{"id":4490,"date":"2010-12-13T21:11:09","date_gmt":"2010-12-13T19:11:09","guid":{"rendered":"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/?p=4490"},"modified":"2010-12-13T21:11:09","modified_gmt":"2010-12-13T19:11:09","slug":"claudine-a-lecole-di-colette","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=4490","title":{"rendered":"CLAUDINE A L&#039;ECOLE, di Colette"},"content":{"rendered":"<p><a rel=\"attachment wp-att-4493\" href=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/2010\/12\/13\/claudine-a-lecole-di-colette\/240px-claudine_ecole_colette1\/\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-4493\" src=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/files\/2010\/12\/240px-Claudine_ecole_colette1-190x300.jpg\" alt=\"240px-Claudine_ecole_colette[1]\" width=\"190\" height=\"300\" \/><\/a>Avete letto i romanzi di Claudine? &#8220;<strong>Claudina a scuola<\/strong>&#8220;, &#8220;Claudina a Parigi&#8221; &#8220;Claudina si sposa&#8221; Claudina se ne va&#8221;. Io li comprai da adolescente, attratta soprattutto dal primo titolo che prometteva\u00c2\u00a0la vita dell&#8217;ambiente scolastico, da me sempre amato. Erano\u00c2\u00a0quattro\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0libretti beige della BUR, ormai scomparsi perch\u00c3\u00a8 sono stati da me \u00c2\u00a0prestati (ahim\u00c3\u00a8)\u00c2\u00a0e mai pi\u00c3\u00b9 rivisti.<\/p>\n<p>Non immaginavo ci\u00c3\u00b2 che avrei letto. Io lettrice di &#8220;Piccole donne&#8221; di &#8220;Jane Eyre e di &#8220;Cuore&#8221; mi aspettavo racconti di lezioni con maestrine dalla penna rossa, qualche confidenza romantica e un po&#8217; di &#8220;retorica&#8221; adatta a giovani fanciulle dell&#8217;azione cattolica (come ero stata io).<\/p>\n<p>Che imbarazzo, che disagio, ma che curiosit\u00c3\u00a0 leggere della selvatica Claudine, figlia di un distratto studioso di molluschi, che libera pu\u00c3\u00b2 passeggiare tra boschi bellissimi e ascoltare\u00c2\u00a0 e parlare dei primi \u00c2\u00a0turbamenti erotici.<\/p>\n<p>La descrizione del verde dei boschi mi attirava molto, la Francia della rigogliosa vegetazione \u00c2\u00a0di Montigny appagava il mio desiderio di evasione e solitudine a contatto con la natura.<\/p>\n<p>\u00c2\u00a0Ci credete\u00c2\u00a0 per\u00c3\u00b2 che qualche volta arrossivo? Succedeva\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0quando Claire o forse un&#8217;altra confidava le sensazioni delle prime pusioni sessuali.\u00c2\u00a0 Non era immorale, ma amorale. \u00c2\u00a0Non sapevo se proseguire o chiudere il libro.\u00c2\u00a0 Beh, li ho finiti, anzi divorati.<\/p>\n<p>Diventata pi\u00c3\u00b9 grande ho riletto con\u00c2\u00a0analisi critica \u00c2\u00a0di questa ragazzina dalla spregiudicata sensualit\u00c3\u00a0, una attuale teen ager <em>ante litteram<\/em>.<\/p>\n<p>Meno imbarazzata sicuramente, ma chiss\u00c3\u00a0 perch\u00c3\u00a8 rimane sempre in me un po&#8217; di disagio con certe letture. Mi rammento de &#8220;Il delta di Venere&#8221; di Anais Nin, certamente pi\u00c3\u00b9 sfrontato del ciclo di Claudine,\u00c2\u00a0 e del quali me ne disfeci.<\/p>\n<p>Invece\u00c2\u00a0 ho apprezzato &#8220;Lady Chatterley&#8221;. Forse in Anais Nin subdoravo la mancanza di spontaneit\u00c3\u00a0 perch\u00c3\u00a8 \u00c2\u00a0percepivo \u00c2\u00a0l&#8217;esigenza di vendere con argomenti &#8220;proibiti&#8221;quasi al limite del pornografico.