{"id":3717,"date":"2010-10-14T19:14:49","date_gmt":"2010-10-14T17:14:49","guid":{"rendered":"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/?p=3717"},"modified":"2010-10-14T19:14:49","modified_gmt":"2010-10-14T17:14:49","slug":"il-maestro-di-delft-ovvero-voglia-di-vermeer","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=3717","title":{"rendered":"IL MAESTRO DI DELFT, ovvero voglia di Vermeer"},"content":{"rendered":"<p><a rel=\"attachment wp-att-3728\" href=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/2010\/10\/14\/il-maestro-di-delft-ovvero-voglia-di-vermeer\/scansione0005-6\/\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-3728\" src=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/files\/2010\/10\/scansione00051-217x300.jpg\" alt=\"scansione0005\" width=\"217\" height=\"300\" \/><\/a><a rel=\"attachment wp-att-3719\" href=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/2010\/10\/14\/il-maestro-di-delft-ovvero-voglia-di-vermeer\/scansione0004-4\/\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-3719\" src=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/files\/2010\/10\/scansione0004-217x300.jpg\" alt=\"scansione0004\" width=\"217\" height=\"300\" \/><\/a>Oh, la pittura! Altra\u00c2\u00a0 grande passione dopo la lettura! Tanti i pittori da me amati, ma fra i preferiti il misterioso Johannes Vermeer, genio olandese del XVII secolo. Imparai a conoscerlo attraverso Marcel -\u00c2\u00a0intendo Marcel Proust -\u00c2\u00a0che alla &#8220;Veduta di Delft&#8221; dedic\u00c3\u00b2 pagine memorabili.<\/p>\n<p>\u00c2\u00a0Naturalmente ho sempre comprato libri o fascicoli dedicati alla pittura ( ho parecchi de\u00c2\u00a0&#8220;I maestri del colore&#8221;) e per me \u00c3\u00a8 una grande gioia andare nei musei. Ricordo la prima volta al Louvre&#8230; emozioni cos\u00c3\u00ac forti che non posso scordare!\u00c2\u00a0 Le mie passioni oltre a Leonardo e molti altri italiani\u00c2\u00a0sono \u00c2\u00a0gli Impressionisti, Van Gogh ( parler\u00c3\u00b2 un giorno delle sue &#8220;Lettere a Theo&#8221;) ecc.<\/p>\n<p>Ma ci\u00c3\u00b2 che Vermeer mi dona \u00c3\u00a8 qualcosa che mi intriga particolarmente. Mi piace entrare nel\u00c2\u00a0 mondo colorato e tranquillo della borghesia olandese, &#8220;<span style=\"text-decoration: underline\">entrare<\/span>&#8221; nelle sue case dalla luce obliqua dove uomini e donne compiono semplici azioni come versare il latte, leggere una lettera, suonare la spinetta.<\/p>\n<p>Perci\u00c3\u00b2 questa biografia\u00c2\u00a0scritta da <strong>Antony Bailey<\/strong>\u00c2\u00a0 ha un posto d&#8217;onore nei miei scaffali insieme al romanzo di Tracy Chevalier &#8220;La ragazza con l&#8217;orecchino di perla&#8221;.<\/p>\n<p>Johannes Vermeer (1632-1675) \u00c3\u00a8 il pi\u00c3\u00b9 misterioso tra i grandi geni delle pittura europea. Poche tracce della sua esistenza, circa trentacinque le opere lasciate. Dopo la morte \u00c3\u00a8 rimasto nell&#8217;oblio fino alla met\u00c3\u00a0 dell&#8217;Ottocento quando finalmente venne riconosciuta la sua grandezza.<\/p>\n<p>Che quiete nei suoi quadri! Sono dipinti silenziosi, poco solenni, mai celebrativi.\u00c2\u00a0 Donne accanto alle finestre a riquadri, leggermente socchiuse, che aspettano, scrivono, ricamano o suonano. Sono eleganti, indossano\u00c2\u00a0 perle luminose. Troviamo spesso una ricca casacca di seta gialla\u00c2\u00a0propriet\u00c3\u00a0 \u00c2\u00a0della moglie Katharina.\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0Nel romanzo della Chevalier\u00c2\u00a0 Katharina ci\u00c2\u00a0viene descritta come una moglie\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0gelosissima di una \u00c2\u00a0giovane servetta affascinata dai colori, dalla camera oscura, dal maestro stesso che come un mago riproduceva, trasfigurandola\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0con passione, la semplice vita attorno a lui.\u00c2\u00a0 &#8220;La ragazza con turbante&#8221; che forse indoss\u00c3\u00b2\u00c2\u00a0l&#8217;orecchino di Katharina ci guarda con sguardo enigmatico, sorridendoci con labbra &#8220;sensualmente dischiuse&#8221;, un gesto quasi inaudito per la morale del tempo.<\/p>\n<p>La\u00c2\u00a0 numerosa famiglia del pittore ( quindici figli!)\u00c2\u00a0si trasferisce ad un certo punto presso Maria Thins, l&#8217;agiata madre di Katharina, nel quartiere papista. Possiamo conoscere l&#8217;arredamento della loro casa ammirando i suoi quadri: il pesante tavolo di quercia riprodotto varie volte e le diverse sedie ricoperte in cuoio, i tappeti&#8230;<\/p>\n<p>Verso gli ultimi anni della sua vita le finanze cominciano a scarseggiare, anche perch\u00c3\u00a8\u00c2\u00a0 la vendita delle sue tele\u00c2\u00a0 si blocca con l&#8217;avvento della guerra\u00c2\u00a0 franco-olandese del 1672.<\/p>\n<p><strong>Antony Bailey<\/strong> ci racconta che la vita del maestro era dominata dalle donne: la madre\u00c2\u00a0 viveva vicino a lui ancora nel 1665, pure la sorella Gertrury abitava non lontano. Nell&#8217;Oude Langendijck, come gi\u00c3\u00a0 detto, viveva con la suocera, la moglie, parecchie figlie e poi c&#8217;era sempre una domestica che spesso posava per il maestro, come fece Tanneke Everpoel che pos\u00c3\u00b2 per &#8220;La lattaia&#8221;. Nonostante gli artisti olandesi celebrassero l&#8217;abbondanza del cibo in nature morte e scene di cucina piene di fromaggi, frutta pesci, selvaggina, verdura, l&#8217;unico quadro in cui Vermeer ci concede\u00c2\u00a0 un soggetto mangereccio \u00c3\u00a8 proprio &#8220;La lattaia&#8221; dove oltre al latte versato troviamo una focaccia. Quadro stupendo ci spiega <strong>Bayley:<\/strong> &#8220;<em>la cuoca ha il braccio nudo dal gomito in gi\u00c3\u00b9&#8230;il latte sembra non dover mai finire, versato dalla domestica\u00c2\u00a0-simile a una dea della terra- \u00c3\u00a8 una benedizione inesauribile.&#8221;<\/em><\/p>\n<p>Dare il buon esempio \u00c3\u00a8 il compito della pittura olandese di genere, non oziare, non bere liquori, ma suonare, scrivere, ricamare nella tranquilla e ovattata sicurezza della propria casa.<\/p>\n<p>\u00c2\u00a0<\/p>\n<p>Oggi pomeriggio con Stefania davanti a un ricco strudel abbiamo bevuto il t\u00c3\u00a8 in deliziose tazze leggere&#8230;luce di tardo pomeriggio, colori caldi&#8230;quasi quasi ci siamo sentite dentro un quadro di Vermeer.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oh, la pittura! Altra\u00c2\u00a0 grande passione dopo la lettura! 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