{"id":435,"date":"2010-02-13T20:16:08","date_gmt":"2010-02-13T18:16:08","guid":{"rendered":"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/?p=435"},"modified":"2014-03-17T09:21:19","modified_gmt":"2014-03-17T09:21:19","slug":"e-la-chiamarono-due-cuori-una-straordinaria-avventura","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=435","title":{"rendered":"E LA CHIAMARONO DUE CUORI, una straordinaria avventura"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?attachment_id=437\" rel=\"attachment wp-att-437\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-437\" src=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/files\/2010\/02\/venne-chiamata-due-cuori-cd.jpg\" alt=\"venne-chiamata-due-cuori-cd\" width=\"82\" height=\"114\" \/><\/a><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?attachment_id=438\" rel=\"attachment wp-att-438\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-438\" src=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/files\/2010\/02\/carnevale-penelopi-2010-021-300x225.jpg\" alt=\"carnevale penelopi 2010 021\" width=\"300\" height=\"225\" \/><\/a>Finalmente il debutto come una gemella &#8230; Kessler&#8230;\u00c3\u00a8 storia\u00c2\u00a0 felice\u00c2\u00a0di ieri sera. Sincronia a parte, Maria Teresa ed io siamo state convincenti ed abbiamo ottenuto un gran &#8220;successo&#8221; di pubblico. Cristina, la padrona di casa che organizza queste bellissime serate, invece era &#8220;Figaro&#8221; e ci ha deliziato con la celeberrima aria di Rossini. Altre signore -\u00c2\u00a0era una riunione di sole donne, il cosiddetto club delle Penelopi -\u00c2\u00a0hanno raccontato storielle divertenti, hanno cantato e ballato. Insomma ci siamo divertite tutte quante e tutte siamo state brave. Non era una gara, non c&#8217;era competizione. Stupendo.<\/p>\n<p>Allora mi \u00c3\u00a8 venuto in mente ci\u00c3\u00b2 ch <strong>Marlo Morgan<\/strong> racconta nel suo libro &#8220;<strong>E la chiamarono due cuori&#8221;<\/strong>, stampato nel 1990.<\/p>\n<p>La Morgan una biochimica statunitense, durante un viaggio in Australia, si trov\u00c3\u00b2 coinvolta\u00c2\u00a0da una trib\u00c3\u00b9 di aborigeni ad affrontare insieme\u00c2\u00a0un lungo viaggio a piedi nudi per raggiungere un luogo sacro.<\/p>\n<p>Nel libro ci spiega naturalmente la motivazione per cui accett\u00c3\u00b2 questa memorabile e incredibile avventura. C&#8217;era solo un uomo\u00c2\u00a0che parlava un po&#8217; di inglese e che poteva spiegarle tutto ci\u00c3\u00b2 che avveniva. Fu una \u00c2\u00a0rinuncia momentanea alla civilizzazione per una sua\u00c2\u00a0necessit\u00c3\u00a0 di purificazione interiore.<\/p>\n<p>Immaginate dunque un lungo viaggio attraverso una terra arida ed inospitale, ma che offre, a chi la conosce e rispetta, lo stretto necessario per vivere. Ci si pu\u00c3\u00b2 nutrire di grassi bachi, trovare con sicurezza un po&#8217; d&#8217;acqua nel sottosuolo, farsi pulire, rimanendo in piedi e immobili, da sciami di mosche.<\/p>\n<p>&#8221; Che schifo&#8221; esclamavano le mie alunne alle quali consigliavo di\u00c2\u00a0 portare questo libro \u00c2\u00a0all&#8217;esame di terza media come approfondimento di geografia antropica.<\/p>\n<p>Gli aborigineni (&#8220;ab origine&#8221;) sono gli abitanti autoctoni dell&#8217;Australia dove giunsero 60.000 anni fa. Cacciatori raccoglitori\u00c2\u00a0 hanno tramandato oralmente la loro cultura, soprattutto la venerazione per la terra.\u00c2\u00a0 Erano circa 300.000 all&#8217;inizio dell&#8217;immigrazione europea. Oggi se ne contano poche migliaia, costretti a vivere in riserve o in aree isolate dell&#8217;interno.<\/p>\n<p>In questi\u00c2\u00a0ultimi superstiti, ci racconta Marlo Morgan, rimane, oltre la capacit\u00c3\u00a0 di integrarsi perfettamente con la natura,\u00c2\u00a0un atteggiamento quasi\u00c2\u00a0soprannaturale che sembra farli\u00c2\u00a0 vivere sia nell&#8217;epoca della creazione che nell&#8217;attuale realt\u00c3\u00a0,\u00c2\u00a0in una sorta di \u00c2\u00a0sognante continuum.\u00c2\u00a0 Essa ha\u00c2\u00a0potuto anche conoscere i segreti della trib\u00c3\u00b9\u00c2\u00a0 e\u00c2\u00a0scoprire \u00c2\u00a0che fra i suoi componenti esiste ancora la telepatia. Bellissimi gli episodi in cui questa capacit\u00c3\u00a0, che\u00c2\u00a0tutti noi avevamo ai primordi della nostra storia umana, viene esercitata.<\/p>\n<p>Ma ci\u00c3\u00b2 che mi ha portato a citare questo libro \u00c3\u00a8 stato\u00c2\u00a0l&#8217;episodio\u00c2\u00a0in cui\u00c2\u00a0la\u00c2\u00a0narratrice accetta di giocare con la trib\u00c3\u00b9 e suggerisce di fare\u00c2\u00a0una gara.<\/p>\n<p>Incredibile:nessuno sa che cosa significhi, gara, competizione!<\/p>\n<p>Giocare e divertirsi per loro \u00c2\u00a0significa che&#8230; <span style=\"text-decoration: underline;\">tutti<\/span> devono essere\u00c2\u00a0contenti,\u00c2\u00a0 senza vincitori o vinti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per tornare a ieri sera e alla nostra festa di carnevale,\u00c2\u00a0 sottolineo che ci siamo divertite <span style=\"text-decoration: underline;\">tutte<\/span>&#8230; senza una prima, n\u00c3\u00a8 un&#8217;ultima. E&#8217; cos\u00c3\u00ac\u00c2\u00a0rilassante e piacevole\u00c2\u00a0quando accade!<\/p>\n<p>E visto che nonostante le mie ricerche negli scaffali non trovo pi\u00c3\u00b9 il mio libro (lo avr\u00c3\u00b2 lasciato a qualche alunna) &#8230;metto accanto alla piccola foto della copertina&#8230;&#8221;le gemelle Kessler.&#8221;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Finalmente il debutto come una gemella &#8230; Kessler&#8230;\u00c3\u00a8 storia\u00c2\u00a0 felice\u00c2\u00a0di ieri sera. 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