{"id":4124,"date":"2010-11-15T19:57:57","date_gmt":"2010-11-15T17:57:57","guid":{"rendered":"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/?p=4124"},"modified":"2010-11-15T19:57:57","modified_gmt":"2010-11-15T17:57:57","slug":"nel-sonno-non-siamo-profughi-di-paul-goma","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=4124","title":{"rendered":"NEL SONNO NON SIAMO PROFUGHI, di Paul Goma"},"content":{"rendered":"<p style=\"margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><span style=\"font-family: Georgia\"><strong><a rel=\"attachment wp-att-4146\" href=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/2010\/11\/15\/nel-sonno-non-siamo-profughi-di-paul-goma\/nel-sonno-non-siamo-profughi-30182071-2\/\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-4146\" src=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/files\/2010\/11\/nel-sonno-non-siamo-profughi-301820711.jpg\" alt=\"nel-sonno-non-siamo-profughi-3018207[1]\" width=\"140\" height=\"200\" \/><\/a>Mi sembra interessante continuare con lo sguardo sugli <em>altri\u00c2\u00a0 da s\u00c3\u00a8, <\/em>\u00c2\u00a0sia \u00c2\u00a0vicini che lontani.<\/strong><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><span style=\"font-family: Georgia\"><strong>\u00c2\u00a0Il titolo \u00c3\u00a8 bellissimo e <span style=\"text-decoration: underline\">Riccardo<\/span> ci spiega con la sua naturale chiarezza e trascinante simpatia sia un&#8217;infanzia a Mana che\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0una parte della propria, quella trascorsa \u00c2\u00a0nel delizioso paese toscano del nonno<\/strong>.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">Titolo originario \u00e2\u20ac\u0153<strong>Din calidor<\/strong>\u00e2\u20ac\u009d, \u00e2\u20ac\u0153Dalla veranda\u00e2\u20ac\u009d\u00c2\u00a0. \u00c2\u00a0<\/span><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><em>Un\u00e2\u20ac\u2122infanzia in Bessarabia<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\">\u00c2\u00a0<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">La Bessarabia, questa sconosciuta! Il villaggio Mana, dove nasce Paul nel 1925, si trova nella regione Bessarabia, in Romania. A chi apparteneva la Bessarabia?<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">Inizialmente ai Turchi.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">Poi, Bes Arabia, senza Arabia, allo Zar di Russia<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">1940: all\u00e2\u20ac\u2122Unione Sovietica alleata della Germania nazista<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">1941: alla Romania, alleata della Germania nazista<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">1944: all\u00e2\u20ac\u2122URSS, nemica della Germania nazista<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">1991: alla neo Repubblica Moldova<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\">\u00c2\u00a0<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">Paul \u00c3\u00a8 profugo in Romania per sfuggire ai sovietici. Universitario, entra in conflitto con le autorit\u00c3\u00a0 comuniste rumene e viene incarcerato. Deluso da Ceausescu che non si sgancia dal Cremlino, promuove il movimento Charta 77. Viene arrestato e poi esiliato a Parigi. Autore autobiografico e \u00e2\u20ac\u0153carcerario\u00e2\u20ac\u009d.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\">\u00c2\u00a0<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">Il libro non narra tutto ci\u00c3\u00b2, bens\u00c3\u00ac la sola infanzia dell\u00e2\u20ac\u2122autore. Per dimensione, per i caratteri di stampa, per la descrizione della repressione da parte di una o di molte dittature, per lo stile, volutamente \u00e2\u20ac\u0153a scatti\u00e2\u20ac\u009d, salterino, con molti incisi, interruzioni. questo libro mi ricorda le \u00e2\u20ac\u0153prugne verdi\u00e2\u20ac\u009d.