{"id":3851,"date":"2010-10-22T17:53:58","date_gmt":"2010-10-22T15:53:58","guid":{"rendered":"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/?p=3851"},"modified":"2010-10-22T17:53:58","modified_gmt":"2010-10-22T15:53:58","slug":"assolutamente-glam-viva-le-donne","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=3851","title":{"rendered":"&quot;ASSOLUTAMENTE GLAM&quot;, viva le donne"},"content":{"rendered":"<p><a rel=\"attachment wp-att-3856\" href=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/2010\/10\/22\/assolutamente-glam-viva-le-donne\/_sperling_images_nondisponibile1\/\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-3856\" src=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/files\/2010\/10\/sperling_images_nondisponibile1.gif\" alt=\"_sperling_images_nondisponibile[1]\" width=\"140\" height=\"212\" \/><\/a>Di che libro parlare oggi\u00c2\u00a0dopo tantissimi avvenimenti,\u00c2\u00a0 e-mails, proposte di lavoro e\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0telefonate che\u00c2\u00a0 sollecitano la mia \u00c2\u00a0fantasia e la voglia di comunicare\u00c2\u00a0?<\/p>\n<p>Libri, donne, colori, sorrisi, bellezza&#8230;la vita -\u00c2\u00a0insomma -\u00c2\u00a0i progetti.<\/p>\n<p>Intanto\u00c2\u00a0\u00c3\u00a8 nata una nuova donna, <strong>Sara<\/strong>-\u00c2\u00a0la pi\u00c3\u00b9 bella di tutte\u00c2\u00a0&#8211; ha detto la nonna. Sar\u00c3\u00a0 \u00c2\u00a0una vera principessa , aggiungo io.<\/p>\n<p>\u00c2\u00a0Poi\u00c2\u00a0 i sorrisi,\u00c2\u00a0 la musica e i \u00c2\u00a0colori dei nostri pensieri \u00c2\u00a0durante l&#8217;allegra serata a casa di Cristina. Abbiamo festeggiato il ventiseiesimo anno delle <strong>Penelopi<\/strong>.<\/p>\n<p>Il\u00c2\u00a0 suo salotto \u00c3\u00a8 sempre\u00c2\u00a0accogliente\u00c2\u00a0e colmo di fiori profumati; ieri sera i lilium\u00c2\u00a0 fucsia insieme a\u00c2\u00a0 tartine, dolcetti e\u00c2\u00a0torte golose\u00c2\u00a0spiccavano sul tavolo vestito di blu. Cristina come d&#8217;abitudine ci allieta\u00c2\u00a0 con la sua musica e la sua creativit\u00c3\u00a0 lasciando per\u00c3\u00b2 anche lo spazio a chi fra di noi si sente di donare qualcosa di s\u00c3\u00a8 . Cos\u00c3\u00ac Anita ha recitato alcune poesie in dialetto, Marina ha letto\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0una leggenda, io ho parlato del mio blog\u00c2\u00a0. Chi \u00c3\u00a8 pi\u00c3\u00b9 riservato ha accolto con sorrisi e simpatia il fiume propositivo, i doni,\u00c2\u00a0le canzoni. \u00c2\u00a0Gi\u00c3\u00a0 in progetto l&#8217;angolo della poesia al quale mi piacer\u00c3\u00a0 partecipare attivamente\u00c2\u00a0e con entusiasmo.<\/p>\n<p>Poi si canta, si chiacchiera, ci\u00c2\u00a0guardiamo e &#8230;\u00c2\u00a0ci facciamo complimenti sulle nostre toilettes. Eh, s\u00c3\u00ac, noi donne, non riusciamo, anche se siamo\u00c2\u00a0lettrici accanite, pittrici, musiciste,\u00c2\u00a0 pi\u00c3\u00b9 o meno intellettuali, a non parlare dei vestiti che indossiamo!\u00c2\u00a0<\/p>\n<p>Ieri sera\u00c2\u00a0 Cristina\u00c2\u00a0era in \u00c2\u00a0nero: maglietta con\u00c2\u00a0perline, pantaloni e ballerine,\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 Maria Teresa in giacchina\u00c2\u00a0a rose rosse,\u00c2\u00a0felice e un po&#8217; in trance per l&#8217;arrivo di Sara, io avevo una gonna con piegoline in fondo.<\/p>\n<p>Molte <em>mise<\/em>\u00c2\u00a0nere. E qui mi viene in mente un capo di abbigliamento che fa parte dei <em>magnifici dieci<\/em> che , secondo <strong>Cinzia Felicetti<\/strong>, una donna deve tenere nel proprio guardaroba.<\/p>\n<p>Bene ho trovato il libro.<\/p>\n<p>\u00c2\u00a0Ho voglia di\u00c2\u00a0 saggia leggerezza oggi (\u00c2\u00a0inoltre ho ricevuto una mail che vi trascrivo\u00c2\u00a0 proprio da <strong>Cinzia\u00c2\u00a0 )<\/strong>\u00c2\u00a0cos\u00c3\u00ac ho ripensato ad un altro dei suoi preziosi manuali , il simpaticissimo ed utile &#8220;<strong>Assolutamente glam<\/strong>&#8221; (glam: ci\u00c3\u00b2 che rende affascinante, attraente, \u00c3\u00a8 cos\u00c3\u00ac Raffaella e Stefania?).<\/p>\n<p>Che cosa ci consiglia Cinzia che come Audrey Hepburn vorrebbe un ampio guardaroba? Che non possiamo non\u00c2\u00a0possedere i <em>magnifici dieci<\/em>: il famoso tubino nero, i jeans, una particolare tee-shirt, una Kellina, un filo di perle vere o finte e che altro? Libro\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0da leggere per sentirsi rassicurate, divertirsi ed\u00c2\u00a0esaltare \u00c2\u00a0quella parte rosa di noi che ci rende cos\u00c3\u00ac particolari e un po&#8217; pi\u00c3\u00b9 &#8220;ricche&#8221; degli uomini.