{"id":4578,"date":"2010-12-18T19:26:31","date_gmt":"2010-12-18T17:26:31","guid":{"rendered":"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/?p=4578"},"modified":"2010-12-18T19:26:31","modified_gmt":"2010-12-18T17:26:31","slug":"la-paziente-delle-quattro-di-noam-shpancer","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=4578","title":{"rendered":"LA PAZIENTE DELLE QUATTRO, di Noam Shpancer"},"content":{"rendered":"<p>Mi piace conoscere i meccanismi della mente mia e altrui. Trovo misteriosa e affascinante la costruzione della personalit\u00c3\u00a0 di ognuno di noi. Per questo molti miei libri sono testi di psicologia e psicoanalisi. Se trovo poi un romanzo scritto da uno psicologo, docente universtario e clinico al Center for Cognitive and Behavioral Therapy di Columbus\u00c2\u00a0che unisce teoria psiconalitica a\u00c2\u00a0una storia romanzata il mio piacere \u00c3\u00a8 assicurato. Se poi si parla di trattamento dei disturbi d&#8217;ansia il mio interesse \u00c3\u00a8 alle stelle.<\/p>\n<p>Accanto al racconto dell&#8217;amore contrastato\u00c2\u00a0dello psicologo, protagonista del racconto, c&#8217;\u00c3\u00a8 l&#8217;accurata descrizione dell&#8217;analisi a una nuova paziente, una spogliarellista che non riesce pi\u00c3\u00b9 a esibirsi in pubblico perch\u00c3\u00a8 soggetta a ripetuti attacchi di ansia. \u00c2\u00a0<\/p>\n<p>\u00c2\u00a0L&#8217;incontro con questa particolare paziente, Tiffany, avviene sempre alle quattro del pomeriggio. Come spesso succede nella terapia emergono transfert e controtransfert, tanto che i confini tra vita professionale e personale dello psicologo si assottigliano pericolosamente. Nel risolvere i conflitti di Tiffany anch&#8217;egli si confronta con la propria fragilit\u00c3\u00a0 e con certi nodi irrisolti della sua vita.<\/p>\n<p><strong>Noam Shpancer<\/strong> in questo suo primo romanzo ci d\u00c3\u00a0 anche lezioni di psicologia spiegandoci\u00c2\u00a0il Cognitivismo e i principi del Comportamentismo\u00c2\u00a0quando il \u00c2\u00a0protagonista\u00c2\u00a0impartisce le \u00c2\u00a0lezioni\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0a un gruppo di universitari.<\/p>\n<p>Sono parti veramente interessanti.\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0Gli argomenti\u00c2\u00a0spiegati a Jennifer, a \u00c2\u00a0Eric, alla ragazza dai capelli rosa, a \u00c2\u00a0Nohan e alle due ragazze dai denti smaglianti sono una guida\u00c2\u00a0 alla conoscenza del proprio s\u00c3\u00a8. La vita \u00c3\u00a8 una ricerca, lo diceva anche Socrate. Ed allora concentriamoci sulla maniera di pensare e\u00c2\u00a0promuoviamo il pensiero corretto, quello che ci fa stare meglio. Scegliamo i nostri pensieri, come se fossimo in un negozio di scarpe.&#8221;<em>Il pensiero corretto \u00c3\u00a8 un&#8217;abitudine che si pu\u00c3\u00b2 acquisire, ma soltanto con l&#8217;esercizio quotidiano<\/em>&#8221; come imparare a stere dritti quando si \u00c3\u00a8 seduti.<\/p>\n<p>Sempre comunque essere pienamente consapevoli e raccontarlo, a se stessi nell&#8217;interrotto monologo interiore che dovremmo avere e agli altri.<\/p>\n<p>Molte sue terorie mi intrigano; egli si discosta spesso da Freud che chiama con epiteti talvolta un po&#8217; pungenti come\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0l&#8217;anziano viennese. Soprattutto si discosta da lui circa la &#8220;tirannia dell&#8217;infanzia&#8221;. Per Freud ogni disturbo della personalit\u00c3\u00a0, ogni psicosi o nevrosi, o disturbi d&#8217;ansia deve essere ricondotta all&#8217;infanzia e dunque ai genitori. Per i cognitivisti e comportamentisti non \u00c3\u00a8 cos\u00c3\u00ac. Certo che l&#8217;infanzia conta, ma non \u00c3\u00a8 determinante. Istruttiva, ma non decisiva. Insomma siamo noi adulti che dobbiamo &#8220;risolvere il problema&#8221;. E&#8217; sempre difficile un cambiamento psicologico, E&#8217; chiaro che, prima o poi, capita a tutti di mostrarsi ciechi e deboli di fronte a qualcosa. E gli unici rimedi a questo ostacolo sono &#8220;la consapevolezza, l&#8217;indagine, la perseveranza e il coraggio.&#8221;<\/p>\n<p>Parole sagge!!! Mentre leggo mi sento risollevata e capace di attuare ogni&#8221;problem solving&#8221;. Non sempre succede, ma ci provo. Altrimenti c&#8217;\u00c3\u00a8\u00c2\u00a0 <span style=\"color: #008000\">LA LETTURA<\/span>!<\/p>\n<p>*\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 *\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 *<\/p>\n<p>Fra un mese l&#8217;appuntamento non sar\u00c3\u00a0 pi\u00c3\u00b9 quotidiano, ma leggermente diluito nel tempo. Ritrover\u00c3\u00b2 pi\u00c3\u00b9 tempo proprio per leggere. Da tanto non faccio le &#8220;maratone&#8221; che fa Camilla ogni giorno.<\/p>\n<p>Mi rendo conto che nonostante la fatica, l&#8217;impegno, \u00c2\u00a0le arrabbiature con il PC, la cancellazione degli spams ecc. scrivere ogni giorno di ci\u00c3\u00b2 che ho letto \u00c3\u00a8 un grande piacere. So che molti leggono e conservano questi posts sia come consigli di letture, sia come piccolo aiuto per &#8220;camminare insieme&#8221;.<\/p>\n<p>Trovo inoltre che lasciare spazio anche agli altri Lettori sia stato ed \u00c3\u00a8 molto proficuo: altri interessi, altri gusti, altri punti di vista&#8230;<\/p>\n<p>S\u00c3\u00ac, \u00c3\u00a8\u00c2\u00a0 auspicabile che altri uomini scrivano\u00c2\u00a0i commenti, soprattutto \u00c2\u00a0per non lasciare &#8220;isolato&#8221; Riccardo, <span style=\"text-decoration: underline\">Gran Collaboratore<\/span> e fucina d&#8217;idee!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mi piace conoscere i meccanismi della mente mia e altrui. 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