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">Il messaggio principale che mi ha trasmesso \u00c3\u00a8 che nei paese bessarabi \u00e2\u20ac\u00a6 <\/span><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><em>\u00e2\u20ac\u0153eravamo tutti figli di contadini \u00e2\u20ac\u00a6avevamo i nostri Greci, i nostri Russi, i nostri Ucraini, i nostri Zingari, i nostri Ebrei \u00e2\u20ac\u00a6 erano diversi da noi, ma erano nostri \u00e2\u20ac\u00a6 gli uomini, se non possono amarsi, devono almeno sopportarsi \u00e2\u20ac\u00a6\u00e2\u20ac\u009d <\/em><\/span><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">Vi pare poco? E invece \u00c3\u00a8 una ricchezza. Una prova? Io sono nato ed ho vissuto a Genova. Mio nonno paterno era operaio comunale a S. Angelo in Colle, Montalcino (Siena), un gioiello medievale in pietra che dal suo trono senese di 450 metri di alteutudine troneggia sulla Valle dell\u00e2\u20ac\u2122Orcia, 250 anime allora e 50 oggi. Mio nonno, gli volevo bene, ci si parlava, ma i nostri discorsi erano molto pi\u00c3\u00b9 semplici (poveri) di quelli che Paul descrive di aver avuto con il suo di nonno \u00e2\u20ac\u00a6 il mondo al di fuori del suo mondo paesano toscano era quelli degli altri, ma gli altri erano semplicemente i contadini, che abitavano in poderi distanti, molto distanti \u00e2\u20ac\u00a6 una o due ore di \u00e2\u20ac\u00a6 ciuco (!) o di cammino di un lento carro agricolo, carico, trainato da una coppia di buoi maremmani! Tutto qui. Invece il mondo di Paul \u00c3\u00a8 stato assai pi\u00c3\u00b9 vasto. Inoltre, purtroppo, molto, molto pi\u00c3\u00b9 triste. Infatti lui con i suoi, di \u00e2\u20ac\u0153linee del fronte\u00e2\u20ac\u009d ne ha vista passare tante, troppe!.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">L\u00e2\u20ac\u2122adulto Paul ricorda il Paul bambino e riesce a riprodurre, con naturalezza e freschezza infantile, i sentimenti di allora, compresa la \u00e2\u20ac\u0153vergognosa e imbarazzante\u00e2\u20ac\u009d (per i benpensanti di ieri, forse oggi non pi\u00c3\u00b9, speriamo bene!) scoperta del sesso. Tizio \u00e2\u20ac\u0153guasta\u00e2\u20ac\u009d Caia (cio\u00c3\u00a8, fa all\u00e2\u20ac\u2122amore con Caia. Vale anche il viceversa). Tizio e Caia si siedono (idem come prima). \u00e2\u20ac\u0153Dai, siediamoci \u00e2\u20ac\u00a6 siedtiti con me\u00e2\u20ac\u009d. Curioso, no? D\u00e2\u20ac\u2122ora in poi, quando sentir\u00c3\u00b2 che fra due persone si sono \u00e2\u20ac\u0153gustati i rapporti\u00e2\u20ac\u009d cosa dovr\u00c3\u00b2 pensare? Oppure, quando sul bus o in treno ceder\u00c3\u00b2 il posto ad una Signora (possibilmente bella), nel dire \u00e2\u20ac\u0153Signora, prego, vuole sedersi? Si sieda. Prego\u00e2\u20ac\u009d mi illuminer\u00c3\u00b2 di una luce nuova: hai visto mai che abbia letto anche lei questo libro?!<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">Torniamo seri. Vasilij Grossman, nel suo Vita e destino (che Mirna ha &#8220;postato&#8221; alcuni giorni fa) dice fra l\u00e2\u20ac\u2122altro <\/span><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><em>\u00e2\u20ac\u0153il bene \u00c3\u00a8 una bont\u00c3\u00a0 senza voce, istintiva, cieca, fino a quando non diventa strumento e mercanzia di predicatori\u00e2\u20ac\u009d.<\/em><\/span><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"> Aggiungo io: \u00e2\u20ac\u0153e di politici, di militari, di dittatori, di chi vieni qui che ti insegno io la democrazia, ti spiego chi \u00c3\u00a8 il vero Dio, ti spiego la fede, ti insegno come si fa. Impara bene tutto che poi ti interrogo\u00e2\u20ac\u009d.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">Dio ce ne scampi! Quale Dio? Il Dio che tutti noi \u00e2\u20ac\u0153cercatori di Dio ricerchiamo continuamente\u00e2\u20ac\u009d come dice Don Farina, s\u00c3\u00ac \u00e2\u20ac\u00a6 proprio Lui, per favore, quel \u00e2\u20ac\u0153nostro\u00e2\u20ac\u009d Dio \u00e2\u20ac\u00a6ce ne scampi! Ecco, l\u00e2\u20ac\u2122ho detto \u00e2\u20ac\u00a6 ora sto meglio. <\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">E poi il mi\u00e2\u20ac\u2122 babbo diceva \u00e2\u20ac\u0153un mi date consigli che so sbagliare damme (da solo)\u00e2\u20ac\u009d \u00e2\u20ac\u00a6<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">E poi (ancora?) taluno ce l\u00e2\u20ac\u2122ha con gli immigrati! Ma se \u00e2\u20ac\u201c se non altro &#8211; ci stanno aprendo lo sguardo su un mondo nuovo con il qual confrontare la nostra storia, la nostra civilt\u00c3\u00a0, un mondo e una storia che spesso hanno fatto da sponda alla nostra storia, sponda che abbiamo ignorato, che non ci \u00c3\u00a8 stato dato di conoscere, di capire, di condividere!