{"id":4425,"date":"2010-12-09T20:29:36","date_gmt":"2010-12-09T18:29:36","guid":{"rendered":"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/?p=4425"},"modified":"2010-12-09T20:29:36","modified_gmt":"2010-12-09T18:29:36","slug":"gullivers-travels-il-capolavoro-di-jonathan-swift","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=4425","title":{"rendered":"GULLIVER&#039;S TRAVELS, il capolavoro di Jonathan Swift"},"content":{"rendered":"<p><a rel=\"attachment wp-att-4428\" href=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/2010\/12\/09\/gullivers-travels-il-capolavoro-di-jonathan-swift\/240px-gullivers_travels1\/\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-4428\" src=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/files\/2010\/12\/240px-Gullivers_travels1.jpg\" alt=\"240px-Gullivers_travels[1]\" width=\"240\" height=\"199\" \/><\/a>Molti libri per ragazzi, soprattutto quelli dei secoli scorsi, sono insegnamenti e reprimende\u00c2\u00a0anche per gli adulti. Continuerei\u00c2\u00a0con \u00c2\u00a0questo filone oggi\u00c2\u00a0perch\u00c3\u00a8\u00c2\u00a0mi \u00c3\u00a8 venuto improvvisamente in mente \u00c2\u00a0quando acquistai <strong>I viaggi di Gulliver,<\/strong> versione illustrata.<\/p>\n<p>Avevo forse 11 anni. Era il giorno dopo l&#8217;Epifania. Secondo me i miei genitori, pur avendomi fatto i regali per Santa Lucia e per Natale avrebbero dovuto farmene uno anche per la Befana.\u00c2\u00a0 Perorai a lungo\u00c2\u00a0la mia causa dicendo che dovevo avere assolutamentte un libro visto nella vetrina della piccola cartolibreria sotto i portici. La copertina raffigurava un gigante legato e tanti piccolissimi esseri intorno a lui. Che incentivo all&#8217;immaginazione!<\/p>\n<p>\u00c2\u00a0Mio padre, esasperato, mi diede i soldi. Che felicit\u00c3\u00a0. Corsi a comprare il libro dei miei desideri. Appunto <strong>I viaggi di Gulliver<\/strong> (pronunciato all&#8217;italiana con la U). Che immagini\u00c2\u00a0straordinarie \u00c2\u00a0! E che storia! Soprattutto la parte dei Lillipuziani, come mi piaceva! Il fatto di immedesimarmi nel protagonista\u00c2\u00a0viaggiatore, grande e grosso mi dava sicurezza. Beh, questo libretto \u00c3\u00a8 andato perso. E proprio perch\u00c3\u00a8 non l&#8217;ho pi\u00c3\u00b9 tra le mani il suo ricordo \u00c3\u00a8 pi\u00c3\u00b9 intenso. Valutavo che i miei oggetti preferiti, quelli che mi riportano momenti lontani ed emozioni perdute sono quelli che non &#8230;ho pi\u00c3\u00b9!<\/p>\n<p>Era una versione per bambini, breve, ma sufficiente per quell&#8217;et\u00c3\u00a0 a farmi &#8220;viaggiare&#8221; e meravigliarmi. Quando invece lessi la versione integrale che sorpresa! Altro che narrativa soltanto\u00c2\u00a0per ragazzi.<\/p>\n<p>Il corrosivo Swift non risparmia la sua societ\u00c3\u00a0 inglese degli inzi del Settecento e in generale tutto il genere umano constatando alla fine che molto superiore alla nostra sarebbe la societ\u00c3\u00a0 dei cavalli, quella degli Houyhnhnms, esseri razionali e saggi, che non conoscono il concetto di guerra e violenza. Tanto che essi \u00c2\u00a0non possono accettare di inserire nella loro societ\u00c3\u00a0 un essere umano. Gulliver torna perci\u00c3\u00b2\u00c2\u00a0a malincuore in Inghilterra dove far\u00c3\u00a0 molta fatica persino a sopportare l&#8217;odore della propria razza.<\/p>\n<p>Ma torniamo a quando il nostro navigatore di mezza et\u00c3\u00a0, borghese, esperto in medicina, che \u00c2\u00a0ricorda un po&#8217;\u00c2\u00a0 &#8220;Robinson Crusoe&#8221; , \u00c2\u00a0approda nell&#8217;isola di Lillut. Ma Gulliver \u00c3\u00a8 ben diverso da Robinson e le sue esperienze, contrariamente a quelle dell&#8217;eroe di Defoe, cambiano gradualmente e in modo pessimistico\u00c2\u00a0il suo carattere\u00c2\u00a0 tanto\u00c2\u00a0 che alla fine\u00c2\u00a0 lo troviamo\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0disgustato dal genere umano.