{"id":4360,"date":"2010-12-04T19:57:56","date_gmt":"2010-12-04T17:57:56","guid":{"rendered":"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/?p=4360"},"modified":"2010-12-04T19:57:56","modified_gmt":"2010-12-04T17:57:56","slug":"la-fuga-dellamore-una-geografia-del-sentimento","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=4360","title":{"rendered":"LA FUGA DELL&#039;AMORE, una geografia del sentimento"},"content":{"rendered":"<p><a rel=\"attachment wp-att-4363\" href=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/2010\/12\/04\/la-fuga-dellamore-una-geografia-del-sentimento\/scansione0003-3\/\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-4363\" src=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/files\/2010\/12\/scansione0003-217x300.jpg\" alt=\"scansione0003\" width=\"217\" height=\"300\" \/><\/a>Ed ecco <strong>C\u00c3\u00a9sar Antonio Molina,<\/strong> nato a La Coruna nel 1952, direttore dell&#8217;Istituto Cervantes e del Circolo delle Belle Arti di Madrid, per due anni ministro della Cultura, saggista, romanziere e grande poeta che ci offre una personalissima mappa dell&#8217;Amore. Immagini, ricordi di incontri fugaci e\u00c2\u00a0relazioni amorose platoniche\u00c2\u00a0con tante donne da lui incontrate nei suoi viaggi.\u00c2\u00a0 Egli stesso si definisce un &#8220;pellegrino del desiderio&#8221;e in queste sue pagine pu\u00c3\u00b2 con la serenit\u00c3\u00a0 del distacco,\u00c2\u00a0rivivere a tutto tondo il suo &#8220;viaggio&#8221;nella terra dell&#8217;Amore.<\/p>\n<p>Venti quadri per tratteggiare donne diversissime l&#8217;una dall&#8217;altra, ma capaci di accendere dello stesso fuoco l&#8217;animo del protagonista.<\/p>\n<p>E&#8217; interessante leggere di luoghi lontani,\u00c2\u00a0 di descrizioni artistiche, di riflessioni culturali e di squarci di tante altre vite. Ogni nuovo incontro\u00c2\u00a0evoca \u00c2\u00a0in <strong>Molina<\/strong> versi di poeti, egli stesso ne scrive, affiorano analogie lontane, domande esistenziali.<\/p>\n<p>Andiamo in Bolivia, in Cile, in Argentina e in Italia\u00c2\u00a0 e ancora in Francia e \u00c2\u00a0a Corf\u00c3\u00b9, \u00c2\u00a0e nel raccontarci\u00c2\u00a0 ogni suo viaggio o lungo soggiorno, <strong>Molina<\/strong> riesce a catturarci completamente estendendo a raggiera il suo approccio con la vita.<\/p>\n<p>Incontra Maud in cerca di documentazione relativa alla pittura angelica barocca per la tesi. Si trovano entrambi\u00c2\u00a0a Cuzco e i giorni trascorsi insieme sono intrecciati agli sfondi dorati della pittura del luogo. Condivisione estetica, culturale, piacere dello stare insieme e scoprire insieme\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 il Machu Picchu.\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0<\/p>\n<p>\u00c2\u00a0Ci\u00c2\u00a0parla poi di \u00c2\u00a0Lola, una ragazza che lo accudisce da piccolo quando i \u00c2\u00a0genitori sono lontani. <strong>\u00c2\u00a0Molina<\/strong> e la sorella si trovano Caldebarcos, <em>in una casa di pietra con galllerie pensili che davano sulla strada e sulla spiaggia.<\/em> Lola, <em>giovane, bella rossa e determinata<\/em> \u00c2\u00a0si\u00c2\u00a0\u00c3\u00a8 appena sposata con Estratis, un marinaio greco che presto se ne andr\u00c3\u00a0 per sempre. Lola abbandonata, si sente vedova, e i suoi protetti cercano di consolarla.\u00c2\u00a0 &#8220;<em>Per questo il monte Pindo e le colline di Muros divennero le nostre mete abituali&#8230;Ci avventurammo su per la montagna attraverso quelle rupi. Ho sempre pensato che questo paesaggio non sia poi cos\u00c3\u00ac diverso da quello del Purgatorio descritto da Dante nella Divina Commedia.