{"id":3775,"date":"2010-10-18T19:50:52","date_gmt":"2010-10-18T17:50:52","guid":{"rendered":"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/?p=3775"},"modified":"2010-10-18T19:50:52","modified_gmt":"2010-10-18T17:50:52","slug":"bianca-come-il-latte-rossa-come-il-sangue","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=3775","title":{"rendered":"BIANCA COME IL LATTE ROSSA COME IL SANGUE"},"content":{"rendered":"<p><a rel=\"attachment wp-att-3778\" href=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/2010\/10\/18\/bianca-come-il-latte-rossa-come-il-sangue\/scansione0007-2\/\"><strong><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-3778\" src=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/files\/2010\/10\/scansione0007-217x300.jpg\" alt=\"scansione0007\" width=\"217\" height=\"300\" \/><\/strong><\/a><strong>Di Alessandro D&#8217;Avenia\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 &#8211;<\/strong>Edizioni Mondadori.<\/p>\n<p>Un altro romanzo di formazione che ha come protagonista un ragazzo di sedici anni. Mi ricollego cos\u00c3\u00ac volentieri alla intensa riflessione di Cinzia sul rapporto con i figli maschi. Il ragazzo in questione, Leo, ha rapporti sereni\u00c2\u00a0e di rispetto con i genitori, ciononostante sta crescendo e maturando con ansie e incertezze.<\/p>\n<p>\u00c2\u00a0E&#8217; un ragazzo come tutti gli altri, critica la scuola, i professori, gioca al calcio,ascolta l&#8217;iPod,\u00c2\u00a0pensa alle ragazze; \u00c2\u00a0ha forse una pi\u00c3\u00b9 acuta sensibilit\u00c3\u00a0 che riesce ad esternare in un ampio monologo interiore.\u00c2\u00a0 Le sue paure si connotano in modo sinestetico: il bianco rappresenta per lui il silenzio, la solitudine, il vuoto.\u00c2\u00a0E ne ha paura <em>&#8220;&#8230;il bianco non \u00c3\u00a8 neanche un colore. Non \u00c3\u00a8 niente, come il silenzio. Un niente senza<\/em> <em>parole e senza musica.&#8221;<\/em> Ogni cosa ha un colore , pensa Leo. E il rosso \u00c3\u00a8 l&#8217;amore, \u00c3\u00a8 ci\u00c3\u00b2 che si vuole raggiungere, ci\u00c3\u00b2 che pu\u00c3\u00b2 rendere completi.\u00c2\u00a0Per lui\u00c2\u00a0\u00c3\u00a8 Beatrice una studentessa che frequenta lo stesso liceo. Lei ha i capelli rossi e gli occhi verdi. E&#8217; lei che lo fa sentire forte come un leone, perch\u00c3\u00a8 il rosso \u00c3\u00a8 anche la passione, \u00c3\u00a8 il colore del sangue.<\/p>\n<p>Vorrebbe dichiararsi, si fa aiutare in questo \u00c2\u00a0dalla cara compagna di classe , Silvia, che \u00c3\u00a8 come la risacca del mare &#8220;<em>anche se non la senti, c&#8217;\u00c3\u00a8<\/em> <em>sempre&#8221;.<\/em>\u00c2\u00a0 Scrive una lettera d&#8217;amore\u00c2\u00a0a Beatrice e annota \u00c2\u00a0&#8221; <em>Ecco la mia anima comincia a venir fuori , si trasforma in nero su bianco&#8230;&#8221;<\/em>Ma in agguato c&#8217;\u00c3\u00a8 la malattia di Beatrice.\u00c2\u00a0Arriva all&#8217;improvviso \u00c2\u00a0quel bianco di morte \u00c2\u00a0che tanto lo spaventa.<\/p>\n<p>Leo soffre, si rinchiude in se stesso. \u00c2\u00a0Ma\u00c2\u00a0un grande aiuto\u00c2\u00a0per scavare dentro di s\u00c3\u00a8,\u00c2\u00a0per poter \u00c2\u00a0&#8220;sanguinare e poi a rinascere&#8221;, verr\u00c3\u00a0 dal nuovo professore si filosofia, soprannominato Il Sognatore. Dapprima questi \u00c2\u00a0lo esorta a sognare sempre il proprio sogno, poi lo conduce attraverso un percorso spirituale riuscendo a farlo avvicinare anche a quel Dio che\u00c2\u00a0Leo non riesce a capire. &#8221; <em>Anche Dio spreca il suo sangue: una pioggia infinita di amore rossosangue bagna il mondo ogni giorno nel tentativo di renderci vivi&#8230;mi sono sempre chiesto perch\u00c3\u00a8 amore e sangue avessero lo stesso colore<\/em>&#8230;&#8221;<\/p>\n<p>Rabbia, sofferenza costellano il percorso di Leo che alfine giunge a una consapevolezza e accettazione pi\u00c3\u00b9 comprensibile della vita, della morte.\u00c2\u00a0 Ed\u00c2\u00a0 un breve dialogo con la madre che riempie le ultime pagine. Questo per ricollegarmi alla fortuna dei rapporti preziosi con i figli.<\/p>\n<p><em>&#8220;Mamma come si fa ad amare quando non si ama pi\u00c3\u00b9?&#8221;<\/em><\/p>\n<p><em>&#8220;Leo, amare \u00c3\u00a8 un verbo, non un sostantivo. Non c&#8217;\u00c3\u00a8 una cosa stabilita una volta per tutte, ma si evolve, cresce, sale, scende, si inabissa, come i fiumi nascosti nel cuore della terra, che per\u00c3\u00b2 non interrompono mai la loro corsa verso il mare&#8230;&#8221;<\/em><\/p>\n<p><em>&#8220;E allora che devo fare?&#8221;<\/em><\/p>\n<p><em>&#8220;Amare lo stesso. Puoi sempre farlo: amare \u00c3\u00a8 un&#8217;azione<\/em>.&#8221;<\/p>\n<p><strong>Alessandro D&#8217;Avenia,<\/strong> trentadue anni, insegna Lettere al Liceo ed \u00c3\u00a8 anche sceneggiatore.\u00c2\u00a0 Con questo suo primo romanzo prova, come il professore co-protagonista a darci qualche risposta che non pu\u00c3\u00b2 essere definitiva, ma neppure esitante e rassegnata.<\/p>\n<p><strong>Bildungsroman \u00c3\u00a8 <\/strong>\u00c2\u00a0la definizione in lingua tedesca ormai adottata da tutto \u00c2\u00a0per questo genere letterario. Il\u00c2\u00a0 nostro percorso esistenziale \u00c3\u00a8 una strada irta di scogli, di improvvisi precipizi, anfratti oscuri, ma anche di prati fioriti ed acque chiare e fresche. E&#8217; giusto che noi adulti aiutiamo i giovani a percorrere questo sentiero, ma non dimentichiamo che anche noi stiamo sempre camminando&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Di Alessandro D&#8217;Avenia\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 &#8211;Edizioni Mondadori. Un altro romanzo di formazione che ha come protagonista un ragazzo di sedici anni. 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