<\/p>\n<p>Per me ora\u00c2\u00a0 qualche capo irrinunciabile \u00c3\u00a8 il cappottino nero che mi fa pi\u00c3\u00b9 magra, le scarpette con un po&#8217; di tacco, la solita gonnellina nera, gli orecchini ad anello, una pashmina colorata\u00c2\u00a0ecc. Mi piace\u00c2\u00a0molto l&#8217;impermeabile\u00c2\u00a0di Colazione da Tiffany, anche se non sono Audrey.<\/p>\n<p>\u00c2\u00a0Voi a che cosa non rinuncereste?<\/p>\n<p>Il problema per\u00c3\u00b2\u00c2\u00a0 &#8211; e qui\u00c2\u00a0 mi collego al commento arrivato poco fa da Stefania -\u00c2\u00a0\u00c3\u00a8 l&#8217;accumulo dei vestiti e degli accessori. Degli oggetti in generale. \u00c2\u00a0Che fare dunque? Poche cose essenziali da tenere? Rinnovarsi spesso e poi buttare? Certo non dovremmo mai ad arrivare a vivere\u00c2\u00a0come i fratelli Collyer, ma trovare\u00c2\u00a0un giusto equilibrio.<\/p>\n<p><strong>\u00c2\u00a0Commento di Stefania\u00c2\u00a0su <em>Homer &amp; Lingley:<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em><br \/>\n<\/em>Care amiche,\u00c2\u00a0ho finalmente trovato &#8211; sotto una valanga di cose (come nella casa dei fratelli Collyer, argh) &#8211; l&#8217;articolo di Livia Manera sul Corriere dell&#8217;8 gennaio 2010. Effettivamente c&#8217;e&#8217; la foto di una stanza della casa dei fratelli (con organo) come era apparsa a chi entro&#8217; in casa nel 1947. Inquietante. Ci sono anche un paio di spunti interessanti, intanto l&#8217;idea di scrivere di questa vicenda.<em> Doctorow<\/em> dice che la scintilla gliela aveva data il progetto &#8220;Collyer Brothers Park&#8221;, iniziativa documentata sul Times per realizzare un parco sopra quella che fu la casa dei fratelli. Tutto il vicinato si era opposto come se ricordare questo evento avesse una portata mitologica. Doctorow ci dice quindi di aver tratteggiato la storia nei suoi risvolti piu&#8217; mitologici. Anche se parecchi ne avevano gia&#8217; scritto (Marci Davenport &#8220;My brother&#8217;s keeper&#8221;; Richard Greensberg &#8220;The Dazzle&#8221;; Franz Lidz &#8220;Ghostly Men&#8221; e Stephen King &#8220;Salem&#8217;s lot&#8221;. Curioso il fatto che la storia dei fratelli sia effettivamente entrata nel lessico quotidiano; le mamme americane direbbero ai loro figli disordinati: &#8220;<em>Hai lasciato una stanza che sembra quella dei fratelli Collyer<\/em>&#8220;! Incredibile no?<\/strong><\/p>\n<div>E-mail di <strong><em>Cinzia Felicetti<\/em><\/strong>, autrice di &#8220;<strong><em>Principesse si diventa<\/em><\/strong>&#8221; e altri libri, nonch\u00c3\u00a8 redattrice per molto tempo della rivista &#8220;Elle&#8221;. Il suo blog <em><strong>Elle.it<\/strong><\/em> \u00c3\u00a8 molto gettonato.<\/div>\n<div>\u00c2\u00a0<\/div>\n<div><em>Adorabile Mirna,<\/em><\/div>\n<div><em>che bello sentirti! In questo momento sono a Los Angeles a prendere un nuovo diploma come consulente di immagine (qui in America sono fortissimi sulla &#8220;diagnosi cromatica&#8221; \ud83d\ude09 e &#8211; novita&#8217; di due giorni fa &#8211; dal primo novembre lascero&#8217; Elle.it per assumere la direzione di <strong>Home<\/strong>, un mensile dedicato all&#8217;arredamento (si tratta a tutti gli effetti di una nuova avventura per me!).<\/em><\/div>\n<div><em>\u00c2\u00a0<\/em><\/div>\n<div><em>Ti abbraccio forte, augurandoti tanta felicita&#8217; (il tuo sorriso e&#8217; luminoso e contagioso anche in fotografia!).\u00c2\u00a0<\/em><\/div>\n<div><em>P.S. Perdona gli apostrofi al posto degli accenti, ma sto scrivendo su una tastiera 100% USA ;-)\u00c2\u00a0<\/em><\/div>\n<div><em>Cinzia<\/em><\/div>\n<div><em><\/em>\u00c2\u00a0<\/div>\n<div>Congratulazioni ed auguri a tante donne oggi !<\/div>\n<div><em><\/em>\u00c2\u00a0<\/div>\n<div><em><\/em>\u00c2\u00a0<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Di che libro parlare oggi\u00c2\u00a0dopo tantissimi avvenimenti,\u00c2\u00a0 e-mails, proposte di lavoro e\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0telefonate che\u00c2\u00a0 sollecitano la mia \u00c2\u00a0fantasia e la voglia [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[15],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3851"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3851"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3851\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3851"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3851"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3851"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}