{"id":3737,"date":"2010-10-15T18:37:24","date_gmt":"2010-10-15T16:37:24","guid":{"rendered":"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/?p=3737"},"modified":"2010-10-15T18:37:24","modified_gmt":"2010-10-15T16:37:24","slug":"il-carteggio-di-madame-de-sevigne-di-madre-in-figlia","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=3737","title":{"rendered":"IL CARTEGGIO di Madame de S\u00c3\u00a9vign\u00c3\u00a9, di madre in figlia"},"content":{"rendered":"<p><a rel=\"attachment wp-att-3747\" href=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/2010\/10\/15\/il-carteggio-di-madame-de-sevigne-di-madre-in-figlia\/wedding-021-2\/\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-3747\" src=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/files\/2010\/10\/Wedding-0211-300x225.jpg\" alt=\"Wedding 021\" width=\"300\" height=\"225\" \/><\/a><a rel=\"attachment wp-att-3743\" href=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/2010\/10\/15\/il-carteggio-di-madame-de-sevigne-di-madre-in-figlia\/200px-marquise_de_sevignee1-2\/\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-3743\" src=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/files\/2010\/10\/200px-Marquise_de_sevignee11.jpg\" alt=\"200px-Marquise_de_sevignee[1]\" width=\"200\" height=\"281\" \/><\/a>Oggi, 15 ottobre, voglio scrivere un post dedicato a Stefania che compie gli anni. E che cosa c&#8217;\u00c3\u00a8 di pi\u00c3\u00b9 dolce e amabile che parlare della corrispondenza fra una madre ed una figlia? Soprattutto per il fatto che anche noi due abbiamo una massiccia corrispondenza mail, salvata sulla carta, che parte dal primo anno\u00c2\u00a0in cui \u00c2\u00a0Stefania and\u00c3\u00b2 negli Stati Uniti per il suo dottorato( quindi nel 2005) fino a poco tempo fa.<\/p>\n<p>Non possiamo certo\u00c2\u00a0competere con Marie de Rabutin-Chantal, marchesa de S\u00c3\u00a9vign\u00c3\u00a9\u00c2\u00a0 che scrive\u00c2\u00a0all&#8217;amatissima figlia\u00c2\u00a0 Francoise Marguerite\u00c2\u00a0tre o quattro lettere alla settimana per 30 anni!<\/p>\n<p>Rimasta vedova a 26 anni la marchesa de S\u00c3\u00a9vign\u00c3\u00a9 si risposa nel 1669 con il conte de Grignan con il quale\u00c2\u00a0andr\u00c3\u00a0 a \u00c2\u00a0vivere in Provenza.\u00c2\u00a0 La figlia invece vive a Parigi con il marito.<\/p>\n<p>Siamo\u00c2\u00a0ai tempi\u00c2\u00a0di Richelieu e Mazzarino e le\u00c2\u00a0 lettere fra madre e figlia sono intrise di notizie importanti, di pettegolezzi, di consigli di <em>savoir vivre<\/em>.\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0Gli argomenti affrontati sono molteplici: dalle nozioni del buon gusto dell&#8217;epoca tratte dai manuali correnti quali &#8220;Il galateo &#8220;di Giovanni della Casa,\u00c2\u00a0 &#8220;La civil conversazione&#8221; a &#8220;Il Cortegiano&#8221; (\u00c2\u00a0grazie ai quali\u00c2\u00a0 M.me de S\u00c3\u00a9vign\u00c3\u00a9 adotta quei principi estetici di <em>d\u00c3\u00a9cor<\/em> legati al suo ceto sociale come una sorta di baluardo per sentirsi protetta dalla difficolt\u00c3\u00a0 della vita) , alla cronaca dei fatti quotidiani. La sua nostalgia, le sue sofferenze vengono spesso smussate dal suo spirito gaio e leggero, tanto che ogni accadimento pu\u00c3\u00b2 trasformarsi in qualcosa di divertente.<\/p>\n<p>Lettere\u00c2\u00a0interessanti e piacevoli che mescolano arte e spontaneit\u00c3\u00a0 e che ci offrono non solo la conoscenza storica del tempo, ma una profonda tenerezza materna.