{"id":4172,"date":"2010-11-19T20:05:06","date_gmt":"2010-11-19T18:05:06","guid":{"rendered":"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/?p=4172"},"modified":"2010-11-19T20:05:06","modified_gmt":"2010-11-19T18:05:06","slug":"catullo-le-poesie","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=4172","title":{"rendered":"CATULLO, LE POESIE"},"content":{"rendered":"<p style=\"margin-bottom: 0cm\">\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0<strong>Che sorpresa\u00c2\u00a0 graditissima il ritorno\u00c2\u00a0 di <span style=\"text-decoration: underline\">Luigi<\/span><\/strong>!<a rel=\"attachment wp-att-4188\" href=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/2010\/11\/19\/catullo-le-poesie\/scansione0008-4\/\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-4188\" src=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/files\/2010\/11\/scansione0008-217x300.jpg\" alt=\"scansione0008\" width=\"217\" height=\"300\" \/><\/a>\u00c2\u00a0<strong>E che ritorno<\/strong>!<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\">\u00c2\u00a0<strong>Sospeso momentaneamente<\/strong>\u00c2\u00a0<strong>\u00c2\u00a0 l&#8217;argomento Grande guerra la nostra matricola universitaria\u00c2\u00a0 ci\u00c2\u00a0 presenta oggi un post \u00c2\u00a0che\u00c2\u00a0 parla di poesie d&#8217;amore.\u00c2\u00a0E&#8217;\u00c2\u00a0intrigante\u00c2\u00a0come\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0ci\u00c3\u00b2 che avviene\u00c2\u00a0 intorno e dentro\u00c2\u00a0di \u00c2\u00a0noi ci spinga a leggere\u00c2\u00a0o rileggere determinati libri. E la spinta dell&#8217;innamoramento \u00c3\u00a8 travolgente!<\/strong><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\">Rieccomi (finalmente!) a collaborare ancora per questo blog. Non ho avuto pi\u00c3\u00b9 il tempo da dedicarci che avevo un tempo, anche e soprattutto a causa dell\u00e2\u20ac\u2122universit\u00c3\u00a0 e del lavoro. Devo dire che in questi ultimi mesi sono stato pi\u00c3\u00b9 in giro che a casa. Ma nonostante tutto, mi ci sono abituato e mi piace anche questo tran-tran giornaliero.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\">In questi miei mesi di \u00e2\u20ac\u0153assenza\u00e2\u20ac\u009d ci sono stati anche (finalmente di nuovo!) importanti sviluppi sentimentali; ma \u00c3\u00a8 proprio quello che sto provando in questo periodo che mi ha suggerito il tema per questo mio intervento: <strong>Catullo<\/strong> e le sue <strong>poesie<\/strong>, soprattutto quelle d\u00e2\u20ac\u2122amore.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\">\u00c2\u00a0<strong><\/strong><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\">Ma chi era Catullo? Cominciamo con una breve nota biografica: Nasce intorno all&#8217;84 a.C. a Verona da famiglia benestante e in rapporti di stretta amicizia con Cesare. Dopo essere stato preparato dai migliori grammatici della Cisalpina, forse dopo aver indossato la toga virile (17\u00c2\u00b0 anno), si port\u00c3\u00b2 a Roma per raffinare, con i tradizionali studi di retorica, la propria preparazione culturale.<br \/>\nA Roma conobbe importanti personalit\u00c3\u00a0 del mondo culturale: tra esse lo storico Cornelio Nepote, al quale \u00c3\u00a8 rivolta la dedica del carme 1. Ma, certo, ai fini della carriera poetica, si rivel\u00c3\u00b2 importante l&#8217;incontro con altri giovani, prevalentemente provenienti, come lui, dalla Gallia Cisalpina, interessati alla proclamazione di nuovi ideali di poesia, in aperto conflitto con la tradizione precedente. Tra essi, definiti sprezzantemente <em>poetae novi<\/em> da uno strenuo difensore della tradizione letteraria quale fu Cicerone, furono particolarmente cari a Catullo, Licinio Calvo ed Elvio Cinna. Accanto al poeta stava sempre, per\u00c3\u00b2, l&#8217;uomo, con i suoi affetti. Importante fu quello che lo leg\u00c3\u00b2 al fratello, alla morte del quale (avvenuta nella lontana Troade intorno al 60 a.C.), per circa due anni, abbandona la dimora romana per far ritorno a Verona, presso la sua famiglia.<br \/>\nImportante -centrale si potrebbe dire, alla luce della traccia che ha lasciato nell&#8217;opera poetica- risult\u00c3\u00b2 certo l&#8217;incontro con Lesbia, la donna del cuore. Nel 57 and\u00c3\u00b2 in Bitinia, al seguito del governatore Gaio Memmio: l&#8217;anno dopo, sulla strada del ritorno, nella Troade, per la prima ed ultima volta, rese omaggio alla tomba del fratello (carme 101). Un paio di anni dopo, a trent&#8217;anni di et\u00c3\u00a0, la morte.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\">Particolarmente famose sono le sue poesie d\u00e2\u20ac\u2122amore. Desidero prenderne in considerazione una, la pi\u00c3\u00b9 famosa probabilmente: <em>Odi et amo<\/em> (carme 85 del suo <em>Liber<\/em>). Ne riporto il testo:<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\">\u00c2\u00a0<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\">\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 <span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: small\"><em>Odi et amo. Quare id faciam, fortasse requiris.