{"id":4126,"date":"2010-11-16T19:29:51","date_gmt":"2010-11-16T17:29:51","guid":{"rendered":"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/?p=4126"},"modified":"2010-11-16T19:29:51","modified_gmt":"2010-11-16T17:29:51","slug":"stanza-letto-armadio-specchio-di-emma-donaghue","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=4126","title":{"rendered":"STANZA, LETTO, ARMADIO, SPECCHIO, di Emma Donaghue"},"content":{"rendered":"<p align=\"left\"><strong>\u00c2\u00a0Un ultimo best seller della scrittrice irlandese Emma Donaghue ci viene presentato da<span style=\"text-decoration: underline\"> Camilla,<\/span> sempre molto attenta alle novit\u00c3\u00a0 librarie.\u00c2\u00a0Ancora una volta il rapporto primario madre-figlio ci\u00c2\u00a0 fa scoprire\u00c2\u00a0 inimmaginabili\u00c2\u00a0 grandezze di amore e protezione. <\/strong><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Book Antiqua, serif\"><em>&#8220;Oggi ho cinque anni. Ieri sera quando sono andato a dormire dentro Armadio ne avevo quattro, ma adesso che mi sono svegliato su Letto, al buio, abracadabra : ne ho compiuti cinque: Prima ancora ne avevo tre, poi due, poi uno, poi zero. \u00e2\u20ac\u0153sono mai andato sotto zero?\u00e2\u20ac\u009d \u00e2\u20ac\u201c \u00e2\u20ac\u0153Eh?\u00e2\u20ac\u009d M\u00c3\u00a0 si stiracchia tutta. \u00e2\u20ac\u201c \u00e2\u20ac\u0153Lass\u00c3\u00b9 in cielo avevo meno un anno, meno due, meno tre?\u00e2\u20ac\u009d \u00e2\u20ac\u201c\u00e2\u20ac\u0153No, no, il conto \u00c3\u00a8 cominciato solo quando sei atterrato qui\u00e2\u20ac\u009d<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Book Antiqua, serif\">Questo \u00c3\u00a8 l\u00e2\u20ac\u2122incipit del romanzo. L\u00e2\u20ac\u2122io narrante \u00c3\u00a8 il piccolo Jack, il racconto comincia il giorno in cui compie cinque anni. Il bambino vive in una stanza dove gioca, si rotola su Tappeto, tira fuori la lingua davanti a Specchio e crede che quello che vede in un vecchio televisore , alberi, persone e animali non esistano nella realt\u00c3\u00a0. Tutti i giorni lui e sua madre seguono una routine inflessibile,le stesse filastrocche, gli stessi pochi libri, la stessa ginnastica e lo stesso gioco di trascinare un serpente fatto di gusci d\u00e2\u20ac\u2122uovo. Jack \u00c3\u00a8 felice in quel microcosmo dove \u00c3\u00a8 nato e da dove non ha mai immaginato di poter uscire, dove i pochi vecchi oggetti sono amici e la mamma \u00c3\u00a8 l\u00e2\u20ac\u2122unico essere umano che abbia davvero conosciuto. Il lettore per\u00c3\u00b2 precipita ben presto in un racconto dell\u00e2\u20ac\u2122orrore. La stanza di Jack \u00c3\u00a8 una prigione sotterranea di tre metri per tre dove \u00c3\u00a8 incarcerato con sua madre. E c\u00e2\u20ac\u2122\u00c3\u00a8 un uomo, uno spaventoso uomo che Jack chiama Old Nick, che viene la notte e porta il cibo indispensabile, le medicine, le cose. Ma Jack, chiuso nell\u00e2\u20ac\u2122armadio, non l\u00e2\u20ac\u2122ha mai visto. <\/span><span style=\"font-family: Book Antiqua, serif\"><em>\u00e2\u20ac\u0153Quando Old Nick fa cigolare il letto, tendo l\u00e2\u20ac\u2122orecchio e conto sulle dita: questa volta arrivo a 217 cigolii. Devo sempre contare fino a quando lui fa quel suono strozzato e si ferma. Non so cosa succederebbe se non contassi, perch\u00c3\u00a9 tanto conto sempre\u00e2\u20ac\u009d.<\/em><\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Book Antiqua, serif\">Ben presto ci si trova incatenati non gi\u00c3\u00a0 alla storiaccia orrenda , che diviene quasi un espediente narrativo, ma alla rappresentazione sapiente di quella zona grigia, quasi un tab\u00c3\u00b9, della maternit\u00c3\u00a0 in cui \u00c3\u00a8 difficile stabilire dei confini fisici o emotivi tra s\u00c3\u00a9 e i figli. E si comprende fino in fondo quanto mamme e bambini siano indissolubilmente legati e quanto questo legame porti con s\u00c3\u00a9 logoramento e tensione, cos\u00c3\u00ac come il suo romanticismo e la sua gloria.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Book Antiqua, serif\">Riusciranno a fuggire Jack e M\u00c3\u00a0? Ci riusciranno e il fuori, necessario, assolutamente necessario, non sar\u00c3\u00a0 subito una bella avventura. Ma il rapporto tra la madre e il bambino trascende completamente il romanzo e ci lascia colpiti e sbalorditi.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Book Antiqua, serif\"><strong>Camilla<\/strong><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c2\u00a0Un ultimo best seller della scrittrice irlandese Emma Donaghue ci viene presentato da Camilla, sempre molto attenta alle novit\u00c3\u00a0 librarie.\u00c2\u00a0Ancora [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[17],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4126"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4126"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4126\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4126"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4126"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4126"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}