{"id":4391,"date":"2010-12-06T19:44:29","date_gmt":"2010-12-06T17:44:29","guid":{"rendered":"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/?p=4391"},"modified":"2010-12-06T19:44:29","modified_gmt":"2010-12-06T17:44:29","slug":"la-controvita-di-philip-roth","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=4391","title":{"rendered":"LA CONTROVITA, di Philip Roth"},"content":{"rendered":"<p>Ho appena iniziato la lettura di questo corposo romanzo . Fra l&#8217;altro \u00c3\u00a8 la prima volta che mi avvicino a <strong>Philip Roth<\/strong>, famoso e prolifico autore americano vincitore del Pulitzer nel 1997 e di tanti altri premi.<\/p>\n<p>Sono un po&#8217; diffidente, ma mi intriga moltissimo la tematica dell&#8217;esistenza alternativa. Quella che \u00c3\u00a8, ma che poteva esere cambiata.\u00c2\u00a0 &#8220;L&#8217;attuale e il potenziale&#8221;: Realt\u00c3\u00a0 che si intrecciano, si specchiano, si cancellano.<\/p>\n<p>Ci sono cinque storie incentrate sui fratelli ebrei \u00c2\u00a0Zuckerman: Henry che all&#8217;inizio muore per essersi sottoposto ad un&#8217;operazione chirugica tesa a fargli riacquistare la potenza sessuale e Nathan, lo scrittore che spia e analizza la vita del fratello. La riscrive anzi, facendoci conoscere per\u00c3\u00b2 quale potrebbe essere lo scotto del cambiamento della sorte personale.<\/p>\n<p>I nostri destini sono reversibili? Che cosa occorre fare per cambiare?\u00c2\u00a0 Piccole o grandi mosse?<\/p>\n<p>So che &#8220;entrer\u00c3\u00b2&#8221;\u00c2\u00a0in esistenze parallele degli stessi personaggi\u00c2\u00a0che si svolgeranno dall&#8217;iniziale ambiente del New Jersey per arrivare a Londra e persino in un insediamento desertico in Israele.<\/p>\n<p>Scelgo di parlare di un libro appena iniziato per poter\u00c2\u00a0rispondere alle righe di Camilla, puntuale\u00c2\u00a0 e preziosa\u00c2\u00a0commentatrice del blog. Parto proprio dall'&#8221;immersione&#8221;che il lettore fa nel mare della letteratura. E Camilla, con la sua scrittura scintillante,evocativa ed ammaliante parla di scrittori\u00c2\u00a0 poco conosciuti, ma eccezionali.\u00c2\u00a0 Perch\u00c3\u00a8 le piccole case editrici passano inosservate pur pubblicando libri eccezionali?<\/p>\n<p>Anche il mondo dell&#8217;editoria \u00c3\u00a8 risucchiato dalle aride leggi del mercato dove conta la visibilit\u00c3\u00a0 mediatica e il prodotto &#8220;facile&#8221;, adatto a tutti ? Se ripenso a &#8220;Va&#8217; dove ti porta il cuore&#8221;&#8230; L&#8217;unica consolazione \u00c3\u00a8 che i lettori esigenti, sicuri dei propri gusti e di ci\u00c3\u00b2 che vogliono vadano alla ricerca, un po&#8217; come cani da tartufo, nelle librerie o \u00c2\u00a0in biblioteca del <span style=\"text-decoration: underline\">libro per s\u00c3\u00a8,<\/span> quello che si accoppia come un amante alle proprie esigenze ed aspettative.<\/p>\n<p>Come sapete ormai vado solo in biblioteca (salvo le perlustrazioni senza acquisti in libreria &#8211; finiti i tempi in cui ogni volta che vi entravo uscivo con un libro o due &#8211; ); generalmente trovo sul tavolo all&#8217;ingresso libri che mi attirano. Altre volte li cerco o li ordino perch\u00c3\u00a8 ne ho sentito parlare per Radio Tre\u00c2\u00a0 o dagli amici e\u00c2\u00a0dai giornali.<\/p>\n<p>Insieme a &#8220;<strong>La controvita<\/strong>&#8221; ho trovato amche &#8220;Tutti i viventi&#8221;, forte, struggente bello. Ma&#8230;la copertina\u00c2\u00a0 della ragazza che di spalle, vestita con l&#8217;abitino da casa, si incammina tra prati secchi del Kentucky, l&#8217;avevo gi\u00c3\u00a0 vista. Ma l&#8217;ho gi\u00c3\u00a0 letto? penso. Eppure\u00c2\u00a0 l&#8217;iniziale storia di Aloma sfortunata, ma che ama la musica e per amore va a vivere con Orren triste e solo, in mezzo al nulla mi attrae. Cerco nel mio archivio&#8230;s\u00c3\u00ac, c&#8217;\u00c3\u00a8. Ne ha scritto un post la nostra Camilla! E a proposito, di Banville&#8230;sono riuscita trovare due suoi libri &#8220;veri&#8221;, Ve ne parler\u00c3\u00b2 .\u00c2\u00a0<\/p>\n<p>Ma consultando una mia rubrichetta rossa\u00c2\u00a0 ho trovato che avevo gi\u00c3\u00a0 letto anche un suo giallo qualche anno fa. &#8220;Dove \u00c3\u00a8 sempre notte&#8221; Gli avevo assegnato 10 come voto, aggiungendo&#8221;prosa eccezionale&#8221;.<\/p>\n<p>Dopo la\u00c2\u00a0morte di\u00c2\u00a0mio marito\u00c2\u00a0mi ero buttata a capofitto nella lettura, credo proprio di aver letto un libro al giorno, riuscivo a tenere lontano il dolore, anche se non completamente, mentre\u00c2\u00a0ero immersa in un libro; ma mi abbuffavo, leggevo velocemente, \u00c2\u00a0e\u00c2\u00a0poi non riuscivo a ricordare completamente. Per questo scrivevo il titolo e l&#8217;autore nella rubrica.<\/p>\n<p>L&#8217;atto della lettura come \u00c2\u00a0il salire verso l&#8217;alto, l&#8217;immergersi e il\u00c2\u00a0nuotare in un mare di sensazioni, l&#8217;abbandonarsi completamente, il vivere un&#8217;altra vita \u00c2\u00a0e qualsiasi altra metafora ad esso relativo ci sottolineano che ogni qualit\u00c3\u00a0 della mente e dello spirito, ogni percezione nostra ne\u00c2\u00a0sono \u00c2\u00a0catturate.<\/p>\n<p>E dalla lettura le nostre storie di lettori, di persone. Qualche pennellata e l&#8217;affresco si completa.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ho appena iniziato la lettura di questo corposo romanzo . 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