{"id":3881,"date":"2010-11-03T19:34:58","date_gmt":"2010-11-03T17:34:58","guid":{"rendered":"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/?p=3881"},"modified":"2010-11-03T19:34:58","modified_gmt":"2010-11-03T17:34:58","slug":"la-mennulara-di-simonetta-agnello-hornby","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=3881","title":{"rendered":"LA MENNULARA, di Simonetta Agnello Hornby"},"content":{"rendered":"<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial Unicode MS, sans-serif\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><strong>Sono grata ad <span style=\"text-decoration: underline\">Enza<\/span> che ci presenta questa storia\u00c2\u00a0interessante e che mi viene in aiuto in occasione di un&#8217;altra giornata particolarmente intensa. Aspetto sempre anche nuovi posts da tutti voi, non solo per\u00c2\u00a0&#8220;alleggerire&#8221; il\u00c2\u00a0mio novembre impegnativo ma anche per\u00c2\u00a0rafforzare\u00c2\u00a0la nostra rete di rapporti letterari ed umani.<\/strong><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial Unicode MS, sans-serif\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\">\u00c2\u00a0<\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial Unicode MS, sans-serif\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\">Qualche anno fa mi ha incuriosito la biografia di un\u00e2\u20ac\u2122autrice che fino a quel momento aveva svolto attivit\u00c3\u00a0 giuridica e cio\u00c3\u00a8 <\/span><strong><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span>Simonetta Agnello Hornby.<\/span><\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial Unicode MS, sans-serif\"><strong><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span>Leggevo infatti che era <\/span><\/span><\/strong><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\">nata a Palermo nel 1945, che dopo il dottorato in giurisprudenza, conseguito nel 1967, aveva sposato un inglese dal quale aveva avuto due figli, che, lasciata la Sicilia, aveva iniziato a vivere negli USA e in seguito in Zambia e che nel 1970 si era stabilita definitivamente a Londra, dove pi\u00c3\u00b9 tardi aveva fondato uno studio di avvocati dal nome <\/span><strong><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span>Hornby e Levy<\/span><\/span><\/strong><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"> specializzato nel diritto di famiglia e nel diritto dei minori. Le sue conoscenze giuridiche l\u00e2\u20ac\u2122avevano portata verso l\u00e2\u20ac\u2122insegnamento universitario. All\u00e2\u20ac\u2122universit\u00c3\u00a0 di Leicester infatti ha insegnato diritto dei minori e per otto anni ha ricoperto anche la carica di presidente del Special Educational Needs and Disability Tribunal. Inizia a scrivere romanzi solo nel 2000 e nel 2002 scrive il suo romanzo d\u00e2\u20ac\u2122esordio \u00e2\u20ac\u0153La Mennulara\u00e2\u20ac\u009d.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\">La storia si svolge in Sicilia e inizia il 23 settembre 1963, con la morte di Rosalia Inzerillo, detta la Mennulara, per essere stata in giovent\u00c3\u00b9 raccoglitrice di mandorle.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\">La Mennulara, domestica a servizio della famiglia Alfallipe fin dall&#8217;et\u00c3\u00a0 di 13 anni, aveva ricoperto un ruolo ben pi\u00c3\u00b9 importante di quello di cameriera, in quanto, grazie alla sua brillante intelligenza, era stata anche l\u00e2\u20ac\u2122amministratrice di tutti i beni della famiglia. Infatti, nonostante non fosse in grado di scrivere ma solo di leggere, la Mennulara era diventata il cardine centrale della famiglia Alfallipe sia dal punto di vista affettivo che da quello economico: le sue capacit\u00c3\u00a0 nel gestire i beni della famiglia Alfallipe avevano consentito ad ogni componente della famiglia di continuare a fare ci\u00c3\u00b2 che ognuno preferiva, senza preoccupazioni materiali. Allo stesso tempo, l&#8217;intelligenza e la caparbiet\u00c3\u00a0 della Mennulara erano riuscite nel tempo a sfruttare le non-occasioni della sua vita, trasformando in elementi positivi e a suo favore tutte le grandissime disgrazie incorsele fin dalla fanciullezza, che avevano fatto s\u00c3\u00ac che fosse circondata da una cappa di apparente freddezza che incuteva timore e rispetto reverenziale. Tutti in paese parlavano di lei, favoleggiando sulla ricchezza che avrebbe accumulato in modo non chiaro, forse addirittura grazie ai suoi rapporti con un mafioso.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial Unicode MS, sans-serif\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\">Il racconto \u00c3\u00a8 vivacizzato attraverso una lingua molto ricca, in cui la Sicilia, e in particolare il paese di Roccacolomba, \u00c3\u00a8 forse la protagonista pi\u00c3\u00b9 vera. La lingua \u00c3\u00a8 utilizzata anche per esaltare l\u00e2\u20ac\u2122<\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><em>humour<\/em><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"> che permea tutto il romanzo, che \u00c3\u00a8 molto divertente e al contempo amaro e si legge tutto d\u00e2\u20ac\u2122un fiato.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial Unicode MS, sans-serif\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\">Attraverso gli abitanti del paese, il racconto si sviluppa di capitolo in capitolo e si svolge attraverso un diverso <\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><em>io narrante<\/em><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\">, in cui la figura della Mennulara emerge al di sopra degli altri personaggi. Le passioni, la violenza, la malattia, le amanti, la vita e la morte ma anche il pettegolezzo, che tutto porta e tutto trasforma, impregnano il romanzo leggermente e vivacemente. Non manca la successione di colpi di scena che sempre pi\u00c3\u00b9 trasformano la figura della protagonista da carnefice a vittima.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\">\u00e2\u20ac\u0153<span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><em>La chiamavano &#8220;la mennulara&#8221; perch\u00c3\u00a9 da bambina era velocissima a raccogliere le mandorle, con quelle ditina sottili.\u00e2\u20ac\u009d<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><strong>Enza<\/strong><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono grata ad Enza che ci presenta questa storia\u00c2\u00a0interessante e che mi viene in aiuto in occasione di un&#8217;altra giornata [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[17],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3881"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3881"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3881\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3881"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3881"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3881"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}