{"id":3880,"date":"2010-10-29T20:22:13","date_gmt":"2010-10-29T18:22:13","guid":{"rendered":"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/?p=3880"},"modified":"2010-10-29T20:22:13","modified_gmt":"2010-10-29T18:22:13","slug":"di-vita-si-muore-di-nadia-fusini","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=3880","title":{"rendered":"DI VITA SI MUORE, di Nadia Fusini"},"content":{"rendered":"<p style=\"margin-bottom: 0cm\"><strong>Ringrazio Raffaella che ci scrive un intenso post\u00c2\u00a0su un \u00c2\u00a0bellissimo saggio. Da \u00c2\u00a0Shakespeare non ci si stanca mai di imparare.<\/strong>\u00c2\u00a0<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\">\u00e2\u20ac\u0153<strong>Di vita si muore\u00e2\u20ac\u009d<\/strong> di Nadia Fusini ( Mondadori, 2010) \u00c3\u00a8 un grande saggio sulle passioni nel teatro di Shakespeare , un libro che mi ha subito catturato. Primo, per il profondo ossimoro del suo titolo e in secondo luogo e soprattutto perch\u00c3\u00a9 amo il Grande Bardo che trovo sempre molto attuale. Sulla Fusini, eccezionale anglista, Mirna ha gi\u00c3\u00a0 scritto un post. Mi piace citare questa grande traduttrice, scrittrice, saggista quando scrive \u00e2\u20ac\u0153 <em>Shakespeare \u00c3\u00a8 un genio drammatico. Il che non significa che si debba vederlo soltanto a teatro. No, Shakespeare ,lo si pu\u00c3\u00b2 leggere con enorme diletto, come la Bibbia tenerselo sul comodino, e finire ogni sera e aprire ogni mattina in sua compagnia. Leggere e rileggere Shakespeare, mandarne a memoria dei versi, incontrare ancora e di nuovo i suoi personaggi, quasi fossero amici con cui condividere segreti e pensieri, i pi\u00c3\u00b9 audaci, i pi\u00c3\u00b9 inconfessabili : \u00c3\u00a8 questo che faccio da anni. Vivo la mia vita con Shakespeare per amico. Confidente\u00e2\u20ac\u009d.<\/em><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\">La struttura del saggio \u00c3\u00a8 perfetta ; il libro \u00c3\u00a8 suddiviso , come in una tragedia shakespeariana, in cinque atti-capitoli dedicati ognuno ad un dramma , Giulio Cesare, Amleto, Otello, Lear , Macbeth, preceduti da un Prologo e pausati tra il II ed il III atto da un Intermezzo ( Misura per Misura), e chiusi infine da un Congedo.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\">Cinque atti sulle cinque forme della passione, la passione della ragione, Bruto nel Giulio Cesare, la passione del dolore di Amleto, passione della lussuria e dell\u00e2\u20ac\u2122odio incarnati da Otello e Iago, l\u00e2\u20ac\u2122ira in Lear per giungere alla paura, la passione di Macbeth.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\">C\u00e2\u20ac\u2122\u00c3\u00a8 un problema di fondo, storico-filosofico, che si impone nell\u00e2\u20ac\u2122et\u00c3\u00a0 elisabettiana e che l\u00e2\u20ac\u2122autrice analizza nelle sue sfaccettature. Shakespeare scopre infatti un uomo fragile, in preda all\u00e2\u20ac\u2122hybris, che si cerca come individuo e si scopre diviso, sconosciuto a se stesso, per la prima volta lontano da Dio. L\u00e2\u20ac\u2122uomo, scrive la Fusini, \u00e2\u20ac\u0153 non coglie pi\u00c3\u00b9 il suo volto nella preghiera, che lo avvicinava a Dio, bens\u00c3\u00ac nell\u00e2\u20ac\u2122azione. E cos\u00c3\u00ac si scopre in quanto possibile, in quanto intenzione. Ma non un\u00e2\u20ac\u2122intenzione pura, rivolta a Dio, al Bene; pi\u00c3\u00b9 spesso un\u00e2\u20ac\u2122intenzione sospesa sull\u00e2\u20ac\u2122abisso del Male. Ecco il nuovo mistero mondano, secolare del teatro shakesperiano\u00e2\u20ac\u009d.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\">Se Lear rimane la mia tragedia preferita, ho riscoperto grazie al saggio della Fusini, Otello.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\">Otello \u00c3\u00a8 l\u00e2\u20ac\u2122uomo geloso per eccellenza ma a ben vedere egli \u00c3\u00a8 , prima che geloso, nobile amante. Il grande geloso del dramma \u00c3\u00a8 Iago, il villain ,la gelosia essendo in lui una sfumatura dell\u00e2\u20ac\u2122invidia, la passione che lo rode. Iago, come Edmund in Lear, difende la libert\u00c3\u00a0 di azione, sovvertendo tutte le regole di una societ\u00c3\u00a0 preordinata, \u00c3\u00a8 un \u00e2\u20ac\u0153uomo moderno\u00e2\u20ac\u009d, inietta il sospetto in Otello, l\u00e2\u20ac\u2122ingenuit\u00c3\u00a0 il peccato di quest\u00e2\u20ac\u2122ultimo,ed escogita diaboliche macchinazioni.Otello \u00c3\u00a8 tragicamente vulnerabile, quando si accorge del suo fatale errore, si pente ma non riesce a perdonare se stesse e si uccide , la sua catarsi sta nel pugnalare il criminale che \u00c3\u00a8 in lui, che \u00c3\u00a8 lui. Muore baciando il cadavere di Desdemona, \u00e2\u20ac\u0153la perla pi\u00c3\u00b9 ricca di tutta la tribu\u00e2\u20ac\u2122\u00e2\u20ac\u009d.E\u00e2\u20ac\u2122 uno spettacolo che avvelena la vista e Shaskespeare lascia all\u00e2\u20ac\u2122immaginazione dello spettatore il tempo e il modo della tortura riservate al regista di queste tragedia, l\u00e2\u20ac\u2122infernale Iago.E\u00e2\u20ac\u2122 quasi come, scrive la Fusini, Shakespeare\u00e2\u20ac\u0153 non se la sentisse di competere con lui\u00e2\u20ac\u009d.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\">Ho dato solo un assaggio di questo splendido libro che consiglio a tutti gli amanti della letteratura inglese e non solo, perch\u00c3\u00a9 Shakespeare rimane per me uno scrittore e un drammaturgo che raggiunge vertici poetici ineffabili.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\"><strong>Raffaella<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ringrazio Raffaella che ci scrive un intenso post\u00c2\u00a0su un \u00c2\u00a0bellissimo saggio. 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