&#8221;<\/em><\/p>\n<p>\u00c2\u00a0Molina va a Perugia\u00c2\u00a0per seguire l&#8217;amica Queta che segue un corso di etruscologia. Ma lei \u00c3\u00a8 impegnata e lui passa le giornate ad ammirare l&#8217;arco etrusco o se ne sta\u00c2\u00a0adagiato sugli scalini della cattedrale, dinanzi alla Fontana Maggiore.\u00c2\u00a0Una sera\u00c2\u00a0va a vedere &#8220;Amarcord&#8221; da solo, perch\u00c3\u00a8 Queta nel frattempo si\u00c2\u00a0\u00c3\u00a8 innamorata di un altro&#8230;E&#8217; complicato questo rapporto ed alla fine <strong>Molina<\/strong> si ritrova a Ir\u00c3\u00b9n e \u00c2\u00a0 per consolarsi rilegge tutto il <em>Sentimento del tempo<\/em> di Ungaretti.<\/p>\n<p>Per chi \u00c3\u00a8 goloso di vita, di emozioni, di nuovi incontri le occasioni ci sono. Occorre guardare con attenzione intorno a noi. E viaggiare.\u00c2\u00a0<\/p>\n<p>\u00c2\u00a0<em>In quei giorni sarei andato ovunque. Non avevo niente da fare e niente a cui pensare. Mi succedeva come a Massimiliano d&#8217;Asburgo &#8220;<strong>Vivo, e non so quanto\/ muoio, e non so quanto\/ vado, e non so dove\/ mi meraviglio di essere cos\u00c3\u00ac felice.&#8221;<\/strong><\/em><\/p>\n<p>Citt\u00c3\u00a0, ancora citt\u00c3\u00a0. Ogni citt\u00c3\u00a0 un ricordo d&#8217;Amore.<\/p>\n<p>Pagine interessantissime sia per i viaggi esterni che per quello interiore. Mi piace il suo &#8220;collezionare&#8221; persone care, persone che gli hanno svelato qualcosa d&#8217;altro, che gli hanno aperto sguardi pi\u00c3\u00b9 ampi e\u00c2\u00a0 gli hanno dato risposte a mille\u00c2\u00a0interrogativi.<\/p>\n<p>Provo anch&#8217;io a ripensare agli incontri\u00c2\u00a0con ragazzi, uomini\u00c2\u00a0 che mi hanno &#8220;accompagnato&#8221; o affascinato per alcuni tratti della vita.\u00c2\u00a0Ci metto un po&#8217; di tempo.<\/p>\n<p><strong>Intanto provate a pensarci anche voi<\/strong>.<\/p>\n<p>Senz&#8217;altro il caro amico Vincenzo, vicino di casa, primo amore, ma non solo. Compagno di chiacchierate vicino al muretto che divideva i nostri cortili, appassionato come me delle figurine degli animali. L&#8217;introvabile opossum fu una gioia grandissima\u00c2\u00a0quando uno di noi riusc\u00c3\u00ac ad averlo.<\/p>\n<p>E poi Titta che mi fece ridere e scoprire come ci si poteva divertire anche \u00c2\u00a0soltanto parlando .<\/p>\n<p>Se\u00c2\u00a0volessi troverei anch&#8217;io una &#8220;mappa&#8221;\u00c2\u00a0 &#8211; se non proprio e sempre dell&#8217;Amore &#8211; \u00c2\u00a0, delle consonanze di simpatia e stima verso gli uomini.<\/p>\n<p>\u00c2\u00a0A Londra\u00c2\u00a0l&#8217;amico Mauro, romano,\u00c2\u00a0 voleva proteggere me e le amiche dai Turchi &#8220;<em>Attente a li Turchi<\/em>&#8221; ci ammoniva&#8230;soprattutto perch\u00c3\u00a8 io mi ero interessata a un ragazzo di Istanbul, un certo Sel, che si dava molte aria da intellettuale, e parlava di teatro guardando per aria e fumando&#8230;<\/p>\n<p>In Germania Bernhard, \u00c2\u00a0il doce ragazzo di Hannover, non sapeva n\u00c3\u00a8 inglese, n\u00c3\u00a8 italiano ed io non ancora il tedesco&#8230; Ma\u00c2\u00a0in un Fashing party eravamo bellissimi: io vestita da zingara e lui da Robin Hood.<\/p>\n<p>E\u00c2\u00a0sulle navi&#8230; beh, \u00c3\u00a8 meglio che mi fermi!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ed ecco C\u00c3\u00a9sar Antonio Molina, nato a La Coruna nel 1952, direttore dell&#8217;Istituto Cervantes e del Circolo delle Belle Arti [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[3],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4360"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4360"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4360\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4360"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4360"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4360"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}