{"id":460,"date":"2010-02-15T20:11:03","date_gmt":"2010-02-15T18:11:03","guid":{"rendered":"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/?p=460"},"modified":"2010-02-15T20:11:03","modified_gmt":"2010-02-15T18:11:03","slug":"lala-sotto-il-segno-dellacero-di-jacek-dehnel","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=460","title":{"rendered":"LALA, SOTTO IL SEGNO DELL&#039;ACERO di Jacek Dehnel"},"content":{"rendered":"<p><a rel=\"attachment wp-att-463\" href=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/2010\/02\/15\/lala-sotto-il-segno-dellacero-di-jacek-dehnel\/200px-dehnel\/\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-463\" src=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/files\/2010\/02\/200px-Dehnel-150x150.jpg\" alt=\"200px-Dehnel\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><a rel=\"attachment wp-att-462\" href=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/2010\/02\/15\/lala-sotto-il-segno-dellacero-di-jacek-dehnel\/attachment\/8884519845\/\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-462\" src=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/files\/2010\/02\/8884519845.jpg\" alt=\"8884519845\" width=\"191\" height=\"287\" \/><\/a>\u00c2\u00a0E&#8217; un\u00c2\u00a0polacco\u00c2\u00a0di trent&#8217;anni l&#8217;autore di questo ampio romanzo, un &#8220;dandy&#8221; alla Oscar Wilde, vincitore di numerosi premi sia come poeta che romanziere, \u00c3\u00a8 pittore ed anche traduttore.<\/p>\n<p>Dall&#8217;inglese ha tradotto opere di Auden e di Mary Oliver, la poetessa fattami conoscere da Gary, e che prima o poi legger\u00c3\u00b2.<\/p>\n<p>Lala \u00c3\u00a8 il nomignolo della sua amatissima\u00c2\u00a0nonna, nata nel 1919, una straordinaria persona di cui\u00c2\u00a0 Dehnel ci racconta la storia. Proveniente da una famiglia cosmopolita in cui si mescolano polacchi, russi, tedeschi, Lala \u00c3\u00a8 una donna straordinaria che ha una passione costante: quella del leggere.\u00c2\u00a0 Il luogo preferito\u00c2\u00a0in cui \u00c2\u00a0farlo \u00c2\u00a0\u00c3\u00a8 sotto l&#8217;acero del giardino della sua casa ed \u00c3\u00a8 per questo che dice al nipote di sentirsi del segno dell&#8217;acero. Lei stessa avrebbe voluto scrivere la sua storia, ma alla fine preferisce raccontarla al nipote che con i \u00c2\u00a0suoi ricordi costruisce un romanzo intenso, da leggere con attenzione perch\u00c3\u00a8 i personaggi, le vicende vanno avanti e indietro, si intrecciano e ritornano con la\u00c2\u00a0 stessa libert\u00c3\u00a0\u00c2\u00a0del racconto orale. Non \u00c3\u00a8 per i lettori distratti, occorre una buona memoria per imparare i nomi, occorre essere elastici per riuscire a seguire i flash back, insomma \u00c3\u00a8 una narrazione alla Proust.<\/p>\n<p>Leggiamo con interesse la vita di questa donna forte, colta, che ama i fiori, e che ha\u00c2\u00a0uno spiccato senso dell&#8217;umorismo. Una saga familiare piena di amori, intrighi, atti di coraggio e momenti di intensa comicit\u00c3\u00a0 che si svolge nell&#8217;Europa del Novecento.<\/p>\n<p>I ricordi di\u00c2\u00a0 Lala vengono raccolti dal nipote come un mazzo di fiori, non in modo cronologico, ma a seconda delle suggestioni del momento. Racconto avvincente che si snoda lungo tortuoso, avvincente e che va \u00c2\u00a0di pari passo con\u00c2\u00a0 l&#8217;ultimo tratto di vita dell&#8217;anziana signora. Dehnel sar\u00c3\u00a0 vicino a lei negli ultimi tempi\u00c2\u00a0 per aiutarla e per \u00c2\u00a0appropriarsi\u00c2\u00a0 con amore di tutto il suo passato. Porta gli amici a conoscerla, dice che l&#8217;attrattiva principale del paese \u00c3\u00a8 proprio sua nonna, depositaria di ricordi cos\u00c3\u00ac ricchi e suggestivi e rappresentante esemplare \u00c2\u00a0di un&#8217;epoca importante.