{"id":4323,"date":"2010-12-03T20:40:41","date_gmt":"2010-12-03T18:40:41","guid":{"rendered":"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/?p=4323"},"modified":"2014-03-12T20:11:52","modified_gmt":"2014-03-12T20:11:52","slug":"le-cose-una-poesia-di-jorge-luis-borges","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=4323","title":{"rendered":"LE COSE, una poesia di Jorge Luis Borges"},"content":{"rendered":"<p style=\"margin-top: 0.49cm; margin-bottom: 0.49cm;\" align=\"center\">\n<p style=\"margin-top: 0.49cm; margin-bottom: 0.49cm;\" align=\"center\"><strong>Le monete, il bastone, il portachiavi,<br \/>\nla pronta serratura, i tardi appunti<br \/>\nche non potranno leggere i miei scarsi<br \/>\ngiorni, le carte da gioco e gli scacchi,<br \/>\nun libro e tra le pagine appassita<br \/>\nla viola, monumento d&#8217;una sera<br \/>\ndi certo inobliabile e obliata,<br \/>\nil rosso specchio a occidente in cui arde<br \/>\nillusoria un&#8217;aurora. Quante cose,<br \/>\natlanti, lime, soglie, coppe, chiodi,<br \/>\nci servono come taciti schiavi,<br \/>\nsenza sguardo, stranamente segrete!<br \/>\nDureranno pi\u00c3\u00ba in l\u00c3\u00a0 del nostro oblio;<br \/>\nnon sapran mai che ce ne siamo andati<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"margin-top: 0.49cm; margin-bottom: 0.49cm;\" align=\"center\">L&#8217;ispirazione oggi\u00c2\u00a0 mi viene da\u00c2\u00a0 <strong>Jorge Luis Borges<\/strong> il grande scrittore e poeta argentino che si proclamava\u00c2\u00a0 &#8220;s\u00c3\u00ac, cieco<\/p>\n<p style=\"margin-top: 0.49cm; margin-bottom: 0.49cm;\" align=\"center\">e ignorante, ma che intuiva che ci sono molte altre strade.&#8221;\u00c2\u00a0 <em>Soy ciego y nada s\u00c3\u00a8, pero preveo que son m\u00c3\u00a0s los caminos<\/em>.<\/p>\n<p style=\"margin-top: 0.49cm; margin-bottom: 0.49cm;\" align=\"center\">Nei suoi splendidi e rapaci racconti fantastici c&#8217;\u00c3\u00a8\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0la sua filosofia: la tematica del doppio, le realt\u00c3\u00a0 parallele\u00c2\u00a0al sogno, gli slittamenti temporali e il suo pensiero, ormai proclamato &#8220;borgesiano&#8221;, sulla concezione della vita che altro non \u00c3\u00a8 che <em>fiction.<\/em><\/p>\n<p style=\"margin-top: 0.49cm; margin-bottom: 0.49cm;\" align=\"center\">Un po&#8217; come Calder\u00c3\u00b2n de La Barca che \u00c2\u00a0nel suo dramma seicentesco\u00c2\u00a0 &#8220;La vida es sueno&#8221;\u00c2\u00a0 fa dire a Sigismondo che ormai non riesce a distinguere tra il sogno e la realt\u00c3\u00a0\u00c2\u00a0 &#8220;<em>Que toda la vida es sueno y los suenos, suenos son&#8221;.<\/em><\/p>\n<p style=\"margin-top: 0.49cm; margin-bottom: 0.49cm;\" align=\"center\">Siamo forse pedine predestinate? Tutto ha un suo disegno tracciato? Noi&#8230;, ma forse anche gli oggetti che ci sopravvivranno hanno un loro percorso?<\/p>\n<p style=\"margin-top: 0.49cm; margin-bottom: 0.49cm;\" align=\"center\">Quante <span style=\"text-decoration: underline;\">cose<\/span> elenca Borges nella sua poesia, non manca naturalmente \u00c2\u00a0lo specchio che insieme ai libri e ai sogni sono i temi ricorrenti dei suoi scritti.<\/p>\n<p style=\"margin-top: 0.49cm; margin-bottom: 0.49cm;\" align=\"center\">Il suo primo libro di poesie &#8220;<strong>Fervore di Buenos Aires<\/strong>&#8221; viene pubblicato nel 1923. Bellissimi versi in cui perdersi e fermarsi.<\/p>\n<p style=\"margin-top: 0.49cm; margin-bottom: 0.49cm;\" align=\"center\">Ma \u00c3\u00a8 &#8220;<strong>Le cose<\/strong>&#8221; che oggi mi intriga. Cose che ci &#8220;<em>servono come taciti schiavi<\/em>&#8221; e &#8220;<em>stranamente segrete<\/em>&#8220;, ma che mi convincono\u00c2\u00a0che esse hanno\u00c2\u00a0vita propria e un cammino preciso.<\/p>\n<p style=\"margin-top: 0.49cm; margin-bottom: 0.49cm;\" align=\"center\">Da sempre ho provato insofferenza verso le cose, anzi spesso sono io che mi sono sentita &#8220;schiava&#8221; di esse. Ogni oggetto con la sua storia e i ricordi incollati addosso o racchiusi nel profondo mi hanno sempre dato una sensazione di soffocamento, di prigionia. Eppure, come un contrappasso, sono stata destinata dai membri della mia famiglia a diventare\u00c2\u00a0come\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 Tony Buddenbrook,\u00c2\u00a0una sorta\u00c2\u00a0di depositaria dei ricordi\u00c2\u00a0della nostra famiglia. Forse perch\u00c3\u00a8 ho sempre scritto il diario?<\/p>\n<p style=\"margin-top: 0.49cm; margin-bottom: 0.49cm;\" align=\"center\">Ed ecco che in tempi diversi mi\u00c2\u00a0sono giunte \u00c2\u00a0le lettere, le foto, gli oggetti che le persone che se ne andavano si \u00c2\u00a0lasciavano dietro. Borzonasca divenne \u00c2\u00a0presto il &#8220;centro di raccolta&#8221; di tantissime cose :\u00c2\u00a0 quelle di\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0nipoti, figliocce, persone che care\u00c2\u00a0 se ne andavano per sempre o \u00c2\u00a0prendevano altre strade.