<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">Ma se una forza compie un lavoro \u00c3\u00a8 perch\u00c3\u00a9 ad ogni azione corrisponde una reazione! Non esiste vento che spinga una vela se non aderisce alla vela stessa, se non vi si \u00e2\u20ac\u0153scontra\u00e2\u20ac\u009d per cos\u00c3\u00ac dire e ne viene deviato (azione). Se il vento passasse assolutamente indenne sulla vela, la sua direzione non ne fosse deviata, la vela non compirebbe alcun lavoro e la barca non avanzerebbe (reazione).<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">Ormai lo sapete, sono un velista! E ben? (E ben? Tipica locuzione ligure).<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">Cos\u00c3\u00ac anche le civilt\u00c3\u00a0: si sono evolute una rispetto all\u00e2\u20ac\u2122altra, molto meglio quando, pur mantenendo ognuna pieno rispetto delle proprie origini, si sono conosciute e quindi integrate sulla base dei loro valori migliori. Utopia? Forse, ma, sempre per citare Don Farina, dobbiamo sempre coltivare un\u00e2\u20ac\u2122Utopia!<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">Continua Paul: \u00e2\u20ac\u00a6 <\/span><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><em>\u00e2\u20ac\u0153io Moldavo, faccio il pane ed il formaggio: tu Lipovano, fai le salcicce e la capcioanca (prosciutto); tu Ebreo, tieni il negozio del paese: tu Greco &#8230; e cos\u00c3\u00ac via, come si dice adesso, la ripartizione internazionale del lavoro, o come si direbbe, i nostri interessi non collidono. Anche se al mercato, sulla stessa strada, trovavamo in concorrenza il Greco con l\u00e2\u20ac\u2122Armeno, con il Giudeo \u00e2\u20ac\u00a6si badi bene, nel villaggio erano il \u00e2\u20ac\u0153nostro\u00e2\u20ac\u009d Greco, il \u00e2\u20ac\u0153nostro\u00e2\u20ac\u009d Armeno\u00e2\u20ac\u009d. La parola \u00e2\u20ac\u0153Giudeo\u00e2\u20ac\u009d non era per nulla offensiva<\/em><\/span><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">\u00e2\u20ac\u009d. Mi sembra di sognare \u00e2\u20ac\u00a6<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">Ritorno a Grossman: un nemico \u00c3\u00a8 tale fino a quando ti spara addosso. Ma quando giace a terra ferito, o quando \u00e2\u20ac\u201c paracadutato \u00e2\u20ac\u201c viene catturato e disarmato, non \u00c3\u00a8 pi\u00c3\u00b9 un nemico: \u00c3\u00a8 un uomo che ha bisogno del tuo aiuto. Cos\u00c3\u00ac anche nel libro di Goma.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">Condivido e vi lascio alle vostre riflessioni.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\">\u00c2\u00a0<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><strong>Riccardo Lucatti<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\">\u00c2\u00a0<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">P.S.: Mirna, GRAZIE! Con il tuo blog hai esaltato in me il desiderio ed il piacere di leggere, conoscere, riflettere, confrontarmi, comunicare, condividere. Ti pare poco?<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mi sembra interessante continuare con lo sguardo sugli altri\u00c2\u00a0 da s\u00c3\u00a8, \u00c2\u00a0sia \u00c2\u00a0vicini che lontani. \u00c2\u00a0Il titolo \u00c3\u00a8 bellissimo e [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[3],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4124"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4124"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4124\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4124"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4124"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4124"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}