\u00c2\u00a0 La marchesa, si pu\u00c3\u00b2 dire ,&#8221;idolatra&#8221; sua figlia, per lei la loro distanza \u00c3\u00a8 fonte di lacrime e pena. La figlia \u00c3\u00a8 la sua pi\u00c3\u00b9 importante interlocutrice , \u00c3\u00a8 a lei che vanno di getto i sentimenti, i pensieri, il racconto di s\u00c3\u00a8.<\/p>\n<p>Mi pare\u00c2\u00a0per\u00c3\u00b2 di aver letto in alcune lettere che la figlia talvolta ne fosse un po&#8217; oppressa&#8230;\u00c2\u00a0 (!)\u00c2\u00a0 <span style=\"text-decoration: underline\">Attenzione mamme<\/span>!!!<\/p>\n<p>Ma per chi ama gli epistolari la lettura di questo carteggio del\u00c2\u00a0 XVII secolo sar\u00c3\u00a0 deliziosa.<\/p>\n<p>La corrispondenza\u00c2\u00a0quotidiana fra me e mia figlia \u00c3\u00a8 stata fondamentale per superare alcuni anni intensi, importanti e \u00c2\u00a0difficili per entrambe. Per me la solitudine, per lei il distacco e la nostalgia. Ogni mattina presto accendevo il computer e trovavo la descrizione della sua giornata: leggevo delle sue scoperte in suolo americano, delle sue gioie, delle sue malinconie. <em>Par contre<\/em> io raccontavo della scuola, delle amiche, degli incontri. La cronaca giornaliera si arricchiva dei nostri sogni notturni, delle nostre sensazioni, di tuto ci\u00c3\u00b2 che ci passava per la testa, il tutto condito con il nostro simile senso dell&#8217;umorismo.<\/p>\n<p><span style=\"color: #0000ff\">Figlia amatissima che \u00c3\u00a8 diventata anche la mia migliore amica<\/span>.<\/p>\n<p>\u00c2\u00a0Ora non abbiamo pi\u00c3\u00b9 bisogno del carteggio ( chiss\u00c3\u00a0 potremmo pubblicarlo?) , ci sentiamo telefonicamente, ci vediamo spesso\u00c2\u00a0 (oggi infatti \u00c3\u00a8 qui con me).<\/p>\n<p>Lei ha la sua vita, io la mia, ma la nostra profonda conoscenza reciproca e\u00c2\u00a0il nostro affetto ci fanno sentire sempre vicine.\u00c2\u00a0<\/p>\n<p>\u00c2\u00a0Come dico sempre la scrittura ci permette di aprirci pienamente e di essere pi\u00c3\u00b9 sinceri, le <em>parole fra noi leggere,<\/em> sgorgate con impeto dal cuore, sono la testimonianza di un tratto della nostra strada, del nostro amore, della nostra complicit\u00c3\u00a0.<\/p>\n<p>\u00c2\u00a0Ma non voglio raggiungere il primato di M.me de S\u00c3\u00a9vign\u00c3\u00a9, perci\u00c3\u00b2 concludo per augurare anche attraverso il blog<\/p>\n<p><em><span style=\"color: #0000ff\">\u00c2\u00a0 <strong><span style=\"text-decoration: underline\">Buon Compleanno<\/span>\u00c2\u00a0<\/strong><span style=\"text-decoration: underline\"><strong> Stefy<\/strong> <\/span>!<\/span><\/em><\/p>\n<p><em><span style=\"color: #0000ff\">In cucina c&#8217;\u00c3\u00a8 la torta di pere e cioccolato!<\/span><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oggi, 15 ottobre, voglio scrivere un post dedicato a Stefania che compie gli anni. E che cosa c&#8217;\u00c3\u00a8 di pi\u00c3\u00b9 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[8],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3737"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3737"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3737\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3737"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3737"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3737"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}