{"id":4446,"date":"2010-12-26T21:34:10","date_gmt":"2010-12-26T19:34:10","guid":{"rendered":"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/?p=4446"},"modified":"2010-12-26T21:34:10","modified_gmt":"2010-12-26T19:34:10","slug":"viaggi-e-altri-viaggi-di-antonio-tabucchi","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=4446","title":{"rendered":"VIAGGI E ALTRI VIAGGI, di Antonio Tabucchi"},"content":{"rendered":"<p style=\"margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><strong>\u00c2\u00a0<\/strong><\/span><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><strong>Credo che il titolo del libro che ci presenta <span style=\"text-decoration: underline\">Riccardo<\/span> sia \u00c2\u00a0una metafora adatta anche\u00c2\u00a0a chi fa della Lettura un lento passeggiare, un correre anelante,\u00c2\u00a0 un soffermarsi pieno di epifanie ed emozioni.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">I Narratori \u00e2\u20ac\u201c Feltrinelli 2010<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">253 piccole grandissime pagine<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\">\u00c2\u00a0<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">Acc \u00e2\u20ac\u00a6 sempre di pi\u00c3\u00b9 \u00e2\u20ac\u0153so di non sapere\u00e2\u20ac\u009d!<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">Avevo visto il film \u00e2\u20ac\u0153Sostiene Pereira\u00e2\u20ac\u009d e mi ero fermato l\u00c3\u00ac.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">Avevo assistito alla trasmissione televisiva \u00e2\u20ac\u0153Che tempo che fa\u00e2\u20ac\u009d nella quale <strong>Tabucchi <\/strong>era stato intervistato da Fabio Fazio, e mi ero fermato l\u00c3\u00ac.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">Passeggiavo in libreria, mano nella mano con Maria Teresa, la quale mi indica questo libro \u00e2\u20ac\u00a6 ne hanno parlato a Radio tre \u00e2\u20ac\u00a6 mi dice \u00e2\u20ac\u00a6 Lo acquisto, inizio a leggerlo, mi cattura \u00e2\u20ac\u00a6<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">Mi mancano ancora 20 pagine alla fine, ma devo scrivere qualcosa prima che le emozioni che suscita in me si appannino anche solo un poco.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">Su internet leggo la biografia dell\u00e2\u20ac\u2122Autore. Altro pugno nello stomaco: \u00c3\u00a8 nato nel 1943, cio\u00c3\u00a8 solo un anno prima di me, o poco meno, visto che io sono un acquario del 3 febbraio 1944. Ma quante cose in pi\u00c3\u00b9 ha vissuto, di quante cose in pi\u00c3\u00b9 si \u00c3\u00a8 \u00e2\u20ac\u0153nutrito\u00e2\u20ac\u009d e quante cose in pi\u00c3\u00b9 sta regalando agli altri! Cosa ho fatto io nel frattempo? Quanto mi sono perso? Ora che sono in pensione devo recuperare!<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">Talvolta i miei post sono un po\u00e2\u20ac\u2122 lunghi, tanto \u00c3\u00a8 il desiderio di non disperdere nulla di ci\u00c3\u00b2 che la lettura mi ha donato. In questo caso, se mi lasciassi andare, dovrei a mia volta scrivere un libro! Perci\u00c3\u00b2 ho deciso di passare da un estremo all\u00e2\u20ac\u2122altro e di sintetizzare, che poi \u00c3\u00a8 l\u00e2\u20ac\u2122arte pi\u00c3\u00b9 difficile. Soprattutto confidando che quel \u00e2\u20ac\u0153ti vedo e non ti vedo\u00e2\u20ac\u009d, \u00e2\u20ac\u0153ti lascio intuire ma non mi mostro del tutto\u00e2\u20ac\u009d che spesso viene utilizzato per suscitare pruriginose curiosit\u00c3\u00a0 in ben altri campi della \u00e2\u20ac\u0153sensibilit\u00c3\u00a0\u00e2\u20ac\u009d umana, sia di stimolo per chi, come me, colpevolmente non conosca questo Autore. Di stimolo a eleggerlo fra i pilastri della conoscenza, riservando ai suoi Libri un posto centralissimo negli scaffali della propria libreria, della propria mente e del proprio cuore.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">Tuttavia il primo a sintetizzare \u00c3\u00a8 proprio <strong>Tabucchi<\/strong>: in capitoletti brevi egli concentra sentimenti, sensazioni, storia, letteratura, viaggi, arte, musica, poesia, umanit\u00c3\u00a0, introspezione esterna (nel senso che sprona la nostra stessa introspezione), filosofia, spiritualit\u00c3\u00a0, etc..<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">E certe \u00e2\u20ac\u0153cose\u00e2\u20ac\u009d le scrive lui, cio\u00c3\u00a8 sono sue; altre le cita, ma anche il conoscere e citare non \u00c3\u00a8 da tutti. Della musica: \u00e2\u20ac\u0153Oh suonatrice d\u00e2\u20ac\u2122arpa (e di pianoforte, per Stefania e Cristina, n.d.r.), potessi baciare il tuo gesto senza baciare le tue mani!\u00e2\u20ac\u009d (citazione); \u00e2\u20ac\u0153la vita \u00c3\u00a8 un ospedale dove ogni malato vorrebbe cambiare di letto\u00e2\u20ac\u009d (citazione); \u00e2\u20ac\u0153\u00c3\u00a8 sempre difficile stabilire se le cose che pensiamo hanno pi\u00c3\u00b9 influenza sulle cose che facciamo o viceversa\u00e2\u20ac\u009d (questa \u00c3\u00a8 sua).<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\">Chiudo assumendomi un piacevolissimo impegno: rilegger\u00c3\u00b2 il libro, soffermandomi ad approfondire capitoletto per capitoletto, facendo ricerche (in internet, in questo caso provvidenziale) su ogni sua citazione, ripromettendomi di visitare qualcuno fra i luoghi citati, almeno quelli pi\u00c3\u00b9 a portata di mano.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\">\u00c2\u00a0<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif\"><strong>Riccardo<\/strong><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c2\u00a0Credo che il titolo del libro che ci presenta Riccardo sia \u00c2\u00a0una metafora adatta anche\u00c2\u00a0a chi fa della Lettura un [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[17],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4446"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4446"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4446\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4446"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4446"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4446"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}