{"id":378,"date":"2010-02-10T18:05:54","date_gmt":"2010-02-10T16:05:54","guid":{"rendered":"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/?p=378"},"modified":"2010-02-10T18:05:54","modified_gmt":"2010-02-10T16:05:54","slug":"la-mente-colorata-di-pietro-citati","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=378","title":{"rendered":"LA MENTE COLORATA, di Pietro Citati"},"content":{"rendered":"<p><a rel=\"attachment wp-att-380\" href=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/2010\/02\/10\/la-mente-colorata-di-pietro-citati\/scansione0013-2\/\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-380\" src=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/files\/2010\/02\/scansione00131-150x150.jpg\" alt=\"scansione0013\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><a rel=\"attachment wp-att-379\" href=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/2010\/02\/10\/la-mente-colorata-di-pietro-citati\/scansione0013\/\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-379\" src=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/files\/2010\/02\/scansione0013-150x150.jpg\" alt=\"scansione0013\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>E&#8217;<strong> Ulisse<\/strong>\u00c2\u00a0 l&#8217;\u00c2\u00a0uomo\u00c2\u00a0 dalla mente dai mille colori, multiforme, variegata, caleidoscopica che Citati, in questo saggio, ci ripropone con entusiasmo contagioso.<\/p>\n<p>L&#8217;archetipo di Ulisse \u00c3\u00a8 Ermes, perch\u00c3\u00a8 Ulisse come il dio messaggero \u00c3\u00a8 curioso, ama il viaggio, la fuga, la magia, i rapporti umani, la recitazione, l&#8217;inganno. E contrariamente ad Achille che appartiene al mondo dei semidei,\u00c2\u00a0\u00c3\u00a8 un uomo effimero, che ama la sua terra, sua moglie, suo figlio, ma accoglie qualsiasi cosa esiste, vuole conoscere ad ogni costo\u00c2\u00a0pur se deve affrontare mille pericoli.<\/p>\n<p>Dice di lui Atena, la sua dea protettrice:<\/p>\n<p><strong>&#8220;Ostinato, dalla mente variegata, mai sazio di inganni&#8230;Tu superi tutti i mortali per consiglio e parola&#8230;&#8221;<\/strong><\/p>\n<p>\u00c2\u00a0E&#8217; un artigiano e come tale\u00c2\u00a0 ha &#8220;un&#8217;intelligenza sottile e piena di risorse, la sapienza delle mani, la capacit\u00c3\u00a0 di sfruttare ci\u00c3\u00b2 che \u00c3\u00a8 imprevedibile, casuale, l&#8217;istante che passa e non ritorna.&#8221;<\/p>\n<p>Ricordiamo che\u00c2\u00a0Ermes, tra i giochi, preferiva quello di inventare, come un artigiano; da \u00c2\u00a0neonato invent\u00c3\u00b2 la lira dalle sette corde.<\/p>\n<p>\u00c2\u00a0Ulisse \u00c3\u00a8\u00c2\u00a0anche un narratore.\u00c2\u00a0Non \u00c3\u00a8 un poeta ispirato dalle muse, egli racconta ci\u00c3\u00b2 che nasce dall&#8217;esperienza diretta. Cos\u00c3\u00ac alla corte dei Feaci, davanti al re Alcinoo che gli chiede finalmente di rivelare il suo nome, fa nascere la narrazione autobiografica e il suo racconto colorato si distende, si nasconde, si amplia in storie che si intersecano: la voce di Proteo si ascolta da quella di Menelao, la voce di Circe \u00c3\u00a8 in quella di Ulisse, secondo il principio delle scatole cinesi che piaceva agli autori delle Mille e una notte o a Potocki , autore del Manoscritto di Saragozza.<\/p>\n<p><strong>Sono Odisseo, figlio di Laerte, noto agli uomini<\/strong><\/p>\n<p><strong>per tutte le astuzie, la mia fama va fino al cielo:<\/strong><\/p>\n<p><strong>Abito ad Itaca chiara nel sole&#8230; <\/strong><\/p>\n<p>Anche se Ulisse verr\u00c3\u00a0 messo\u00c2\u00a0nell&#8217;Inferno da Dante, egli rimarr\u00c3\u00a0 nel nostro immaginario collettivo\u00c2\u00a0il primo eroe moderno.\u00c2\u00a0Mi sembra di conoscerlo da sempre, come un caro amico, un parente.<\/p>\n<p>Per una letttrice accanita come me questo saggio \u00c3\u00a8 prezioso, ampio, da gustare lentamente. Sentiamo ripercorrendo questo pagine &#8220;\u00c2\u00a0lo stesso piacere di camminare a piedi nudi sulla sabbia dell&#8217;Odissea&#8221;,\u00c2\u00a0entriamo ancora una volta nel mondo degli dei greci,\u00c2\u00a0origine della nostra civilt\u00c3\u00a0 occidentale.<\/p>\n<p>Un mio coetaneo pensionato, che vive a Padova, si \u00c3\u00a8 messo studiare ex novo il greco antico per poter assaporare \u00c2\u00a0interamente i classici.<\/p>\n<p><strong>Pietro Citati<\/strong> ci consiglia di rileggere i classici, anche tradotti ovviamente, poi di rileggerli fino a quando siamo completamente dentro di essi.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline\">&#8220;Un autore diventa classico quando ti possiede completamente, quando ti impone il suo mondo come mondo assoluto&#8221;.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #800000\">Quali sono i vostri classici pi\u00c3\u00b9 amati?<\/span><\/p>\n<p>Questo libro \u00c3\u00a8 un mondo ampio in cui\u00c2\u00a0 ci si pu\u00c3\u00b2 avvicinare ai compagni di Ulisse<span style=\"text-decoration: underline\">,<\/span>\u00c2\u00a0come il\u00c2\u00a0pelide Achille, Menelao, le ninfe tentatrici, gli dei&#8230;\u00c3\u00a8 una vacanza colorata per la nostra mente.<\/p>\n<p>\u00c2\u00a0Citati \u00c3\u00a8 un autore eccezionale, io ho moltissimi suoi libri, soprattutto biografie di scrittori di cui parler\u00c3\u00b2 senz&#8217;altro pi\u00c3\u00b9 avanti.<\/p>\n<p>Non solo scrittrici dunque nella mia carrellata di libri letti, ma anche uno <span style=\"text-decoration: underline\">scrittore,\u00c2\u00a0<\/span>\u00c2\u00a0che ci conduce per mano dentro i nostri ricordi primordiali, dentro noi stessi.<\/p>\n<p>Si dovrebbe vivere 1000 anni, ( o forse di pi\u00c3\u00b9?,) per leggere tutto ci\u00c3\u00b2 che \u00c3\u00a8 stato scritto.<\/p>\n<p><strong>\u00c2\u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E&#8217; Ulisse\u00c2\u00a0 l&#8217;\u00c2\u00a0uomo\u00c2\u00a0 dalla mente dai mille colori, multiforme, variegata, caleidoscopica che Citati, in questo saggio, ci ripropone con entusiasmo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[22],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/378"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=378"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/378\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=378"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=378"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=378"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}