<\/p>\n<p>Credo che ogni persona anziana, a prescindere dal tipo di vita vissuta, \u00c2\u00a0sia un deposito di ricchezze, starebbe ai giovani non dimenticarlo e attingere da essi quanto pi\u00c3\u00b9 possibile.<\/p>\n<p>Chiedere ai nonni e ai genitori di raccontare di s\u00c3\u00a8&#8230;<\/p>\n<p>Io mi trovo ad un punto della vita in cui posso\u00c2\u00a0 raccontare molto\u00c2\u00a0 del mio passato, dei miei genitori, dei miei nonni, del mio contesto sociale. Lo faccio\u00c2\u00a0soprattutto \u00c2\u00a0con mia figlia la quale \u00c3\u00a8 avvantaggiata\u00c2\u00a0 (o appesantita&#8230;?) dai miei diari iniziati nel 1959!!!\u00c2\u00a0 Pu\u00c3\u00b2 e potr\u00c3\u00a0 leggerli&#8230;!<\/p>\n<p>Avrei voluto chiedere di pi\u00c3\u00b9 ai miei genitori, ai nonni; ormai \u00c3\u00a8 troppo tardi; alcuni interrogativi rimarranno per sempre senza risposta. Fortunatamente sono una buona ascoltatrice e ho sempre nutrito interesse per la vita degli altri; soprattutto mi incantavano i ricordi di mia mamma giovinetta, quando ballava con i coetanei\u00c2\u00a0 al suono delle canzoni di Rabagliati e Natalino Otto, e quelli di mia nonna Bianca, nata nel 1882; a\u00c2\u00a0lei chiedevo dei suoi abiti, della sua povert\u00c3\u00a0, della sua bellezza. So che aveva posato per uno scultore, che non aveva bisogno dei cuscinetti sotto l&#8217;abito perch\u00c3\u00a8 era naturalmente formosa e che alla domenica, nonostante la boh\u00c3\u00a8me -\u00c2\u00a0come diceva lei, &#8211; \u00c2\u00a0ballava con i &#8220;colletti duri&#8221;: impiegati, studenti,\u00c2\u00a0i ragazzi vestiti bene.<\/p>\n<p>Quelli di mio padre li so a memoria perch\u00c3\u00a8 si ripeteva spesso: da ragazzo giocava\u00c2\u00a0 in una squadra di football di serie B, la Lucchese, in compagnia di Benito Lorenzi\u00c2\u00a0 detto Veleno e Bonimperti.\u00c2\u00a0 Guadagnava bene e\u00c2\u00a0possedeva quattro abiti completi&#8230;\u00c2\u00a0e via che ci elencava i colori: panna, grigio, blu, a righe&#8230; &#8220;Basta, Moretti!&#8221;sbuffava mia mamma<\/p>\n<p>Importantissimi i ricordi, ma\u00c2\u00a0se cominciassero a scivolare via ? &#8220;La nostra mente \u00c3\u00a8 come un giardino&#8221; pensa un personaggio di un altro libro che sto terminando ( mescolo e anticipo le mie letture e riflessioni!)\u00c2\u00a0&#8221; che occorre coltivare&#8221;, soffermarsi con pi\u00c3\u00b9 attenzione sui nostri accadimenti, riconoscere le suggestioni\u00c2\u00a0 dei sensi come sapori, profumi, suoni\u00c2\u00a0 che ci possono traportare\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0se non proprio a nomi o luoghi precisi,\u00c2\u00a0alle emozioni passate.\u00c2\u00a0 (ed ecco di nuovo Proust!)<\/p>\n<p>I ricordi sono come un cibo che\u00c2\u00a0si mangia e\u00c2\u00a0che diventa parte di noi, \u00c2\u00a0anche\u00c2\u00a0se\u00c2\u00a0dimentichiamo qualcosa. Insomma noi siamo impastati con il nostro passato individuale e familiare.<\/p>\n<p>Forse avrete gi\u00c3\u00a0 capito di che cosa parler\u00c3\u00a0 il libro di domani.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c2\u00a0E&#8217; un\u00c2\u00a0polacco\u00c2\u00a0di trent&#8217;anni l&#8217;autore di questo ampio romanzo, un &#8220;dandy&#8221; alla Oscar Wilde, vincitore di numerosi premi sia come poeta [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[17],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/460"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=460"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/460\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=460"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=460"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=460"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}