazione radiofonica\u00c2\u00a0 osserv\u00c3\u00b2 &#8220;<em>In Africa tutte le donne anziane sono pratiche di magia<\/em>&#8220;. E per la Blixen, lasciata l&#8217;Africa, perduta la giovinezza, non rest\u00c3\u00b2 che far deflagrare la sua abilit\u00c3\u00a0 manipolatoria dell&#8217;affabulazione. &#8220;<em> Una conquista del<span style=\"text-decoration: underline\"> fare<\/span> sull&#8217;<span style=\"text-decoration: underline\">essere<\/span><\/em>&#8220;, &#8220;<em>un&#8217;altra forma di potere<\/em> <em>sul maschio.&#8221;<\/em> Cominci\u00c3\u00b2\u00c2\u00a0 a scrivere a 49 anni.<\/p>\n<p>\u00c2\u00a0Il giovane poeta Thorkild Bjornvig instaur\u00c3\u00b2 una relazione tempestosa con la scrittrice gi\u00c3\u00a0 quasi sessantenne \u00c2\u00a0nella cui casa\u00c2\u00a0 danese abit\u00c3\u00b2 per alcuni anni.<\/p>\n<p>\u00c2\u00a0La Blixen morir\u00c3\u00a0 nel suo letto di morte naturale, ma \u00c2\u00a0si pu\u00c3\u00b2 anche affermare per \u00c2\u00a0denutrizione ( sembra che negli ultimi tempi mangiasse un&#8217;ostrica\u00c2\u00a0e\u00c2\u00a0due asparagi con\u00c2\u00a0un po&#8217; di champagne&#8230;).<\/p>\n<p>\u00c2\u00a0A lei \u00c2\u00a0piaceva essere magra\u00c2\u00a0come il leone africano: \u00c2\u00a0ossa, muscoli, forza.<\/p>\n<p>\u00c2\u00a0*<span style=\"color: #ff00ff\">\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 *\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 *\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 *\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 *\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 *<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff00ff\">Ricopio il commento di <span style=\"text-decoration: underline\">Brunella<\/span>\u00c2\u00a0 al post sul Diario di H\u00c3\u00a9l\u00c3\u00a9ne Berr<\/span><\/p>\n<p>Ciao carissima, un altro titolo si aggiunge alla lunga lista di quelli che devo ancora leggere.<br \/>\nSpero tu stia bene oggi. Ti faccio i miei complimenti per il tuo blog, veramente interessante e ricco di contenuti. Ho provato ad iscrivermi alla community ma non accetta i miei indirizzi email\u00e2\u20ac\u00a6 ma oggi ero ancora stanca, riprovero\u00e2\u20ac\u2122 domani.<br \/>\nTi volevo far leggere un mio breve racconto di un periodo passato in Africa\u00e2\u20ac\u00a6 ti copioincollo il link:<br \/>\n<a rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/lareteinrosa.wordpress.com\/2009\/08\/09\/rullo-di-tamburi-odor-di-sangue\/\">http:\/\/lareteinrosa.wordpress.com\/2009\/08\/09\/rullo-di-tamburi-odor-di-sangue\/<\/a><\/p>\n<p>Ciao, spero di risentirti presto, Brunella compagna di \u00e2\u20ac\u0153corsia\u00e2\u20ac\u009d<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pensieri verso l&#8217;Africa oggi, durante il riposino convalescenziale. 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