<\/em><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;margin-left: 1.27cm\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: small\"><em>Nescio, sed fieri sentio et excrucior.<\/em><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;margin-left: 1.27cm\">\u00c2\u00a0<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;margin-left: 1.27cm\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: small\">Odio e amo. Forse mi chiedi come io faccia.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;margin-left: 1.27cm\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif\"><span style=\"font-size: small\">Non lo so, ma sento che ci\u00c3\u00b2 accade, e ne sono tormentato.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\">\u00c2\u00a0<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\">\u00c3\u02c6 incredibile come con la poesia bastino due semplici versi per invocare un universo di richiami e di sensazioni. Una lunga serie di immagini e sensazioni che altalenano e a volte sposano gli opposti eccessi dell\u00e2\u20ac\u2122animo umano, della passione allo stato puro. Miele e fiele, lacrime e baci, bile e seme nelle sue parole, che nascono dal cuore e rifiutando la salita verso la rielaborazione cerebrale, precipitano gi\u00c3\u00b9 gi\u00c3\u00b9 per le interiora, il basso ventre, gli intestini, per farsi viscerali e carnali, crude e dirette come lo sono state per chi le ha provate sulla propria carne. Uno stile dunque fortemente evocativo ed efficace, schietto e ardito, e ci\u00c3\u00b2 nonostante finemente cesellato, curato, attento, raffinato.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\">Nei versi di Catullo ritroviamo l\u00e2\u20ac\u2122amore e l\u00e2\u20ac\u2122odio, sentimenti contrastanti ma che convivono. \u00c3\u02c6 questa la bellezza dell\u00e2\u20ac\u2122animo umano, e la bellezza sta anche nel fatto che non sono bastati duemila anni e pi\u00c3\u00b9 (forse) di poesie, di innamoramenti, di discussioni, di ragionamenti, per capirlo. Perch\u00c3\u00a9 \u00c3\u00a8 anche difficile spiegarlo: conosciamo il momento in cui stiamo vivendo quei sentimenti, ma non riusciamo a comprendere perch\u00c3\u00a9 o non riusciamo a spiegarlo, ci rifugiamo dietro ad un <em>nescio<\/em>: non so; <em>fieri sentio et excrucior<\/em>: sento ci\u00c3\u00b2 che accade e ne sono tormentato.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\">Ha ragione Roberto Benigni nel suo film <em>La tigre e la neve<\/em> che ho gi\u00c3\u00a0 nominato in questo blog a proposito della poesia, quando parla dell\u00e2\u20ac\u2122amore: \u00e2\u20ac\u0153Innamoratevi! Se non vi innamorate \u00c3\u00a8 tutto morto!\u00e2\u20ac\u009d.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\">Questo \u00c3\u00a8 l\u00e2\u20ac\u2122amore, il pi\u00c3\u00b9 bel sentimento che l\u00e2\u20ac\u2122animo umano e l\u00e2\u20ac\u2122uomo possa provare: amare e odiare allo stesso tempo, e non saperne il perch\u00c3\u00a9. Sentirlo sulla propria pelle, sentirlo nel proprio cuore, essere felicissimi nel sapere di aver trovato \u00e2\u20ac\u0153l\u00e2\u20ac\u2122altra met\u00c3\u00a0 della mela\u00e2\u20ac\u009d, ma anche essere tormentati, passare notti insonni (chiss\u00c3\u00a0 quante ne ha passate il povero Catullo per la sua Lesbia!).<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\">E questo \u00c3\u00a8 anche il potere della poesia: sentimenti e sensazioni immutate nel corso dei secoli, perch\u00c3\u00a9 dopo duemila anni, l\u00e2\u20ac\u2122uomo non sembra essere cambiato.<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\">\u00c2\u00a0<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\"><strong>Luigi<\/strong><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\">\u00c2\u00a0<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\">\u00c2\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0Che sorpresa\u00c2\u00a0 graditissima il ritorno\u00c2\u00a0 di Luigi!\u00c2\u00a0E che ritorno! \u00c2\u00a0Sospeso momentaneamente\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 l&#8217;argomento Grande guerra la nostra matricola universitaria\u00c2\u00a0 ci\u00c2\u00a0 presenta [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[18],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4172"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4172"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4172\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4172"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4172"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4172"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}