{"id":3905,"date":"2010-11-04T19:58:46","date_gmt":"2010-11-04T17:58:46","guid":{"rendered":"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/?p=3905"},"modified":"2010-11-04T19:58:46","modified_gmt":"2010-11-04T17:58:46","slug":"terroni-di-pino-aprile","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=3905","title":{"rendered":"TERRONI, di Pino Aprile"},"content":{"rendered":"<p style=\"margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><strong>So0no grata a <span style=\"text-decoration: underline\">Riccardo<\/span> che ci offre un post interessantissimo&#8230;<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">\u00c2\u00a0Tutto quello che \u00c3\u00a8 stata (mis \u00e2\u20ac\u201c n.d.r.) fatto perch\u00c3\u00a9 gli Italiani del Sud diventassero meridionali<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">PIEMME Ed. 2010<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">Pagine 303, \u00e2\u201a\u00ac17,50<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\">\u00c2\u00a0<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">E\u00e2\u20ac\u2122 strano. Subito dopo \u00e2\u20ac\u0153Eva dorme\u00e2\u20ac\u009d (Francesca Melandri, ed. Mondadori) che mi ha indotto a riflettere sulla storia dell\u00e2\u20ac\u2122Alto Adige, ecco che mi sono imbattuto in un libro che induce a riflettere sul nostro meridione.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">E lo faccio da italiano, visto che mamma era agrigentina (1904), babbo (1912) Toscano anzi Senese anzi Montalcinese anzi Santangiolese, loro si sono fidanzati a Bolzano, io sono nato a Genova (1944) ed ho vissuto e lavorato a Genova, Reggio Emilia, Monza, Torino, Carrara, Pisa, Teheran, Beyrouth, Roma, Milano (con qualche puntata a Palermo), Trento, Riva del Garda.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">Non sono un revisionista. Solo amo completare le lacune che di cui la storia che mi \u00c3\u00a8 stata somministrata ha \u00e2\u20ac\u0153casualmente\u00e2\u20ac\u009d architettato un \u00e2\u20ac\u0153bel tacer\u00e2\u20ac\u009d che, come ci insegna Dante, \u00e2\u20ac\u0153non fu mai scritto\u00e2\u20ac\u009d. Forse \u00c3\u00a8 per quello che \u00e2\u20ac\u00a6 Ma tirem innas &#8230;<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">Ho cominciato con i nuovi film western, che finalmente spiegavano come gli in Indiani d\u00e2\u20ac\u2122America non fossero \u00e2\u20ac\u0153i cattivi\u00e2\u20ac\u009d che ci avevano propinato i filmetti dei cinema parrocchiali, i quali oscuravano la scena di un bacio fra due fidanzati ma esaltavano l\u00e2\u20ac\u2122arrivo dei \u00e2\u20ac\u0153nostri\u00e2\u20ac\u009d a sciabolare pastori e cacciatori nomadi che cercavano solo di difendersi dalla \u00e2\u20ac\u0153conquista\u00e2\u20ac\u009d delle loro terre e dalla distruzione della loro cultura.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">Ho proseguito con Boris Pahor, sloveno triestino, che mi ha raccontato cosa fecero i fascisti all\u00e2\u20ac\u2122etnia slovena. E ancora, con Gianpaolo Pansa quanto alla guerra civile \u00e2\u20ac\u0153di fatto\u00e2\u20ac\u009d la quale ha sfregiato il nostro ultimo dopoguerra.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">Per puro caso poi, mi sono arricchito di una rilettura dei rapporti fra L\u00e2\u20ac\u2122Alto Adige Sud Tyrol e l\u00e2\u20ac\u2122Italia di lingua italiana (Eva dorme, op. cit., scritto da una autrice romana).<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">E infine (infine sino ad oggi, s\u00e2\u20ac\u2122intende) eccomi qui con i Terroni.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">Il mi\u00e2\u20ac\u2122 babbo, un po\u00e2\u20ac\u2122 per celia e un po\u00e2\u20ac\u2122 per \u00e2\u20ac\u00a6 (lasciamo perdere per cosa) si dichiarava nostalgico del Granducato di Toscana e dello Stato Pontificio, regionalista ante litteram, ma si sa \u00e2\u20ac\u00a6 questi Toscani, linguacce \u00e2\u20ac\u0153maledette\u00e2\u20ac\u009d (Curzio Malaparte docet).<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">Ma la conoscenza del problema meridionale di cui ancora oggi siamo nutriti per endovena mediatica \u00c3\u00a8 assai vaga, unilaterale, imprecisa anzi fuorviante. Figuriamoci quale poteva essere \u00e2\u20ac\u201c cinquant\u00e2\u20ac\u2122anni fa &#8211; quella di un maresciallo dei carabinieri, il mi\u00e2\u20ac\u2122 babbo appunto, della Legione Territoriale di Genova Ufficio Matricola, trasferito in Trentino (Cles) negli anni sessanta dal generale De Lorenzo, potenziale tassello come tanti altri dei suoi (di De Lorenzo) particolarissimi \u00e2\u20ac\u0153progetti\u00e2\u20ac\u009d.