<\/p>\n<p>E&#8217; una grande opera satirica, dunque, contro l&#8217;uomo e la civilt\u00c3\u00a0. L&#8217;intento di<strong> Swift<\/strong> \u00c3\u00a8 quello di mortificare l&#8217;orgoglio umano presentandoci l&#8217;ostentazione e la vacuit\u00c3\u00a0 delle umane pretese, le vanit\u00c3\u00a0, le cerimonie, gli slogan dei politicanti, le controversie assurde che caratterizzano la societ\u00c3\u00a0 umana. E proprio a Lilliput se ne evidenzia la meschinit\u00c3\u00a0 e l&#8217;insignificanza.\u00c2\u00a0<\/p>\n<p>A Lilliput Gulliver \u00c3\u00a8 come fra un popolo di bambole mentre a Brobddingnag \u00c3\u00a8 fra giganti alti 22 mt.\u00c2\u00a0I Lillipuziani\u00c2\u00a0 invece sono alti 15 cm. Queste situazione descritta con minuzia ha sempre attratto i bambini per i quali le bambole e gli oggetti riprodotti in scala ridotta hanno\u00c2\u00a0 un fascino particolare.<\/p>\n<p>Ma anche a Lilliput ci sono fazioni e controversie\u00c2\u00a0 fra i partiti dei tacchi alti e quelli dei tacchi bassi&#8230;!<\/p>\n<p>Gulliver riuscir\u00c3\u00a0 a fuggire sebbene condannato per tradimento \u00c2\u00a0e dopo il soggiorno fra i giganti approder\u00c3\u00a0 su Laputa, la terra volante che si libra nell&#8217;aria e dove tutti si dedicano alla matematica e alla musica. (Stefania?&#8230;.?)<\/p>\n<p>Il lungo viaggio di Gulliver, come gi\u00c3\u00a0 detto, si conclude nella regione dei superiori e saggi cavalli. In uno scritto\u00c2\u00a0 Orwell critica questa societ\u00c3\u00a0\u00c2\u00a0 perch\u00c3\u00a8 essi &#8220;sono esenti dall&#8217;amore, dall&#8217;amicizia, dalla paura, fatta eccezione per il disprezzo per gli Yahoo- gli esseri umani &#8211; . &#8230;Gli houyhnhmn non dimostrano alcun affetto per i loro piccoli e i puledri; la ragione infatti esclude ogni dimostrazione d&#8217;amore che non sia un&#8217;astratta benevolenza universale&#8230;\u00c2\u00a0E&#8217;\u00c2\u00a0una &#8220;tetra utopia&#8221; la loro, e si\u00c2\u00a0ha la senzasione \u00c2\u00a0che nel concepirla <strong>Swift <\/strong>sia stato ispirato pi\u00c3\u00b9 dal disprezzo per gli yahoo che dall&#8217;amore per gli houyhnhnm.<\/p>\n<p>\u00c2\u00a0<\/p>\n<p>Quanto ci sarebbe da cercare, da scrivere su questo libro, e su tanti altri \u00c2\u00a0libri per ragazzi che fra le righe si\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0rivolgono anche a noi adulti per scuoterci, consigliarci, farci capire.\u00c2\u00a0 Non a caso Fruttero dice che il libro da leggere e rileggere \u00c2\u00a0\u00c3\u00a8 Pinocchio.<\/p>\n<p>Jonathan Swift nasce a Dublino nel 1667 da genitori inglesi. Parente povero di Sir William Temple, lavora come segretario e inizia a scrivere ben presto dei pamphlets, spesso corrosivi,\u00c2\u00a0a volte inquietanti. E&#8217; un misantropo, \u00c3\u00a8 un deluso,\u00c2\u00a0 un pessimista anticonformista, un severo idealista.<\/p>\n<p>Alla fine del libro <strong><em>Swift<\/em><\/strong> ci lascia con le parole di Gulliver ritornato controvoglia in Inghilterra:<\/p>\n<p><em>&#8220;La mia riconciliazione con la stirpe degli Yahoo non sarebbe tutto sommato troppo difficlie, se essi si accontentassero di quei vizi e di quelle follie cui la natura d\u00c3\u00a0 loro diritto.Io non mi irrito minimamente alla vista di un avvocato, di un borsaiolo, di un colonnello, di un buffone, di un pari d&#8217;Inghilterra, di un giocatore, di un politicante, di un ruffiano, di un medico, di un testimone, di un traditore o di altre simili persone. Tutto ci\u00c3\u00b2 rispecchia il naturale corso delle cose; ma quando io contemplo un cumulo di deformit\u00c3\u00a0 e di malattie fisiche e morali, <strong>e lo vedo pervaso dall&#8217;ORGOGLIO<\/strong>, allora le mia capacit\u00c3\u00a0 si sopportazione vengono subito meno; n\u00c3\u00a8 riuscir\u00c3\u00b2 mai a capire come simile animale e simile vizio possano andare d&#8217;accordo<\/em>.&#8221;<\/p>\n<p>Libro da regalare, pardon, da far comprare ai nostri politici?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Molti libri per ragazzi, soprattutto quelli dei secoli scorsi, sono insegnamenti e reprimende\u00c2\u00a0anche per gli adulti. 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