<\/p>\n<p>I\u00c2\u00a0romanzi\u00c2\u00a0 di Claudine furono firmati dal marito di <strong>Colette,<\/strong> Henry Gauthier Villars, e fu lui a suggerire di aggiungere colorazioni erotiche ai racconti, sapendo che queste \u00c2\u00a0avrebbero attirato molti lettori. Romanzi anticonformisti e molto <em>os\u00c3\u00a8<\/em> per l&#8217;epoca, ma per questo letti da tantissimi come appagamento della propria\u00c2\u00a0<em>pruderie<\/em><em>.<\/em><\/p>\n<p>Il personaggio di <strong>Claudine<\/strong> divenne cos\u00c3\u00ac famoso da ispirare persino la moda: si vendevano grembiulini\u00c2\u00a0 e camicette alla Claudine, cravatte alla Claudine&#8230;<\/p>\n<p>Che vita anticonformista, originale, ricca, vera quella di <strong>Colette<\/strong>, il cui vero nome\u00c2\u00a0era Sidonie Gabrielle.\u00c2\u00a0 Tre mariti, un amante pi\u00c3\u00b9 giovane di lei di trent&#8217;anni, non solo scrittrice prolifica apprezzata persino da Proust e Gide (&#8220;Cheri&#8221;, &#8220;Il grano in erba&#8221;\u00c2\u00a0due\u00c2\u00a0 dei suoi\u00c2\u00a0famosissimi romanzi)\u00c2\u00a0, attrice di music-hall dove spesso recitava nuda; dopo i 40 anni apr\u00c3\u00ac un Istituto di bellezza,\u00c2\u00a0divenne\u00c2\u00a0 estetista. Colette\u00c2\u00a0am\u00c3\u00b2 sempre \u00c2\u00a0il trucco come parte di s\u00c3\u00a8 e forse non come maschera ma come propaggine di tutta la sua riccchezza vitale.<\/p>\n<p>Ricevette\u00c2\u00a0molte onorificenze, tra\u00c2\u00a0cui quella dell&#8217;Acad\u00c3\u00a9mie Goncourt. Fu la prima scrittrice ad avere, nel 1954, funerali di stato.<\/p>\n<p>Visse 81 anni, gli ultimi malata gravemente tanto da non poter lasciare la sua stanza coloratissima, ma riceveva e sempre non mancava di stupire gli amici e i visitatori.<\/p>\n<p>Personaggio &#8220;moderno&#8221;? Libero. Vero.<\/p>\n<p>Completo ci\u00c3\u00b2 che Enza ha scritto su di lei pochi post fa:<\/p>\n<div><strong>\u00c2\u00ab\u00c2\u00a0Io voglio\u00e2\u20ac\u00a6 io voglio\u00e2\u20ac\u00a6 io voglio fare quello che voglio! [\u00e2\u20ac\u00a6]. Voglio recitare la pantomima, anche la commedia. Voglio danzare nuda se il costume mi impaccia e umilia la mia plasticit\u00c3\u00a0, voglio ritirarmi su un&#8217;isola, se mi pare, o frequentare signore che vivono delle loro grazie, purch\u00c3\u00a9 siano allegre, bizzarre, persino malinconiche e sagge come lo sono molte delle donne di vita. Voglio scrivere libri tristi e casti dove non ci saranno che dei paesaggi, dei fiori, della tristezza, dell\u00e2\u20ac\u2122orgoglio, e il candore di animali affascinanti che si spaventano dell\u00e2\u20ac\u2122uomo\u00e2\u20ac\u00a6 Voglio sorridere a tutti i volti amichevoli, e allontanarmi dalla gente brutta, sporca e puzzolente. Voglio amare teneramente chi mi ama e dargli tutto ci\u00c3\u00b2 che possiedo al mondo: il mio corpo ribelle al destino, il mio cuore cos\u00c3\u00ac dolce e la mia libert\u00c3\u00a0! Io voglio\u00e2\u20ac\u00a6 io voglio!\u00c2\u00a0\u00c2\u00bb<\/strong><\/div>\n<div>\u00c2\u00a0<\/div>\n<div><span style=\"color: #ff0000\">Libert\u00c3\u00a0? Verit\u00c3\u00a0? Viva la sincerit\u00c3\u00a0 .<\/span><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Avete letto i romanzi di Claudine? &#8220;Claudina a scuola&#8220;, &#8220;Claudina a Parigi&#8221; &#8220;Claudina si sposa&#8221; Claudina se ne va&#8221;. Io [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[17],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4490"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4490"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4490\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4490"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4490"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4490"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}