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">In realt\u00c3\u00a0, caro babbo, ci sarebbe ben stata la convenienza nella non riunificazione del sud al nord, ma a vantaggio del sud, non del nord. Questo il succo dello studio di Aprile. Ed io comincio a crederci \u00e2\u20ac\u00a6<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\">\u00c2\u00a0<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">E questo \u00c3\u00a8 solo l\u00e2\u20ac\u2122inizio.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\">\u00c2\u00a0<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">Pino Aprile (non Primo Aprile, non \u00c3\u00a8 uno scherzo!) \u00c3\u00a8 un Velista. Come me. E\u00e2\u20ac\u2122 stato direttore della rivista \u00e2\u20ac\u0153Fare vela\u00e2\u20ac\u009d. Io no. Chiarito questo \u00e2\u20ac\u00a6 tutto inizia dall\u00e2\u20ac\u2122esame di come era il meridione ante 1860. Regno ricco, all\u00e2\u20ac\u2122avanguardia europea per cultura, agricoltura, commercio, assistenza sociale e \u00e2\u20ac\u201c udite udite &#8211; finanza e industria. In poche parole: quello era il Nord, mentre il Regno di Sardegna era sull\u00e2\u20ac\u2122orlo della bancarotta finanziaria.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\">\u00e2\u20ac\u0153<span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">Poi\u00e2\u20ac\u009d (rectius: \u00e2\u20ac\u0153Pertanto\u00e2\u20ac\u009d) sono \u00e2\u20ac\u0153arrivati (al Sud) i nostri\u00e2\u20ac\u009d: \u00e2\u20ac\u0153Cavalli bianchi, poncho, sciabole puntate verso il sole, occhi azzurri, capelli biondi\u00e2\u20ac\u009d. Stragi (peggio che alle Ardeatine) violenze (stile pulizia etnica), distruzioni (peggio che a Marzabotto), furti (stile napoleonico con particolare attenzione alle riserve auree del regno borbonico), distruzione della CCIAA: Cultura, Commercio, Industria, Artigianato, Agricoltura. Per portare tutto al Nord, Nord che poi rimprovera al Sud di non essere quello che il Nord stesso aveva distrutto.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">Ci\u00c3\u00b2 determin\u00c3\u00b2, negli anni, fra le altre sciagure, una emigrazione biblica (si tratta di milioni di persone), sia interna che estera: la Francia ricevette Algerini e Tunisini; la Germania, Italiani e Turchi; l\u00e2\u20ac\u2122Italia (del nord) i Meridionali.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">La cronaca, testimoniata da precisi riscontri storici e documentali. parte dal 1860, \u00c3\u00a8 completata da precisi e numerosi riferimenti alla politica del nostro ieri ed oggi, (e qui viene il bello!) con nome e cognome dei responsabili delle decisioni pi\u00c3\u00b9 attuali.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">Ne risulta una realt\u00c3\u00a0 completamente ribaltata rispetto alla comune accezione dell\u00e2\u20ac\u2122attuale modo di leggere il rapporto nord-sud ed il suo stesso modo di essere.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">Ho letto questo libro con la matita in mano, di volata, in un solo giorno. Mi sono \u00e2\u20ac\u0153crocettato\u00e2\u20ac\u009d decine e decine di passaggi ognuno dei quali da solo \u00c3\u00a8 sufficiente ad indurre una lettura, anzi, un attento studio dell\u00e2\u20ac\u2122opera. Scoprite anche voi, direttamente, questi passaggi.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">Di qualunque parte voi siate, \u00e2\u20ac\u0153nordisti\u00e2\u20ac\u009d, \u00e2\u20ac\u0153suddisti\u00e2\u20ac\u009d o \u00e2\u20ac\u0153indifferenti\u00e2\u20ac\u009d, dovere leggere questo libro. Dopo ne possiamo, anzi ne dobbiamo discutere. Solo dopo.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\">\u00c2\u00a0<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><strong>Riccardo Lucatti<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\">\u00c2\u00a0<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\">\u00c2\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>So0no grata a Riccardo che ci offre un post interessantissimo&#8230; \u00c2\u00a0Tutto quello che \u00c3\u00a8 stata (mis \u00e2\u20ac\u201c n.d.r.) fatto perch\u00c3\u00a9 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[23],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3905"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3905"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3905\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3905"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3905"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3905"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}