<\/p>\n<p style=\"margin-top: 0.49cm; margin-bottom: 0.49cm;\" align=\"center\">\u00c2\u00a0Quando mor\u00c3\u00ac mio padre per\u00c3\u00b2 non avevamo ancora ristrutturato la casa di Borzonasca ed io ricordo che non avevo spazio e\u00c2\u00a0dato il mio scarso attaccamento alle cose\u00c2\u00a0 ero gi\u00c3\u00a0 pronta a disfarmi di tutto. L&#8217;ho fatto in gran parte, ma alcuni parenti hanno voluto prendere mobili, servizi, ecc. Ne fui felice. E dimenticai.<\/p>\n<p style=\"margin-top: 0.49cm; margin-bottom: 0.49cm;\" align=\"center\">Ma sapete che \u00c2\u00a0cosa sta succedendo ora che in sostanza siamo rimaste io e Stefania\u00c2\u00a0 che \u00c2\u00a0dobbiamo assolutamente sistemare tutto ci\u00c3\u00b2 che l&#8217;estate scorsa abbiamo trovato nella soffitta della casa ligure?\u00c2\u00a0 E cio\u00c3\u00a8 scatoloni sigillati, libri, oggetti vari\u00c2\u00a0 spostati da una regione all&#8217;altra, da una casa all&#8217;altra\u00c2\u00a0 Beh, questi &#8230;arrivano, non si sa perch\u00c3\u00a8, \u00c2\u00a0sempre ed ancora qui, vicino a me!<\/p>\n<p style=\"margin-top: 0.49cm; margin-bottom: 0.49cm;\" align=\"center\">La settimana scorsa Stefania\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 arriva per portarmi i cachi maturi del nostro albero e&#8230; alcune scatole chiuse. &#8220;Dobbiamo sistemare anche queste cose&#8221; mi dice.&#8221;Ma non ho avuto il tempo di controllare&#8221;.\u00c2\u00a0Troviamo un ennesimo \u00c2\u00a0servizio da caff\u00c3\u00a8, specchi, borsette, soprammobili e\u00c2\u00a0 cinque bicchieri da vino e tre da cognac, sfaccettati, eleganti&#8230;ma di chi sono?&#8230;non so dove metterli&#8230;eppure li ho gi\u00c3\u00a0 visti&#8230;.come mai erano a Borzonasca? Ed allora ricordo&#8230;sono i bicchieri di Carpi, quelli che usava ancora mio padre e che non so per quale misteriosa strada furono prelevati da un parente e poi &#8220;ricondotti&#8221; al centro&#8230;cio a me!!! Che non sono attaccata ad essi!!! E questo andare e venire per vie tortuose delle &#8220;cose &#8221; che hanno sicuramente una vita propria sembra non finire. E&#8217; come se degli innamorati respinti continuassero ossessivamente a corteggiare chi non li vuole.<\/p>\n<p style=\"margin-top: 0.49cm; margin-bottom: 0.49cm;\" align=\"center\">Non oso aprire bauli, armadi e cercare, perch\u00c3\u00a8 sono certa che le &#8220;cose&#8221; sono l\u00c3\u00a0 che mi aspettano forse trepidanti e in attesa di farmi rivivere pezzetti di passato, emozioni sopite. Eppure io riesco a farlo anche senza di loro! E fra l&#8217;altro non rompo mai nulla! Soltanto qualche volta qualcosa cade gi\u00c3\u00b9 dalla finestra mentre scuoto il copridivano o la tovaglia. Recentemente infatti \u00c3\u00a8 caduto sulla tettoia a vetri del ristorante dabbasso un tagliacarte d&#8217;argento. Non si pu\u00c3\u00b2\u00c2\u00a0andare a recuperalo, occorre aspettare l&#8217;impresa di pulizie. Il tagliacarte per\u00c3\u00b2 ci occhieggia dal basso e vibra di luce metallica. Ed ieri sera, mentre la neve gelata, picchietava sui vetri Stefania ha mormorato &#8221; Che bello essere tutti in casa&#8230;per\u00c3\u00b2 il tagliacarte \u00c3\u00a8 gi\u00c3\u00b9, al freddo!&#8221;<\/p>\n<p style=\"margin-top: 0.49cm; margin-bottom: 0.49cm;\" align=\"center\">Sono riuscita a convincerla a non andare con la scala sulla tettoia scivolosa con il rischio di precipitare all&#8217;interno del ristorante.\u00c2\u00a0Ma il suo sguardo era triste.<\/p>\n<p style=\"margin-top: 0.49cm; margin-bottom: 0.49cm;\" align=\"center\"><em>\u00c2\u00a0<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"margin-top: 0.49cm; margin-bottom: 0.49cm;\" align=\"center\">\n<p style=\"margin-top: 0.49cm; margin-bottom: 0.49cm;\" align=\"center\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le monete, il bastone, il portachiavi, la pronta serratura, i tardi appunti che non potranno leggere i miei scarsi giorni, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[18],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4323"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4323"}],"version-history":[{"count":2,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4323\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10705,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4323\/revisions\/10705"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4323"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4323"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4323"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}